Lecco, la difesa è fragile. Il Pisa fa fuoco e fiamme

Al Rigamonti-Ceppi i toscani di Aquilani hanno dominato fino all’ultimo. La squadra di Bonazzoli ha commesso errori pesanti su tutti e tre i gol avversari.

Lecco, la difesa è fragile. Il Pisa fa fuoco e fiamme

Lecco, la difesa è fragile. Il Pisa fa fuoco e fiamme

Il Pisa sbanca meritatamente il Rigamonti-Ceppi e inguaia il Lecco. Dal punto di vista del gioco non c’è stata storia, con la formazione di Alberto Aquilani che ha giocato nettamente meglio di un Lecco volenteroso ma che ha commesso alcuni gravissimi errori difensivi in occasione di tutti e tre i gol pisani.

E la difesa, la peggiore della serie B, nelle ultime due partite ha preso 8 gol. Al 3’ azione personale di Buso sulla sinistra, doppio dribbling ma tiro che finisce sull’esterno della rete. Il Pisa gioca meglio e al 12’ D’Alessandro va via sulla sinistra, cross al centro, la palla arriva a Marin che di sinistro impegna Melgrati.

Al 30’ Pisa in vantaggio. Ripartenza di Esteves che viene fermata fallosamente da Crociata due metri fuori dall’area di rigore. Lo specialista Veloso calcia sopra la barriera e beffa un incerto Melgrati che si aspettava un’altra traiettoria e resta praticamente fermo in mezzo ai pali. Il Lecco reagisce e al 35’ Buso riesce a trovare il pertugio giusto per superare Nicolas ma l’arbitro annulla per fuorigioco mentre al 45’ è il Pisa ad andare vicino al raddoppio con un tocco ravvicinato di Caracciolo che finisce fuori di un niente.

Ad inizio ripresa fuori gli inconsistenti Di Stefano e Lemmens e dentro Degli Innocenti e Guglielmotti. Ma è sempre il Pisa a giocare meglio e al 2’ dopo una bella azione corale Esteves dal limite conclude sul primo palo chiamando Melgrati alla deviazione in angolo. Il Lecco alza il pressing. Al 29’ Lepore su punizione costringe Nicolas alla deviazione in angolo.

Dal corner, respinto dal portiere, nasce un clamoroso contropiede condotto da D’Alessandro e finalizzato da Calabresi con un piatto nell’angolino basso alla sinistra di Melgrati per il 2-0.

Al 37’ il Lecco riapre la partita. Cross di Degli innocenti per Salcedo, colpo di testa che finisce sul braccio di un difensore. L’arbitro lascia correre ma il Var lo richiama al monitor: rigore netto che Lepore trasforma. Ma due minuti dopo Veloso imbecca Toure, passaggio filtrante per Mlakar che incrocia e segna facilmente il 3-1, con la difesa del Lecco completamente passiva.

Il tabellino

LECCO-PISA 1-3

Primo tempo: 0-1

LECCO (4-3-3): Melgrati 5; Lemmens 5 (dal 1’ s.t. Degli Innocenti 6), Celjak 5, Battistini 5, Lepore 6; Ionita 5.5, Sersanti 5.5, Crociata 5 (dal 13’ s.t. Salcedo 6); Buso 5.5, Novakovich 6, Di Stefano 5 (dal 1’ s.t. Guglielmotti 5). All. Bonazzoli-Malgrati 5

PISA (4-4-2): Nicolas 6; Calabresi 6.5, Caracciolo 6, Canestrelli 6, Esteves 7 (dal 44’ s.t. Hermannsson sv); Arena 7 (dal 25’ s.t. Tourè 6.5), Marin 6.5, Veloso 7, D’Alessandro 7.5 (dal 44’ s.t. Barbieri sv); Bonfanti 5 (dal 35’ p.t. Mlakar 6.5), Torregrossa 6.5 (dal 25’ s.t. Tramoni 6). All. Aquilani 7

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti 5.5

Marcatori: Veloso al 30’ p.t., Calabresi al 29’ s.t., Lepore su rigore al 37’ s.t., Mlakar (P) al 40’ s.t.

La classifica

Parma 45; Como 39; Cremonese e Venezia 38; Cittadella 36; Palermo 35; Catanzaro 33; Brescia 29; Modena 28; Bari e Pisa 26; Reggiana 25; Sudtirol e Cosenza 24; Sampdoria* 23; Ternana 21; Lecco 20; Ascoli 18; Spezia e FeralpiSalò 17.

*Sampdoria penalizzata di due punti.