Sos vittime di violenza. Aiuto alla Casa della nutrice

La struttura, gestita da Fondazione Felicita Morandi, è intervenuta in 79 casi. I dati emergono dal bilancio dei primi sei mesi di attività del nuovo protocollo.

Sos vittime di violenza. Aiuto alla Casa della nutrice
Sos vittime di violenza. Aiuto alla Casa della nutrice

Da giugno a dicembre 2023 la Casa della Nutrice è intervenuta su 79 situazioni riguardanti casi di violenza ai danni delle donne. I dati emergono dal bilancio dei primi sei mesi di attività del nuovo protocollo per la struttura, gestita dalla Fondazione Felicita Morandi. Il punto è stato fatto a Villa Recalcati a Varese, alla presenza delle realtà coinvolte nel progetto: Prefettura, Procura della Repubblica, Questura, Comune, Asst Sette Laghi, Ordine degli Avvocati, Università dell’Insubria, Ufficio scolastico territoriale e la stessa fondazione. Il 29% delle donne che si sono rivolte alla Casa della Nutrice è rappresentato da accessi spontanei, il 37% su segnalazione delle strutture sanitarie, mentre il restante terzo circa sono accessi telefonici per il 27%, segnalazioni dal Centro psico sociale per quasi il 4% e istanze delle forze dell’ordine per il 3%. Le vittime sono di tutte le età e di nazionalità sia italiana che straniera, a dimostrazione che la violenza è un fenomeno traversale. La prevalenza comunque è nella fascia di età dai 30 ai 40 anni. La Casa della nutrice è un luogo di facile individuazione, con la sede situata di fianco all’ingresso dell’Ospedale Del Ponte, dedicato alle donne vittime di violenza di genere o domestica. Qui possono trovare un’accoglienza adeguata modulata sulle proprie esigenza e bisogni. Presente un’équipe multidisciplinare al servizio delle donne che hanno subito violenza e ai loro figli, che garantisce la consulenza anche in situazioni emergenziali, collaborando con gli operatori sanitari, i servizi sociali comunali e le forze dell’ordine. "L’attuale assetto della Casa della Nutrice, frutto di un confronto ancora aperto e molto partecipato tra gli importanti soggetti coinvolti, è un fertilissimo punto di partenza per progettualità ancora più ambiziose - sottolinea il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello - per il 2024 ci proponiamo di accrescere la sinergia della rete dei servizi e degli operatori coinvolti". Il commissario straordinario di Asst Sette Laghi Giuseppe Micale ha sottolineato che la Casa della Nutrice si integra perfettamente nella rete del polo territoriale aziendale.