Lodi, 18 maggio 2017 - "Basta contributi comunali per gli studenti provenienti da altri Comuni". La proposta del Movimento Cinque Stelle riguarderebbe solo chi frequenta le scuole paritarie della città e garantirebbe un risparmio di circa 180mila euro. Di fatto, la manovra pensata dalla squadra che sostiene il candidato sindaco Massimo Casiraghi, 33 anni, non toglierebbe fondi alle famiglie in difficoltà, ma comporterebbe solo un cambio di competenza, con gli stessi contributi erogati però dai Comuni di residenza. Il Broletto, commissariato, ha varato, qualche settimane fa, il nuovo Diritto allo studio con forti rincari. Rispetto allo scorso anno il servizio pre e post scuola costerà circa il 124% in più, con rincari del 40% sul servizio di trasporto e del 5% sul buono pasto.

"Con la somma che riusciremo a risparmiare con questa manovra potremo far rientrare tutti i rincari – spiega Casiraghi –. Bisognerà anche rimodulare le fasce Isee per accedere ai contributi scolastici". Anche il candidato del centrosinistra, Carlo Gendarini, 56 anni, ha annunciato la sua ricetta per revocare gli aumenti tariffari. "Mi impegno a togliere i rincari appena eletto. Servono circa 70mila euro e il Comune potrà assorbire queste risorse". Il tema dei servizi scolastici e delle politiche sociali è stato al centro del confronto tra i sette candidati sindaci, martedì sera, organizzato dai patronati Acli. La spesa annuale nel settore delle politiche sociali ammonta a circa 6,5 milioni di euro, a fronte di entrate pari a circa 2,5 milioni. Tutti gli aspiranti sindaci hanno assicurato che manterranno intatti gli investimenti nel sociale.

Per Luca Scotti, 48 anni, ingegnere civile, candidato della lista Lodi al centro, bisognerà "istituire una consulta del volontariato per garantire un migliore utilizzo delle risorse". Per la candidata del centrodestra, Sara Casanova, 39 anni, sarà necessario "controllare i contributi perché molte associazioni attive a Lodi non ricevono fondi nonostante l’importanza del loro servizio". La civica Giuliana Cominetti, 60 anni, sostenuta da Giuliana Cominetti sindaco e Lodi è futuro, ha proposto "aiuti alle mamme in modo da conciliare il lavoro e la gestione della famiglia". Lorenzo Maggi, 42 anni, candidato con La svolta per Lodi, Uniti per Lodi, Passione per Lodi e Giovani per Lodi, ha svelato il progetto per creare una nuova casa di riposo privata e la possibilità di "donare il 5x1000 della Tari in favore delle associazioni". Per il candidato sindaco della lista civica 110&Lodi, Stefano Caserini, 51 anni, "mantenere la spesa sociale è importante, il lavoro fatto finora non è stato cattivo".