L'agente ferito nella sparatoria Christian Movio
L'agente ferito nella sparatoria Christian Movio

Sesto San Giovanni, 23 dicembre 2016 - "Sono servo dello Stato e chiunque al mio posto avrebbe fatto lo stesso", ha detto Christian Movio uno dei due agenti che hanno fermato e ucciso questa notte Anis Amri, l'attentatore tunisino del mercatino di Natale di Berlino, insieme a Luca Scatà (LEGGI). Al controllo documenti, nella notte a Sesto, l'uomo ha risposto estraendo una pistola e sparando, colpendo a una spalla Movio. L'agente è stato sottoposto ad intervento chirurgico "per "l'estrazione dell'ogiva e la valutazione dei danni muscolari che ha ricevuto". Dice di aver "fatto solo il suo dovere di servitore dello Stato", parlando con i visitatori al San Gerardo dove è ricoverato in un "continuo viavai", viene descritto.

La divisa con il foro di proiettile dell'agente Christian MovioMonza, il professor Giovanni Zatti (Radaelli)Il poliziotto scelto, 36 anni, è originario di Latisana (Udine) ed è ricoverato al San Gerardo di Monza, dove è stato sottoposto a un'operazione. "L'intervento è andato bene, è durato una ventina di minuti ed è stato eseguito in anestesia locale. Abbiamo estratto il proiettile che comunque era abbastanza superficiale - ha detto il primario di Ortopedia, Giovanni Zatti che ha operato il poliziotto ferito questa notte dal tunisino -. Il paziente probabilmente sarà dimesso domani, il colpo non ha compromesso la mobilità del braccio e potrà tornare al lavoro. È sempre rimasto cosciente"

Al San Gerardo, in visita al ferito, il vice presidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala: "Penso alla famiglia e al poliziotto ferito - ha detto il vice presidente Sala - che è un vero eroe. È sereno, sta bene ed è felice di essere stato utile. Mi ha detto di essersi insospettito perché il terrorista diceva di essere di Reggio Calabria ma non aveva un accento italiano e non aveva documenti". Poi ha aggiunto che "questo ha ulteriormente allarmato gli agenti e la reazione è nata durante la perquisizione. Loro hanno attivato una normale procedura, è stata un'azione di Polizia che è andata benissimo". 

IL REGALO - "Abbiamo fatto pervenire a Christian Movio la maglia della Pro Sesto, come segno di vicinanza, riconoscenza e affetto". Lo ha reso noto Gabriele Albertini, presidente della Pro Sesto, la squadra di calcio di Sesto San Giovanni, la città in cui presta servizio Christian Movio, l'agente di Polizia rimasto ferito dopo la sparatoria con il terrorista sospettato della strage di Berlino. "Abbiamo consegnato la nostra maglia ai suoi colleghi del Commissariato di Sesto che domani provvederanno a consegnargliela - aggiunge Albertini -. Christian, come altri suoi colleghi, sono spesso presenti allo Stadio Breda per garantire l'ordine pubblico. Ragazzi che, con professionalità e grande impegno, lavorano quotidianamente per favorire la sicurezza e la legalità della nostra città".