Brescia, 7 novembre 2017 - L'obiettivo del Brescia è già orientato con decisione verso la sfida di domenica pomeriggio in casa del Carpi. Al "Cabassi", contro un avversario assai temibile, le Rondinelle dovranno riprendere a fare risultato e dimostrare che gli ultimi, nefasti minuti con il Venezia sono stati solo un episodio isolato. A livello fisico, mentre Meccariello sta iniziando le terapie al ginocchio operato nei giorni scorsi, rimangono al centro dell'attenzione le condizioni di Dall'Oglio e Checchin, mentre tutto il resto è pronto a rispondere alla chiamata di mister Marino. Una situazione che, sostanzialmente, fa capire come il tecnico biancazzurro nei prossimi giorni dovrà orientare il suo lavoro in modo particolare verso l'aspetto psicologico, tentando di restituire il giusto grado di convinzione e fiducia ad un gruppo ricco di giovani.

Il vero e proprio black out che ha reso possibile in un paio di minuti il sorpasso della compagine di Pippo Inzaghi non è affatto facile da spiegare e costituisce un "peccato" da cancellare in fretta. Un errore dovuto ad un calo di concentrazione o alla convinzione di avere ormai vinto dopo essere passati in vantaggio a soli 5' dal termine: "Quando si riesce a segnare in quel modo e in quelle condizioni - è il ritornello ripetuto a più riprese in queste ore da Pasquale Marino - bisogna condurre in porto la vittoria, non ci sono alternative". Il Brescia, invece, non ci è riuscito e si è visto strappare dalle mani tre punti che sembravano quasi in cassaforte. Uno sbaglio che ha cancellato la terza vittoria consecutiva ed ha costretto capitan Caracciolo (sempre più determinante) e compagni a riabbassare la testa per cercare con grinta e volontà di ritrovare immediatamente la via maestra e Carpi, in questo senso, rappresenta un impegnativo esame da superare a pieni voti.