Sesto, bambini arcobaleno: il "no" del sindaco Di Stefano

Una decisione che arriva dopo il "sì" di Milano che dalle scorse settimana ha iniziato a trascrivere come figli di entrambe le madri alcuni bambini

Il sindaco Roberto Di Stefano

Il sindaco Roberto Di Stefano

Milano, 9 agosto 2018 - "È arrivata al Comune di Sesto San Giovanni la prima richiesta di trascrizione all'anagrafe per un bambino figlio di due madri donne. In merito vorrei comunicare che non ho la minima intenzione di accogliere la richiesta: semplicemente perché credo che un bambino, per crescere bene, non può prescindere dall'avere un padre e una madre". Così, in una nota, il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano (Forza Italia). "La dicitura genitore 1 e genitore 2 - aggiunge - la trovo francamente inconcepibile. In difesa della famiglia naturale non accogliero' la richiesta delle due madri che e' arrivata nel Comune che rappresento. Lo ripeto in maniera chiara e inequivocabile: un bambino deve avere una mamma e un papa', non perche' lo dice Di Stefano, ma perche' cosi' e' la natura umana". 

Il "no" di Sesto San Giovanni dopo il "si" di Milano, che dalle scorse settimana ha iniziato a trascrivere come figli di entrambe le madri alcuni bambini "arcobaleno".