Un tour nell'art nouveau
Un tour nell'art nouveau

Varese, 10 luglio 2019 - Varese si riscopre capitale del liberty. Per un mese il battistero di Velate ospiterà una mostra e svariati eventi dedicati a quello che fu un periodo d’oro per la città giardino. Da Milano le famiglie nobili e borghesi si spostavano nella zona dei laghi per la villeggiatura, e nacquero tante dimore di campagna, realizzate nello stile in voga. Tra fine ’800 e inizio ’900 l’art nouveau si diffuse così in modo capillare nel centro e nei quartieri fino ad arrivare alla montagna, dove tutt’oggi svetta, seppur deturpato da antenne che di artistico hanno ben poco, il Grand Hotel, uno dei simboli della Belle Époque. Miglior sorte ha avuto un altro albergo, il Palace, e numerose ville private disseminate lungo la città. Preziose testimonianze che fanno di Varese uno dei centri principali da visitare per gli appassionati dello stile floreale. "Conosciamo il liberty soprattutto attraverso edifici privati, spesso inaccessibili o dismessi – commenta la curatrice della mostra Carla Tocchetti – abbiamo ricreato quell’atmosfera esponendo oggetti che rappresentano rarità, difficilmente osservabili dal vivo se non si frequenta il mondo del collezionismo".

Grazie alla collaborazione dell’antiquario piemontese Rodolfo Caglia e dei varesini Mario Chiodetti ed Enrico Brugnoni si potranno ammirare affiche, litografie, spartiti, ceramiche, arredi e oggetti d’antan, firmati da celebrità del periodo. Una sezione a parte è dedicata ai manifesti che illustrano la Varese capitale del turismo negli anni Dieci. Un olio su tela di grande formato del pittore Vincenzo Morlotti ripropone la facciata della Birreria Poretti, l’esempio di come nel periodo liberty il bello non veniva ricercato solo nelle ville ma anche nei luoghi di lavoro. La mostra rientra tra gli appuntamenti della prima edizione della rassegna Art Nouveau Week. "Un programma – spiega Andrea Speziali, presidente di Italia Liberty – che sta avendo enorme riscontro mediatico nazionale e internazionale". Tra gli eventi collaterali ci sarà spazio per musica e workshop dedicati agli stili artistici dell’epoca, dalla ceramica al vetro. Inaugurazione giovedì  alle 18.30, chiusura sabato 10 agosto.