Viviani e Rossi
Viviani e Rossi

Roma - Il ciclista Elia Viviani e la tiratrice a volo Jessica Rossi saranno i portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi di Tokyo. Lo ha annunciato ai membri di Giunta il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Entrambi gli azzurri sono campioni olimpici:  Viviani nell'Omnium al Rio 2016, Rossi nel trap a Londra 2012. Una scelta che scrive la storia. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, per la prima volta dall'introduzione della figura del portabandiera - i Giochi di Stoccolma 1912, quando il ruolo venne attribuito al ginnasta Alberto Braglia - ha deliberato una doppia designazione in vista di Tokyo 2020, in ossequio alle raccomandazioni del Comitato Olimpico Internazionale. E si tratta di una 'prima' in senso assoluto: saranno infatti gli olimpionici Jessica Rossi ed Elia  Viviani gli alfieri dell'Italia Team nella cerimonia di apertura della XXXII edizione dei Giochi Olimpici Estivi, in rappresentanza di Tiro a Volo e Ciclismo, due discipline che non avevano mai avuto l'onore di vedere nominati propri atleti in occasione del solenne momento che sancisce l'inizio della manifestazione a cinque cerchi. Il presidente del Coni, Giovanni Malago', ha ufficializzato la scelta questa mattina alla Giunta che si e' riunita al Salone d'Onore del Coni al Foro Italico.

Jessica Rossi, 29 anni, emiliana, è figlia d'arte, perché suo padre Ivan gareggia tuttora nei Master della Fossa olimpica, specialità in cui Jessica ha vinto la medaglia d'oro all'Olimpiade di Londra 2012, stabilendo il record del mondo con 99 piattelli colpiti su 100. Tre anni prima, nel 2009, appena 17enne, aveva stabilito un altro primato facebdo il 'triplete' e vincendo campionati italiani, europei e mondiali. Il titolo iridato l'ha poi vinto altre due volte, nel 2013 e nel 2017. Vanta anche altri 4 ori europei. Dell'Italia era già stata portabandiera ai Giochi del Mediterraneo del 2013, in cui poi vinse la sua gara.

Elia Viviani, veronese di 32 anni, l'oro olimpico lo ha vinto, nel giorno di Ferragosto, a Rio 2016 nella gara dell'Omnium. È uno specialista sia della pista che della strada, dove eccelle nelle volate. Nella carriera su strada si è imposto in cinque tappe del Giro d'Italia, una nel 2015 e quattro nel 2018 (oltre alla maglia ciclamino della classifica a punti), in tre tappe della Vuelta 2018 e in una tappa al Tour 2019. Ha poi vinto il titolo italiano in linea 2018 e il titolo europeo nel 2019. Su pista, oltre all'oro di Rio, ha conquistato 7 titoli Europei e due medaglie d'argento e una di bronzo ai Mondiali.