Lukaku
Lukaku

Milano, 9 giugno 2019 - Stavolta l'incontro in Lega non è passato invano. Cagliari e Inter hanno approfittato dell'assemblea di Serie A in via Rosellini a Milano per trovare una base di accordo per Nicolò Barella, dopo settimane di scaramucce che avevano ritardato i tempi. Giulini da una parte e Marotta dall'altra si sono venuti incontro: i nerazzurri hanno alzato l'offerta a 45 milioni totali, i sardi accetteranno una formula dilazionata di pagamento (dovrebbe essere un prestito oneroso con obbligo di riscatto). Questo permetterà al Cagliari di vedere valorizzato al meglio il suo talento più importante e all'Inter di avere da parte soldi da spendere per l'estate in corso.

Ne potrebbero servire una settantina per Lukaku, oltre a quelli dell'ingaggio, in attesa di capire se per Dzeko si riuscirà a strappare un accordo con la Roma a metà tra i dieci milioni dell'offerta e i venti della domanda. Si comincia con Barella, per ora. Il centrocampista non sarebbe comunque potuto arrivare in ritiro da ieri insieme agli eventuali compagni di squadra futuri, dati gli impegni con Nazionale maggiore e Under 21 finito non troppo tempo fa. Per ora Antonio Conte ha dovuto cominciare con chi aveva a disposizione e ha fatto in modo di far capire subito quali sono i metodi. Alla nomea di «sergente di ferro», ha accompagnato un teatro in stile militare. Allenamenti blindati, agenti di sicurezza attorno al campo dello stadio di Cornaredo e tifosi pari allo zero: erano stati avvertiti per tempo sul fatto che non ci sarebbe stato spazio per i curiosi.

Sveglia presto, per andare in campo attorno alle 8 del mattino a svolgere i test atletici di inizio stagione. Quindi una pausa di metà giornata e una seconda seduta dalle 18 più basata sugli aspetti tattici. Sarà così per tutta la settimana, salvo una possibile finestra sabato ancora da confermare, fino a quando domenica 14 alle 17.30 non ci sarà la sfida con il Lugano. Una gara a cui non parteciperanno Mauro Icardi e Radja Nainggolan. Ieri si sono allenati col resto della squadra, ma per loro non ci sarà spazio nei test. Un segnale ulteriore di distanza da parte del club. L'argentino ha provato a mandare un segnale via Instagram: foto a Lugano con tanto di stemma nerazzurro in bella vista e la scritta Lugano 2019 ai due lati della home del profilo. In attesa che Napoli e Juventus facciano le proprie valutazioni ed eventualmente bussino alla porta dell'Inter, l'ex capitano non sembra intenzionato a mollare il colpo.