Covid, un ospedale in India a New Delhi (Ansa)
Covid, un ospedale in India a New Delhi (Ansa)

New Delhi, 10 gennaio 2022 - Si è fatto vaccinare 11 volte. E sta benissimo. Almeno a sentire lui. Ma le autorità locali, oltre ad effettuare verifiche per sapere se il suo racconto sia veritiero, lo hanno anche messo sotto inchiesta.

Proprio così, sotto inchiesta per essersi fatto vaccinare 11 volte contro il covid-19: accade a Brahamandev Mandal, un 84enne dello stato indiano del Bihar, che ieri si è vantato con i media della sua scelta di entusiasta pro-vax. La notizia è riportata dall'agenzia Ansa.

"Dal 13 febbraio del 2021, giorno della prima dose, la mia salute è migliorata in tutti i sensi", ha detto, raccontando di avere ingannato i medici e gli infermieri presentandosi ogni volta in un luogo diverso, con documenti di identità diversi per ottenere le 11 iniezioni. "Non ho più preso nemmeno un raffreddore", ha aggiunto. ma le autorità dello Stato, invece di utilizzarlo come testimonial per convincere i recalcitranti al vaccino hanno aperto un'inchiesta. «Stiamo verificando se queste affermazioni sono veritiere», ha detto Amarendra Pratap Shahi, responsabile del dipartimento sanitario del distretto: «Se scopriremo che Mandal ha infranto le legge, lo processeremo». Oltre infatti alle falsificazioni per farsi sottoporre 11 volte al vaccino così facendo Mandal avrebbe sottratto dosi ad altri persone.

Dall'avvio della campagna vaccinale, nel gennaio del 2021, l'India ha somministrato più di un miliardo 450 milioni di dosi. I nuovi contagi registrati ieri nel paese sono stati 179.723 e 327 le morti, dati che confermano in pieno la corsa della terza ondata della pandemia nel subcontinente dall'inizio del 2022: il 1°gennaio i nuovi casi nel paese erano stati 22.775; la variante Omicron conta 3.623 positivi.