Zingonia (Bergamo), 21 settembre 2017 - Fare punti per avere continuità. È l’imperativo per l’Atalanta che, dopo il successo casalingo con il Sassuolo e il pareggio sul campo del Chievo, stasera a Bergamo (ore 20.45) riceve un Crotone in difficoltà. Vietato sottovalutare i calabresi è il monito della vigilia di Giampiero Gasperini, che vorrebbe festeggiare le sue 300 panchine in A con il terzo successo in dieci giorni, considerando anche la vittoria sull’Everton. «Questa è una gara da non sbagliare, dobbiamo interpretarla come una partita determinante. Dopo i buoni risultati con Sassuolo e Chievo, questa gara ci può dare continuità e la possibilità di migliorare la classifica e dare sostanza al nostro campionato», ha spiegato il tecnico nerazzurro. Chi tiene alta la guardia dei suoi, nonostante l’inizio stentato dei rossoblù di Nicola: un solo punto in classifica e zero gol realizzati. «L’anno scorso – ha ricordato Gasp - non fu facile battere il Crotone, una squadra che sa stare bene in campo. Dovremo affrontarla con grande determinazione, attenzione e concentrazione. Per vincere dovremo giocare molto bene»..

Per la Dea undici iniziale rimescolato in ottica turn over, pensando alle trasferte domenica a Firenze e giovedì a Lione, prima del big match casalingo contro la Juventus. In porta tornerà Berisha. Nella difesa a tre, con Caldara e Toloi, turno di riposo per Masiello, rimpiazzato da Palomino.
Abbondanza di soluzioni a centrocampo. A sinistra tedesco Gosens ha recuperato dai problemi muscolari e dovrebbe giocare, a destra Castagne in vantaggio su Hateboer a destra: in mezzo solito ballottaggio con De Roon favorito su Cristante per affiancare Freuler.
Davanti possibili sorprese nel tridente. A destra uno tra Ilicic e Kurtic, a sinistra Gomez, centravanti Petagna, ma la sorpresa potrebbe essere l’esordiente Vido come prima punta, mentre Cornelius partirà dalla panchina.

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Toloi, Caldara, Palomino; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Ilicic, Petagna. Gomez. All: Gasperini
CROTONE (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Cabrera, Pavlovic; Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian; Tonev, Tumminello. All: Nicola. 
Arbitro: Piccinini