ROSELLA FORMENTI
Cronaca

La cattura di un trafficante e lo spegnimento di un incendio su una barca con persone a bordo: maxi esercitazione sul lago Maggiore

Elicottero, barche e sommozzatori in azione per simulare l’intervento, a seguito di una chiamata al numero unico di emergenza

Lago di Varese, esercitazione vigili del fuoco

Lago di Varese, esercitazione vigili del fuoco

Varese, 5 maggio 2024 – Anche i vigili del fuoco di Varese sono stati impegnati ieri in una grande esercitazione aeronavale congiunta  nelle acque del lago Maggiore antistanti il comune di Cannobio, nel Verbano- Cusio- Ossola.

In occasione del 250° anno dalla fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, un primo scenario è stato dedicato all’intercettazione di un natante colto in traffico transfrontaliero di valuta da parte di un elicottero AW169, con il supporto di due motovedette con le quali il mezzo è stato raggiunto, abbordato e fermato.

Il secondo scenario dell'esercitazione è consistito in un principio d’incendio di un natante da diporto con quattro occupanti a bordo. A seguito della chiamata al numero unico di emergenza sono state allertate le forze previste, che sotto il coordinamento della Guardia Costiera, hanno svolto le operazioni ricerca e recupero dei passeggeri. L’intervento ha visto impegnati due natanti dei vigili del fuoco con a bordo i soccorritori acquatici e personale nautico dei Comandi dei vigili del fuoco di Verbania, Novara e Varese. Gli operatori hanno proceduto alle operazioni di spegnimento del principio d’incendio e al recupero di uno dei naufraghi in acqua.

Un ulteriore infortunato in stato d’incoscienza ancora presente a bordo del natante messo in sicurezza è stato imbarellato e affidato alle cure del personale sanitario della Croce Rossa presente a riva. Contestualmente un elicottero AW169 della Guardia di Finanza con a bordo un elisoccorritore SOGIT con un’unità cinofila da salvataggio, la motovedetta della Guardia Costiera e due moto d’acqua della Polizia di Stato concorrevano al recupero degli altri due pericolanti. A supporto delle operazioni e a garanzia della buona riuscita dell’intervento hanno operato le imbarcazioni dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che hanno garantito un cordone di sicurezza a delimitazione dell’area.