Crema, 13 giugno 2016 - E' il Milan di mister Stefano Nava la squadra che è entrata nella storia del trofeo Dossena, giunto alle nozze di rubino. Vincendo ai rigori 6-5 la finalissima contro il Valencia, il club rossonero a distanza di 9 anni dal 2007, ultimo successo, per la terza volta scrive il proprio nome nell'albo d'oro del storico trofeo, in regione il più rilevante per il calcio giovanile.

L'edizione numero 40 ha visto l'undici rossonero, più dotato fisicamente, alla distanza piegare gli spagnoli, dagli undici metri, dove decisiva è stata la parata di Alessando Plizzari, 16 anni, cremasco doc e terzo portiere della rosa rossonera, su tiro di Badal. La gara era terminata 1-1,con vantaggio catalano di Bolivar in avvio di ripresa, ma al 20' Zanellato ha pareggiato il conto. Neppure i tempi supplementari hanno smosso il risultato. Verdetto deciso dai penalty.

Tra le premiazioni finali Rivero è stato prescelto come miglior portiere del Valencia, come pure miglior giocatore è stato lo spagnolo Esqueredo. Il portiere Plizzari è stato premiato come più giovane della finale. Quasi 2.000 spettatori hanno gremito gli spalti del Voltini per l'ultimo atto. La sera prima, presenti 1.300 persone, erano state messe in vetrina le semifinali. Le due finaliste si erano gia affrontate nel primo turno elimatorio, con gli spagnoli che con un 2-0 avevano archiviato la pratica. Nel prosieguo del torneo, le semifinali hanno premiato il Milan che in versione più dinamica rispetto alle precedenti ha messo sotto sorpredentemente, ma meritamente la Juve per 2-0. Nella successiva semifinale il Valencia con un gol di Pardo aveva regolato l'Inter di Cerrone, negando così la possibilità ai neroazzurri di una finale bis come nell'81 nel derby della Madonnina. Da notare che il Valencia era gia stato presente al Dossena nel 2001. Il Milan invece era ha alla sua 21esima partecipazione.