Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
9 mar 2022
9 mar 2022

DIRETTA Guerra Ucraina: aggiornamenti in tempo reale della quattordicesima giornata

Continuano le evacuazioni dei civili. Distrutto ospedale pediatrico a Mariupol, raid anche su Kharkiv e Zhytomyr. Centrale nucleare di Zaporizhzhia: dati interrotti

9 mar 2022

La guerra in Ucraina entra nel quattordicesimo giorno di combattimenti. Le forze di Mosca continuano ad avanzare nonostante la resistenza accanita dei difensori mentre migliaia di civili cercano di fuggire dalle città assediate sfruttando la fragile tenuta dei corridoi umanitari, che il Cremlino ha comunque annunciato di voler riaprire da questa mattina. Il ministero della difesa russo ha dichiarato il cessate il fuoco e l'apertura di corridoi umanitari a partire dalle 10, ora di Mosca, per l'evacuazione dei civili da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol. Decine di migliaia le persone evacuate dalla sola regione di Kiev. Tuttavia a Mariupol la situazione è drammatica e ci sarebbero già oltre 1.200 morti sotto i pesanti bombardamenti. Secondo il vicesindaco Sergiy Orlov "è in corso un genocidio". 

Sul fronte della diplomazia Mosca annuncia un nuovo round di negoziati ad Antalya, in Turchia, tra le delegazioni guidate dai rispettivi ministri degli esteri, Serghei Lavrov e l'omologo ucraino Dmytro Kuleba. Mosca dunque apre di nuovo uno spiraglio forse fiaccata dalla resistenza ucraina ma anche dalle sanzioni senza precedenti messe in campo dalla coalizione occidentale. Ieri il presidente Usa Joe Biden ha annunciato l'embargo su gas e petrolio russo. Da parte sua Zelensky si dice disposto a trattare su Donbass e Crimea ma assicura: "Non sarà resa incondizionata". In giornata la precisazione: "L'Ucraina è aperta a discutere il suo status neutrale, come richiesto dalla Russia, a patto di ricevere garanzie di sicurezza, ma non cederà nemmeno un "centimetro" del suo territorio". Intanto sono già più di due milioni gli ucraini scappati dalla guerra. Oggi è stato colpito un ospedale pediatrico a Mariupol, scaenando l'indignazione dell'Occidente.

Bombe sull'Ucraina
Bombe sull'Ucraina

Gli aggiornamenti in diretta

23.40 DA FMI 1,4 MILIARDI DI DOLLARI PER UCRAINA
Il Comitato Esecutivo del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) ha approvato - lo annuncia una nota - un esborso di 1,4 miliardi di dollari nell'ambito dello Strumento di finanziamento rapido (RFI) per aiutare a soddisfare le esigenze di finanziamento urgenti e mitigare l'impatto economico della guerra. Si tratta in sostanza di un pacchetto di aiuti per l'Ucraina. Il comitato esecutivo ha espresso il suo forte sostegno al popolo ucraino. 

23.19 UNICEF: UN MILIONE DI BAMBINI IN FUGA
Sono oltre 1 milione i bambini fuggiti dall'Ucraina verso Paesi vicini in meno di due settimane. È l'allarme lanciato dalla direttrice dell'Unicef, Catherine Russell che ha aggiunto che almeno 37 bambini sono rimasti uccisi e 50 feriti nel conflitto. Russell si è anche detta "inorridita" per l'attacco di Mosca contro l'ospedale pediatrico di Mariupol.  

23.17 ANCHE KULEBA E' IN TURCHIA
Dopo il ministro degli Esteri russo Lavrov, anche  quello ucraino Dmytro Kuleba è arrivato ad Antalya, in Turchia, dove domani c'è in programma il trilaterale con il loro collega turco. Lo riferiscono i media locali.

23.11 ARMI BIOLOGICHE USA IN UCRAINA? WASHINGTON: FALSITA'
"Abbiamo preso atto delle false affermazioni della Russia sui presunti laboratori statunitensi di armi biologiche e sullo sviluppo di armi chimiche in Ucraina. Abbiamo anche constatato che funzionari cinesi hanno dato credito a queste teorie cospirazioniste". Lo ha scritto su Twitter la portavoce della Casa Bianca Jen Psaky dopo che un portavoce del ministero degli Esteri russo ha sostenuto di aver visionato documenti a sostegno della loro denuncia. "Ora che la Russia ha dichiarato queste falsità e la Cina ha appoggiato questa propaganda, dovremmo aspettarci che la Russia usi queste presunte armi chimiche in Ucraina come un pretesto, è uno schema chiaro»", ha aggiunto.

23.05 NUOVO COLLOQUIO ZELENSKY-JOHNSON 
"Ho avuto un'altra conversazione con il primo ministro britannico Boris Johnson. Abbiamo discusso della crescente pressione delle sanzioni sulla Russia, di ulteriore sostegno all' Ucraina nella lotta contro l'aggressore, inclusa l'assistenza alla Difesa. Apprezziamo la leadership britannica nel contrastare il crimine che la Russia sta commettendo in terra ucraina". Lo ha dichiarato su Twitter il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

23.02 CASA BIANCA VALUTA SANZINI CONTRO ROSATOM 
L'amministrazione Biden sta valutando misure anche contro la società statale russa specializzata in energia nucleare, Rosatom Corp.. Si tratta di uno dei principali fornitori di combustibili e tecnologia per centrali elettriche in tutto il mondo. Lo scrive l'agenzia Bloomberg.

22.57 GRAN BRETAGNA: E' UN ALTRO 11 SETTEMBRE
"Putin ha lanciato un assalto frontale non solo al popolo ucraino, ma anche alle fondamenta stesse delle nostre società: sovranità, democrazia, Carta delle Nazioni Unite. Ha mandato in frantumi l'architettura della sicurezza globale. L'invasione dell' Ucraina ha provocato un cambiamento di paradigma pari agli attacchi dell'11 settembre". E' quanto dirà domani la ministra degli Esteri britannica, Liz Truss, in un intervento al think-tank americano Atlantic Council a Washington, di cui Londra ha anticipato alcune parti.  Per truss bisogna "essere duri, perché se non lo saremo i costi aumenteranno".  

22.50 NUOVO RAID AEREO 
Il sindaco di Zhytomyr, città storica dell'Ucraina occidentale, ha affermato che un nuovo attacco aereo ha colpito un edificio civile e una centrale termica. Lo scrive la Cnn precisando che l'annuncio del primo cittadino Serhii Sukhomlyn è contenuto in due messaggi video postati su Facebook. Sabato scorso un attacco militare russo ha raso al suolo una parte di una fabbrica di carri armati ucraini fuori Zhytomyr. Finora non ci sono vittime alla centrale termica, ma l'impianto "molto probabilmente" dovrà essere chiuso, secondo il sindaco.  

22.48 EVACUATE 48MILA PERSONE 
Ha raggiunto 48mila il numero degli ucraini evacuati attraverso i corridoi umanitari. Lo ha riferito l'agenzia Interfax-Ucraina citando un consigliere del presidente Zelensky. La maggior parte delle persone (circa 43mila) sono state evacuate da Sumy, altre 3.500 hanno lasciato la regione di Kiev e mille hanno lasciato Enerhodar.

22.46 ZELENSKY IN VIDEO: SUPERATA OGNI ATROCITA' 
"Quello che gli occupanti stanno facendo a Mariupol ormai supera ogni tipo di atrocità. Europei! Ucraini! Residenti di Mariupol! Oggi dobbiamo essere uniti nel condannare questo crimine di guerra della Russia, che riflette tutto il male che gli occupanti hanno portato nella nostra terra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un nuovo video.

22.36 MOSCA: NELL'OSPEDALE POSTAZIONI DA COMBATTIMENTO 
Il governo russo ha accusato l'Ucraina di aver allestito "postazioni da combattimento" all'interno dell'ospedale pediatrico di Mariupol, colpito nel pomeriggio. "A Mariupol, i battaglioni ucraini, dopo aver espulso il personale e i pazienti dall'ospedale di maternità, vi hanno posizionato postazioni da combattimento", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

22.34 MORTI A MARIUPOL, NUOVO CONTEGGIO 
Sono 1.207 le vittime dopo nove giorni di attacchi russi alla città ucraina di Mariupol. Lo afferma il sindaco della città a Sud della zona del Donbass che oggi ha visto distutto un ospedale pediatrico dalle bombe russe.

22.30 MOSCA SUI NEGOZIATI: NON CEDEREMO DI UN PUNTO 
La delegazione russa ai negoziati con l'Ucraina "non concederà un solo punto negoziale". Lo riferisce l'agenzia di stampa Ria citando una dichiarazione in tv del negoziatore Leonid Slutsky. Domani il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov avrà colloqui in Turchia con il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba.

 22.22 CENTNAIA DI ARRESTI A KHERSON
Il comando dell'esercito ucraino ha affermato che centinaia di persone sono state arrestate dalle forze di sicurezza russe nella città meridionale di Kherson, dopo le proteste contro l'invasione. Lo scrive la Bbc. Secondo quanto posta il comando sulla sua pagina Facebook, gli arresti sarebbero stati compiuti dalla Rosgvardiya, la Guardia nazionale russa al momento operativa in Ucraina; oltre 400 persone sarebbero state "illegalmente arrestate". I compiti ufficiali della Rosgvardiya, che risponde direttamente al Cremlino, includono la lotta al crimine organizzato, al traffico d'armi e il controllo delle proteste di piazza.

22.05 INTERROTTI I DATI DELLA CENTRALE NUCLEARE
 I sistemi dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) che monitorano la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia hanno smesso di trasmettere dati. Lo rende noto l'Aiea, citata dal Guardian. Il direttore Rafael Grossi ha detto "di essere preoccupato dall'interruzione del flusso dati verso il quartier generale dell'agenzia a Vienna dai due siti, dove c'è una gran quantità di materiale nucleare", afferma il comunicato dell'Aiea.

22.01 LA WARNER VIA DALLA RUSSIA 
Il colosso statunitense WarnerMedia sta "sospendendo tutte le nuove attività in Russia". Ad annunciarlo è il Ceo del gruppo Jason Kilar in un promemoria allo staff pubblicato da 'Variety'. "Ciò include l'interruzione della trasmissione dei nostri canali, l'interruzione di tutte le nuove licenze di contenuto con entità russe e la sospensione delle nostre uscite cinematografiche e di giochi pianificati". La WarnerBors aveva già interrotto l'uscita dell'ultimo blockbuster "The Batman" in Russia.

21.58 ELON MUSK PRO KIEV "Elon Musk mantiene la parola data, reagisce rapidamente e sostiene l'Ucraina. Oggi abbiamo ricevuto il secondo lotto, molto più grande, di stazioni Starlink, che aiutano i nostri militari e supportano il funzionamento di infrastrutture e servizi critici nel campo della medicina, della finanza e dell'energia". Lo fa sapere su Telegram il vice primo ministro ucraino Mykhailo Fedorov.

21.55 PENTAGONO: NO MIG A UCRAINA
Gli Usa "non sostengono il trasferimento di aerei da combattimento all' Ucraina in questo momento", Perché ritengono possa essere una mossa "ad alto rischio" che potrebbe aumentare le tensioni con la Russia: lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby, rispondendo a una domanda sull'ipotesi di fornire i Mig-29 polacchi all'Ucraina. Kirby ha aggiunto che invece gli Stati Uniti pensano siano necessarie altre armi per aiutare Kiev a difendersi.

21.40 ZELENSKY PARLA CON NANCY PELOSI 
"Ho parlato con la speaker Nancy Pelosi 8speaker democratica al Congresso Usa, ndr) e l'ho ringraziata per l'aiuto nel contrastare l'aggressione e per la leadership degli Stati Uniti nella pressione internazionale sulla Russia". Lo fa sapere in un tweet il presidente dell'Ucraina Volodymir Zelensky. "L'ho informata - aggiunge - della crisi umanitaria causata dall'aggressore. E sono stati discussi ulteriori passi a supporto dell'Ucraina".

21.37 DI MAIO: ITALIA LAVORA A TREGUA UMANITARIA 
Quello all'ospedale di Mariupol "è stato un attacco brutale, da condannare in ogni forma. Adesso serve un tavolo di negoziati per una tregua umanitaria per permettere di evacuare i civili e anche l'Italia ci sta lavorando. Altrimenti mentre si fa la trattativa diplomatica di lungo periodo, quello che è successo oggi potrebbe accadere in altre città". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 'Controcorrenta' su Rete 4.

21.30 UCRAINA PRONTA A TRSFERIRE DATI SENSIBILI
L'Ucraina si sta preparando a spostare potenzialmente i suoi dati sensibili e i suoi server in un altro Paese se l'invasione della Russia nel suo territorio continuasse. Lo ha affermato alla Reuters Victor Zhora, vice responsabile del Servizio statale ucraino per le comunicazioni speciali e la protezione delle informazioni, che ha sottolineato che il suo dipartimento sta pianificando un'emergenza, perché gli ucraini si vogliono fare trovare pronti a qualsiasi minaccia russa che miri a entrare in possesso di documenti governativi sensibili. "Stiamo preparando il terreno", ha detto Zhora

21.19 LE PERDITE RUSSE
Secondo le forze armate ucraine, l'esercito russo avrebbe perso 56 aerei e 82 elicotteri dall'inizio dell'invasione in Ucraina. Lo riferisce 'The Kyiv Independent'

21.05 GRANDI AZIENDE IN FUGA DA MOSCA 
Nestlè, Philip Morris e Imperial Brands si sono uniti all'elenco delle multinazionali che si sono ritirate dalla Russia. Il più grande gruppo alimentare del mondo si è allineato con Procter & Gamble e Unilever nel fermare gli investimenti in Russia, mentre il produttore di sigarette Philip Morris ha affermato che ridimensionerà la produzione mentre Imperial è andata oltre e l'ha sospesa. Hanno sospeso le attività russe anche Jack Daniel's, Lindt Chocolate.  

21.00 MARIUPOL, RUSSI AVANZANO ANCORA
Le forze pro russe hanno registrato nuove conquiste nel Donbass con l'aiuto dell'esercito di Mosca e sono avanzate di un altro chilometro verso Mariupol. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.

20.52 ZELENSKY ALL'EUROPA: "MORIAMO ANCHE PER VOI"
In un'altra intervista a un mezzo d'informazione tedesco - la Bild online - il presidente ucraino torna a sollecitare l'Europa:  "Questo deve fare l'Europa. Difendere la semplice vita e mettere i veri valori al primo posto. Quello che sta succedendo a noi, può succedere anche a voi. E questo per me è molto importante: noi moriamo anche per voi". Sulle trattative con Mosca ribadisce: "Possibili compromessi, ma non tradirò l'Ucraina".  

20.50 "MARIUPOL SEN'ACQUA POTABILE"
"A Mariupol ora non c'è più acqua potabile e non si trova da nessuna parte. Le persone cercano l'acqua sotto terra e ci sono alcuni che raccolgono l'acqua dai tetti quando si scioglie la neve". Questa la situazione a Mariupol descritta nel corso di una
telefonata da un membro dello staff di Medici Senza Frontiere (Msf). "Qui a Mariupol continua il disastro umanitario".

20.48 SOLDATI INGLESI IN UCRAINA "A TITOLO PERSONALE" 
Un esiguo numero di soldati britannici ha disobbedito agli ordini e potrebbe essersi recato in Ucraina per combattere. Lo ha confermato l'esercito britannico. I soldati erano assenti senza permesso e potrebbero essere andati in Ucraina "a titolo personale", ha spiegato l'esercito. "Li stiamo attivamente e fortemente incoraggiando a tornare nel Regno Unito", ha aggiunto un portavoce. A tutto il personale di servizio è vietato viaggiare in Ucraina fino a nuovo avviso.

20.40 AMBASCIATORE RUSSO: L'EUROPA NON SUPERI LINEA ROSSA
"L'Europa non è in guerra contro la Russia ma, come ha detto il presidente Usa, Joe Biden, non lo dico io, se sarà superata questa linea rossa sarebbe la terza guerra mondiale". Ad affermarlo ai microfoni della radio francese 'Bfm' è l'ambasciatore russo in Francia, Alexeï Mechkov. "La popolazione ucraina soffre e quindi bisogna consegnare aiuti umanitari non munizioni".

20.35 GRAN BRETAGNA FORNIRA' DIFESA ANTIAEREA A KIEV 
Il ministro degli Esteri britannico Liz Truss ha annunciato il Regno Unito fornirà sistemi di difesa aerea all' Ucraina. "Il modo migliore per aiutare a proteggere i cieli è attraverso le armi antiaeree, che ora il Regno Unito fornirà all'Ucraina", ha detto. Londra resta contraria ad una no fly zone ma vorrebbe "raddoppiare le sanzioni" occidentali.

20.24 CASA BIANCA: LA CINA RISPETTA LE SANZIONI
"La nostra valutazione adesso è che la Cina stia rispettando i requisiti legati alla sanzioni" imposte alla Russia per l'invasione dell'Ucraina: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki. Psaki ha anche detto che l'ammninstraizone Biden plaude alle aziende americane che hanno messo fine alle loro attività in Russia e che probabilmente prenderà delle misure se i loro asset saranno sequestrati da Mosca.

20.18 ZELENSKY: "SE SANZIONI FOSSERO DURE, CONFLITTO GIA' FINITO"
Se le sanzioni occidentali fossero veramente dure, "l'offensiva si sarebbe già fermata. Si stanno ancora comprando petrolio e gas russi. Le società occidentali operano ancora sul mercato russo nascondendosi dietro varie scuse. Sì, ci sono sanzioni e ne siamo grati. Ma siamo sottoposti a un attacco che ricorda i peggiori della Seconda guerra mondiale. Ecco perché le sanzioni devono essere ulteriormente inasprite". Sono dichiarazioni di Zelensky da un altro estratto dell'intervista concessa dal leader ucraino a Die Zeit.  

20.15 DONNE INCINTE E PUERPERE TRA I FERITI 
Ci sono donne incinte o che avevano appena partorito e personale dell'ospedale tra le 17 persone rimaste ferite nel bombardamento del centro maternità di Mariupol. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko.

20.09 CASA BIANCA: "A MARIUPOL BARBARO USO DELLA FORZA" 
La Casa Bianca ha condannato il "barbaro" uso della forza dopo l'attacco russo a un ospedale pediatrico di Mariupol.

20.05 FIGLIO DI PARLAMENTARE BRITANNICA VA IN GUERRA 
Il figlio di una parlamentare britannica ha affermato di essere tra un gruppo di ex soldati britannici che sta partendo per combattere contro le forze russe in Ucraina. Il trentenne Ben Grant è il figlio maggiore della deputata conservatrice Helen Grant, incaricata dal primo ministro Boris Johnson sull'istruzione femminile ed ex segretario di stato. "Nessuno mi ha mandato, (questo) non ha niente a che fare con il governo, niente a che fare con mia madre", ha detto al quotidiano britannico The Guardian.

20.03 ZELENSKY INTERVERRA' ALLA CAMERA 
Gli uffici della Camera dei deputati - su indicazione del presidente Roberto Fico - sono in contatto da ieri con le autorità ucraine per organizzare nei prossimi giorni un incontro in videoconferenza con il presidente Volodymyr Zelensky nell'aula di Montecitorio. Lo riferiscono fonti di Montecitorio.

19.59 LONDRA: ARMI TERMOBARICHE DEVASTANTI
"Il ministero della Difesa russo ha confermato l'uso del sistema d'arma TOS-1A in Ucraina. Il TOS-1A utilizza razzi termobarici". Lo si legge su un post del ministero della Difesa britannico, che mostra anche un video che spiega il funzionamento dei missili, "già utilizzati dai russi in Afghanistan e in Cecenia", e ne descrive "l'impatto devastante".

19.57 VILNIUS, SCHIAFFO AD AMBASCIATA RUSSA 
La capitale lituana Vilnius ha assegnato all'ambasciata russa un nuovo indirizzo, "Via degli eroi ucraini", per protestare contro l'invasione russa dell'Ucraina. "A partire da oggi, il biglietto da visita di ogni dipendente dell'ambasciata russa sarà decorato con una nota in onore della lotta ucraina e, scrivendo questo nome di strada, tutti dovrebbero pensare alle atrocità del regime russo contro la pacifica nazione dell'Ucraina", ha dichiarato il sindaco di Vilnius, Remigijus Simasius, in una nota. Finora l'indirizzo dell'ambasciata russa era "Via di Lettonia", nelle vicinanze, il cui nome è rimasto invariato. Al contrario, una piccola stradina finora senza nome che porta direttamente all'ambasciata ha acquisito il nome filo-ucraino. 

19.48 LAVROV IN TURCHIA PER NEGOZIATI 
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, è atterrato ad Antalya, in Turchia, dove domani incontrerà l'omologo ucraino, Dmytro Kuleba, per quello che dovrbebe essere un cambio di passo nei negoziati tra i due Paesi.

19.45 ZELENSKY: MINACCIA NUCLEARE E' BLUFF
"Credo che la minaccia della guerra nucleare sia un bluff". Lo dice il presidente ucraino Volodomyr Zelensky, in un'intervista a die Zeit, secondo un'anticipazione. "Una cosa è essere un assassino, altra cosa è essere un suicida. Si minaccia con le armi nucleari solo quando il resto non funziona", ha aggiunto.

19.38 "GLI UCRAINI PIANIFICAVANO ATTACCO AL DONBASS"
Il Cremlino fa sapere di essere entrato in possesso di documenti segreti datati fine gennaio che mostrerebbero l'intenzione di Kiev di attaccare le regioni del Donbass che avevano autoproclamato l'indipendenza.

19.35 GASDOTTO INTERROTTO: "BOMBARDAMENTI IMPEDISCONO RIPARAZIONE"
Gli equipaggi di riparazione della Ogtsu dell'Ucraina non sono stati in grado di avviare la ricostruzione del gasdotto principale Kramatorsk-Donetsk-Mariupol a causa dei bombardamenti. "Se verrà organizzato un corridoio, se sarà garantita la sicurezza dei nostri specialisti, siamo pronti a ripristinare al più presto le forniture del gas alle nostre città della regione" ha sottolineato il dirigente dell'azienda Serhii Makohon.

19.25 PARLAMENTO EUROPEO CONTRO INGERENZE STRANIERE 
Il Parlamento europeo ha approvato oggi a larghissima maggioranza la risoluzione sulle ingerenze straniere nella vita politica dei Paesi Ue e sulla disinformazione frutto del lavoro svolto dalla speciale commissione istituita dal Pe. I voti a favore sono stati 552, i contrari 81 e 60 gli astenuti.

19.12 KULEBA SENTE BLINKEN 
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha annunciato di aver sentito nuovamente il segretario di Stato americano, Antony Blinken. "Grati agli Stati Uniti per il nuovo pacchetto di sanzioni dure contro la Russia - ha scritto il capo della diplomazia di Kiev su Twitter - La pressione deve aumentare fino a quando la Russia non porrà fine alla sua aggressione brutale e ai barbari crimini di guerra contro gli ucraini".

19.09 OMS: 18 ATTACCHI A STRUTTURE SANITARIE 
L'Organizzazione mondiale della sanità ha verificato 18 attacchi contro strutture sanitarie in Ucraina. L'ha detto oggi il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in una conferenza stampa. "Finora l'Oms ha verificato 18 attacchi contro strutture sanitarie, operatori di sanità e ambulanze, con 10 morti e 16 feriti", ha detto Ghebreyesus.

19.04 DA RUSSIA "BOMBE STUPIDE" Gli Stati Uniti hanno "indicazioni" che i russi stanno lanciando in Ucraina cosiddette "bombe stupide", quelle a caduta libera dagli aerei, senza un obiettivo preciso. Lo ha detto una fonte della difesa americana, secondo cui "non è totalmente chiaro se lo facciano in modo deliberato o meno, perché stanno potenzialmente sperimentando problemi nel loro processo di individuazione degli obiettivi". 

18.58 LE VITTIME CIVILI SECONDO L'ONU
Dall'inizio del conflitto in Ucraina almeno 516 civili sono rimasti uccisi e altri 908 feriti. Lo afferma l'ufficio dell'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani, che nel precedente bilancio di ieri parlava di 474 vittime e 861 feriti.

18.53 L'APPELLO DI SEAN PENN
"Ho appena avuto una telefonata con il capo dello staff del presidente Zelensky, Andriy Yermak. Nella catena di burocrazia tra la nostra Casa Bianca e il governo polacco i jet che sono disperatamente necessari non sono
ancora stati consegnati all'Ucraina". Così su Twitter la'ttre e regista americano Sean Penn a proposito della vicenda della frattura tra Washington e Varsavia sui Mig polacchi che devono essere consegnati a Kiev. Sean Penn, che era in Ucraina all'esplosione del conflitto per girare un documentario, ha invitato alla "protesta per uscire dall'impasse" dei jet.

18.51 52% ITALIANI FAVOREVOLI A INVIO ARMI 
'Porta a Porta' pubblica il sondaggio, realizzato da Noto Sondaggi in partnership con MG Research, relativo alla percezione degli italiani sulla guerra tra Russia e Ucraina. Risulta che il 52% degli italiani è favorevole all'invio di armi all'Ucraina e il 72% non sarebbe favorevole ad intervenire nel conflitto con propri militari.

18.48 GLI AIUTI DELL'ITALIA ARRIVATI A DESTINAZIONE
E' arrivato nel pomeriggio di oggi a Suceava, in Romania, il primo convoglio italiano di aiuti umanitari destinati all'assistenza della popolazione ucraina in fuga dalla guerra. L'invio di materiale sanitario è stato predisposto dal Dipartimento della Protezione Civile nell'ambito del Meccanismo unionale di Protezione Civile e il trasporto, effettuato a bordo di 4 TIR partiti ieri dall'hub di Palmanova (a Udine), è stato organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Comprende medicinali, guanti monouso, siringhe, aghi, garze, cannule, antidolorifici, disinfettanti, kit di primo soccorso e materiali elettromedicali come ventilatori polmonari, incubatrici neonatali, defibrillatori, apparecchi radiografici mobili, apparecchi per anestesia, maschere per ossigeno, sistemi trasfusionali, barelle.

18.44 ZELENSKY, COLLOQUI PER INGRESSO IN UE 
"Continuano le consultazioni con i partner europei. Ho parlato con il presidente del Consiglio Ue e abbiamo discusso le sanzioni contro l'aggressore russo, il bisogno di una pressione coordinate sulla Russia per garantire la sicurezza dei civili, il sostegno per la nostra lotta e per l'adesione all'Ue. Stop Russia". Così su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo il colloquio con Charles Michel.

18.39 RITORNO A SCUOLA A LVIV
"Nelle regioni di Lviv e Ivano Frankivsk si sta valutando il ripristino della Dad per le scuole, i collegi e gli istituti secondari professionali. Si stanno inoltre già registrando tutti gli alunni arrivati dalle altre regioni". Lo comunica Svitlana Onischchuk, governatrice dell'amministrazione regionale di Ivano Frankivsk.

18.21 "CORRIDOI UMANITARI SIANO PIU' AMPI" 
I corridoi umanitari per l'evacuazione dei civili dalle città nel mirino dell'offensiva delle truppe russe in Ucraina devono avvenire su scala molto piu' ampia. Lo ha affermato il segretario di Stato americano Antony Blinken. Che ha anche ancora una volat escluso la aprtecipazione di piloti Usa al conflitto per impedire un "conflitto diretto con la Russia". Blinken ha detto che solo Putin "può cambiare il corso degli eventi".

18.20 CHERNOBYL, I RUSSI: "UCRAINI OSTACOLANO RIPRISTINO" 
La Bielorussia sarebbe pronta a intervenire per la riparazione della rete elettrica che fornisce corrente alla centrale di Chernobyl, ma le forze ucraine stanno impedendo l'intervento. Lo afferma il governo di Mosca, attraverso i ministeri dell'Energia e della Difesa, citati dalla Tass.

18.17 EMIRATI ARABI: OK PIU' PETROLIO
Gli Emirati arabi uniti spingeranno i Paesi membri dell'Opec per aumentare più velocemente la produzione di greggio. "Siamo a favore di un aumento della produzione, e incoraggeremo l'Opec a considerare livelli di produzione più alti", ha detto Yousef al-Otaiba, ambasciatore degli Emirati a Washington, secondo quanto riporta il Financial Times.

18.13 EVACUATI UCRAINI IN RUSSIA
Il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi che quasi 180mila persone sono state evacuate dall'Ucraina alla Russia dall'inizio del conflitto il 24 febbraio. Lo ha riferito l'agenzia di stampa russa Interfax. E che il fallimento fin qui dei corridoi umanitari è "colpa di Kiev". La situazione dei civili nella città di Mariupol ha raggiunto per Mosca una "scala catastrofica"

18.10 LONDRA AL G7: STOP A PETROLIO RUSSO
In una conferenza stampa congiunta con il segretario di Stato Usa Antony Blinken, la ministra britannica degli Esteri Elizabeth Truss ha lanciato a nome della Gran Bretagna un appello ai Paesi del G7:vietare le importazioni di petrolio russo.Truss ha definito "abominevole" l'attacco all'ospedale di Mariupol.

18.07 TURCHIA A KIEV: E' IMPORTANTE TRATTARE CON MOSCA 
Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha sottolineato l'importanza di mantenere aperti colloqui tra Mosca e Kiev per arrivare a "una soluzione permanente" del conflitto. Lo riporta il quotidiano turco Sabah, citando una sua telefonata con l'omologo ucraino Oleksii Reznikov. Ankara ha fatto sapere di essere pronta a fornire assistenza all' Ucraina attraverso l'invio di aiuti umanitari. 

18.05 USA: AVIAZIONE UCRAINA ANCORA UTILIZZABILE 
La "maggior parte" della flotta aerea militare ucraina è "ancora intatta e utilizzabile". Lo ha detto una fonte del Pentagono, citata dalla Cnn, sottolineando che il controllo del cielo ucraino è ancora "contestato" perché la contraerea di Kiev è tuttora "valida " ed "efficace". La valutazione del Pentagono è in contrasto con le affermazioni del ministero della Difesa russo, secondo il quale il 90% dei campi d'atterraggio sono fuori uso.  

18.03 PRIMO BILANCIO DELL'OSPEDALE PEDIATRICO
Secondo quanto riporta il Guardian, sarebbero almeno 17 le persone rimaste ferite nel bombardamento russo dei reparti di maternità e pediatrico di un ospedale a Mariupol. Lo ha affermato il governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, secondo cui tra queste ci sono donne in travaglio e il raid ha violato il cessate il fuoco per i corridoi umanitari.

17.56 UE: SANZIONI A OLIGARCHI 
Il Consiglio dell'Unione Europea ha deciso di imporre misure restrittive ad altre 160 persone in relazione all'aggressione militare russa contro l'Ucraina. "Aggiungiamo oggi al nostro elenco di sanzioni ulteriori individui chiave e i loro familiari che hanno un ruolo economico significativo nel sostenere il regime di Putin e beneficiano finanziariamente del sistema. Ora sono soggetti a congelamento dei beni e divieti di viaggio. Il nostro messaggio è chiaro: coloro che consentono l'invasione dell' Ucraina pagano un prezzo per le loro azioni", afferma Josep Borrell, Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza. L'elenco è composto da 14 oligarchi e importanti uomini d'affari.

 17.54 ANCHE AMAZON SI FERMA IN RUSSIA 
Amazon ha annunciato lo stop delle sue attività commerciali in Russia. Il gigante dell'e-commerce ha sospeso l'accesso al suo canale video Prime per i clienti in Russia, fermato la spedizione di prodotti in Russia e Bielorussia e fermato l'accesso a nuovi clienti del servizio cloud Aws basati nei due Paesi.

17.51 A MARIUPOL 1.300 MORTI 
Il bilancio dei morti a Mariupol sotto assedio sarebbe salito a 1.300. Lo riferisce il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriuschchenko, in un post su Facebook. "Secondo informazioni preliminari a Mariupol nel periodo delll'assedio da parte della Federazione russa sono morti 1.300 cittadini di Mariupol. Lotteremo per ciascuno di loro", scrive Andriuschchenko.

17.49 BIELORUSSI "RIBELLI" ARMATI PRO KIEV  
Un gruppo di bielorussi ha dichiarato di aver formato un battaglione pronto a combattere al fianco degli ucraini per fermare l'invasione russa. In un video, pubblicato dall'outlet indipendente bielorusso Nexta Tv e che non è stato possibile verificare in maniera indipendente, si mostrano armati. Secondo quanto riferito da Nexta, il battaglione è stato dedicato a Kastus Kalinouski, uno scrittore e rivoluzionario bielorusso del XIX secolo impiccato dai russi nel 1864.

17.46 PIANO MARSHALL PER L'UCRAINA 
Dopo la fine del conflitto, Kiev riceverà un ampio programma di assistenza finanziaria, una sorta di "Piano Marshall per l'Ucraina". Lo ha detto il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, citato da media ucraini, durante una conferenza stampa congiunta con il cancelliere austriaco Karl Nehammer a Vienna. "L' Ucraina sta lottando oggi per i valori europei, per la tolleranza, la libertà e la democrazia", ha aggiunto Morawiecki, spiegando di sostenere "le aspirazioni di adesione all'Ue dell'Ucraina".

17.43 L'ERMITAGE A MILANO: RESTITUITECI OPERE D'ARTE L'attacco russo all' Ucraina e le sanzioni a livello internazionale hanno conseguenze anche nell'arte: il museo Ermitage di San Pietroburgo ha chiesto la restituzione entro la fine del mese delle opere prestate per le mostre a Palazzo Reale e alle Gallerie d'Italia a Milano. Alle Gallerie è aperta fino al 27 marzo la mostra 'Grand Tour. Sogno d'Italia da Venezia a Pompei" che è realizzata proprio in collaborazione con il museo russo. Fra le opere di cui è richiesta la restituzione c'è la Giovane donna con cappello piumato di Tiziano, esposta alla mostra di Palazzo Reale "Tiziano e la figura della donna veneziana nel '500".

17.38 LEGGI ANTI SACCHEGGIO 
Il Parlamento ucraino ha emanato una serie di leggi, firmate dal presidente, che inaspriscono la responsabilità per il saccheggio. La condanna minima, ora, va dai 3 ai 5 anni.

17.31 STOLTENBERG: "PUTIN STA FALLENDO"
"Qualunque cosa accada nei prossimi mesi, qualunque cosa Mosca cerchi di ottenere attraverso la violenza e l'aggressione, fallirà, sta già fallendo". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa a Ottawa. "Il presidente Putin - ha sottolineato - vuole meno Nato al confine con la Russia, ma sta ottenendo più Nato. Vuole dividere l'Ue e il Nord America, ma siamo più uniti che mai. Vuole tenere in ostaggio le nazioni dell'Ue con il petrolio e il gas russo, invece sta spingendo i Paesi a diversificare le loro forniture e a muoversi ancora più velocemente verso un futuro rinnovabile. E, soprattutto, Putin vuole spegnere la fiamma della libertà e della democrazia in Ucraina. Ma per quanto bui possano essere i giorni e le settimane a venire, la fiamma continuerà a bruciare" e gli Alleati aiuteranno "a mantenere viva quella fiamma".

17.34 L'OLANDA: "IMPOSSIBILE FARE A MENO DI GAS RUSSO 
''Non è possibile'' che l'Unione Europea faccia completamente a meno del gas e del petrolio russo. Lo ha detto il primo ministro olandese Mark Rutte nel corso di una conferenza stampa a Parigi con il suo omologo francese. "Dobbiamo discutere delle nostre vulnerabilità in termini di dipendenza dal petrolio e dal gas russo. Non chiederò di interrompere da oggi la nostra fornitura di petrolio e gas dalla Russia", ha detto Rutte. ''E' una scomoda verità'''.

 17.27 NUOVI ATTACCHI SU KHARKIV 
Nuovi bombardamenti russi sono in corso su Kharkiv, la seconda città ucraina, vicina al confine con la Russia, da giorni sotto assedio. Lo ha riferito il sindaco Igor Terekhov, parlando alla tv ucraina.

17.23 GRAN BRETAGNA A CACCIA DI GAS 
La Gran Bretagna sarebbe pronta ad annunciare nuovi piani di esplorazione delle riserve di gas e petrolio nel Mare del Nord, con sei progetti da sottoporre alle autorità ambientali per rilanciare la produzione di fronte allo shock energetico causato dalla guerra e dalle sanzioni.  Secondo la Bloomberg il governo di Boris Johnson starebbe studiando come aumentare la produzione interna di energia, e intenderebbe riaprire i dossier delle turbine eoliche a terra e del 'fracking' che in passato avevano visto una forte opposizione.

17.20 TURCHIA-ISRAELE, DISGELO TRA MEDIATORI 
"Credo che questa storica visita sia un punto di svolta nelle relazioni tra Turchia e Israele. Rafforzare le relazioni con lo stato di Israele ha una grande importanza per il nostro Paese". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayep Erdogan ricevendo ad Ankara il presidente Isaac Herzog, primo leader israeliano a giungere nel Paese dal 2008. Turchia e Israele in questi giorni stanno acquisendo un ruolo internazionale di primo piano come mediatori del conflitto russo-ucraino.

17.15 LA QUESTIONE DEI COSCRITTI RUSSI 
La Russia per la prima volta ha ammesso la presenza di coscritti in Ucraina e ha annunciato che alcuni di loro sono stati fatti prigionieri, con Mosca che fino ad ora ha sempre affermato che nel Paese stavano combattendo solo soldati professionisti. "Purtroppo, sono stati confermati diversi casi (prove) della presenza di coscritti nei reparti delle forze armate russe che partecipano all'operazione militare speciale sul territorio dell'Ucraina. Quasi tutti questi soldati sono già stati ritirati in territorio russo", ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov.

17.10 DRAGHI: ACCOLTI 24MILA PROFUGHI
"Il conflitto in Ucraina sta generando una crisi umanitaria senza precedenti nel Dopoguerra in Europa. Per farvi fronte, l'Unione europea ha applicato per la prima volta la direttiva del 2001 sulla protezione temporanea in favore dei profughi ucraini. Questa decisione testimonia la solidarietà e la compattezza dell'Unione europea: un'unità di intenti e di azioni che è indispensabile mantenere e che vede l'Italia in prima linea". Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso del Question Time alla Camera, in cui ha ringraziato "associazioni di volontariato e del terzo settore, amministratori locali, imprese, singoli cittadini e famiglie". Il premier ha sottolineato che solo ieri risultavano giunti in Italia 21.095 cittadini ucraini mentre oggi i dati sono di 23.872.

17.08 "MARIUPOL CANCELLATA"
"Mariupol viene cancellata dalle bombe russe sotto i nostri occhi. Un attacco diretto al centro di maternità. Donne incintE e bambini sono sotto le macerie: invece di nuove vite, morti. Non è abbastanza per chiudere i cieli ai missili? Non è un argomento per fermare le uccisioni?". Così su twitter il capo dell'ufficio del presidente ucraino, Mikhailo Podolyak, dopo il bombardamento dell'ospedale Mariupol.

16.59 ZELENSKY: BAMBINI SOTTO LE MACERIE A MARIUPOL, CHIUDETE I CIELI
"Mariupol. Attacco diretto delle truppe russe all'ospedale di maternità. Persone e bambini sono sotto le macerie. Bambini sotto le macerie. Che atrocità! Per quanto ancora il mondo sarà complice ignorando il terrore? Chiudete i cieli adesso! Fermate le uccisioni! Avete il potere di farlo ma sembra che stiate perdendo l'umanità". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, pubblicando un video della distruzione provocata dal raid russo denunciato da Kiev su un nosocomio di Mariupol. 

16.52 COLLOQUIO PUTIN-SCHOLZ
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha avuto un colloquio con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, sugli sviluppi della situazione in Ucraina. Lo ha reso noto il Cremlino. "Nel contesto dello sviluppo della situazione relativa all'operazione militare speciale per proteggere il Donbass, sono state discusse opzioni per sforzi politici e diplomatici, in particolare i risultati del terzo round di negoziati tra la delegazione russa e i rappresentanti delle autorita' di Kiev", si legge nel comunicato del Cremlino. Inoltre, è stata prestata particolare attenzione agli aspetti umanitari della situazione in Ucraina e nelle repubbliche del Donbass. "Il presidente della Russia ha informato delle misure per organizzare corridoi umanitari per l'evacuazione dei civili dalle aree degli scontri e dei tentativi da parte di militanti di formazioni nazionaliste di impedire l'evacuazione in sicurezza delle persone", si legge nella nota. Si è convenuto di continuare i contatti a vari livelli. 

16.39 OSPEDALE PEDIATRICO DI MARIUPOL BOMBARDATO: FERITE O UCCISE MOLTE DONNE
L'ospedale pediatrico di Mariupol colpito da un raid russo "non esiste più". Lo ha detto il vice capo della polizia nazionale ucraina Vyacheslav Abroskin, citando "testimoni oculari". "Molte donne sono rimaste ferite e uccise", ha aggiunto sulla sua pagina Facebook. 

16.22 MUORE SOTTO LE BOMBE L'ATTORE PASHA LEE
L'attore e presentatore televisivo ucraino Pasha Lee è morto sotto i bombardamenti russi della città di Irpin fuori dalla capitale Kiev. Lee, 33 anni, si era arruolato nelle forze di difesa territoriale dell'Ucraina nei primi giorni della guerra. Residente a Irpin, è apparso in diversi film e la sua voce è apparsa nelle versioni ucraine de 'Il re leone' e 'Lo Hobbit'.

16.13 UCRAINA: "TRATTIAMO SULLA NEUTRALITA' MA NON CEDIAMO SUI TERRITORI"
L'Ucraina è aperta a discutere il suo status neutrale, come richiesto dalla Russia, a patto di ricevere garanzie di sicurezza, ma non cederà nemmeno un "centimetro" del suo territorio. Lo ha affermato Ihor Zhovkva il vice capo dell'Ufficio del presidente ucraino e consigliere di Zelensky per la politica estera. "Sicuramente, siamo pronti a una soluzione diplomatica", ha detto Ihor Zhovkva, in un'intervista a Bloomberg Television, ma dovrebbero arrivare garanzie di sicurezza da parte dei vicini dell'Ucraina.

16.07 IN RUSSIA SOLDATI DI LEVA INVIATI AL FRONTE
Su istruzione del presidente russo, Vladimir Putin, la Procura generale militare "verificherà e valuterà le azioni legali da intraprendere per punire i funzionari responsabili dell'invio in Ucraina di soldati di leva". Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, dopo che il ministero della Difesa russo ha ammesso che alcuni coscritti sono stati catturati in quella che Mosca definisce "l'operazione militare speciale in Ucraina". Due giorni fa, Putin aveva escluso l'impiego di soldati di leva.

15.55 RUSSIA: DISTRUTTI 89 AEREI DA COMBATTIMENTO UCRAINI
Ottantanove aerei da combattimento e 57 elicotteri dei 250 aerei da combattimento in possesso delle forze armate ucraine sono stati distrutti dalle forze aerospaziali russe in aria e a terra dall'inizio dell'operazione militare speciale in Ucraina, ha detto mercoledì il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov in una conferenza stampa.  

15.53 A MARIUPOL COLPITO OSPEDALE PEDIATRICO
Secondo quando riportano i media ucraini, le truppe russe avrebbero colpito con l'artiglieria l'Ospedale pediatrico numero 2 di Mariupol. Secondo testimoni oculari, l'edificio è stato distrutto e molte donne sono rimaste ferite e uccise. 

15.50 A MARIUPOL UCCISE 1.170 PERSONE
 A Mariupol, ''sotto continuo bombardamento dei russi'', è in corso ''un genocidio''. Lo ha detto il vice sindaco di Mariupol Sergiy Orlov, dicendo che sono già state ''uccise 1.170 persone'' e che solo oggi sono state sepolte ''47 persone in una fossa comune''. Nella città, ha proseguito, ''mancano acqua, elettricità e gas''. E' ''una situazione da Medioevo'', ha aggiunto, dicendo che ''le persone bevono la neve e bruciano la legna per scaldarsi''. 

15.46 DISTRUTTO EDIFICIO DI POLIZIA A KHARKIV
 A Kharkiv, a seguito dei bombardamenti russi, l'edificio della direzione della polizia nazionale nella regione di Kharkiv è stato distrutto. Il bilancio attuale è di 4 morti e e 15 feriti. Lo riferisce 'Ukrainska Pravda'.  

15.37 DRAGHI: FINORA 23.872 PROFUGHI UCRAINI
A oggi "sono 23.872 i cittadini ucraini" giunti in Italia per fuggire alla guerra. Lo ha detto il premier Mario Draghi durante il question time nell'aula della Camera rispondendo a un'interrogazione del Pd firmata da Debora Serracchiani e Luca Rizzo Nervo.  "Voglio ringraziare tutti coloro che si sono mobilitati spontaneamente per sostenere la popolazione ucraina: terzo settore, sindacati, imprese, singoli cittadini, rigrazio particolarmente i sindaci e tutti gli esponenti del terzo settore: la prossima settimana verrà convocato il comitato per il regolamento che pende da tempo" ha spiegato Draghi.

15.21 "I RUSSI BLOCCANO L'EVACUAZIONE DI CIVILI A NORD DI KIEV"
Il consiglio comunale di Bucha, appena a nord di Kiev, ha accusato le forze russe di bloccare l'evacuazione dei civili attraverso il corridoio concordato. Lo riporta la Cnn. "Gli occupanti stanno interrompendo l'evacuazione. Attualmente, 50 autobus sono bloccati dai militari russi nel parcheggio: non fanno passare la colonna", ha detto il consiglio comunale in un breve post su Facebook. "Sono in corso trattative per sbloccare il traffico. Vi ricordiamo che il 'corridoio verde' era un accordo di altissimo livello", prosegue il post. 

15.17 INIZIATA EVACUAZIONE DA ENERHODAR A ZAPORIZHZHYA
Gli autobus di evacuazione sono partiti da Enerhodar per trasportare i residenti della città a Zaporizhzhya, ha detto Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell'ufficio presidenziale ucraino, in un video sul suo account Telegram.  Nella regione di Poltava si sta anche formando una colonna di veicoli per evacuare le persone da Sumy con il supporto della Croce Rossa ucraina, ha affermato.  

15.05 UCCISO POLIZIOTTO CHE SALVAVA CIVILI IN FUGA
Un poliziotto impegnato a salvare i civili in fuga è stato ucciso dai soldati russi durante l'evacuazione nella regione di Kiev. Lo rende noto radio Svoboda. 

15.05 GRAN BRETAGNA: NO FLY ZONE INSOSTENIBILE PER LA NATO
L'ipotesi di prendere di mira e abbattere aerei militari russi, connessa inevitabilmente a qualunque ipotesi di no-fly zone imposta dalla Nato sui cieli ucraini, "non è sostenibile" per gli alleati occidentali allo stato. Lo ha ribadito un portavoce di Downing Street, dopo le parole analoghe confermate oggi in Parlamento dal premier britannico Boris Johnson come dal ministro della Difesa, Ben Wallace, e malgrado gli appelli del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Il primo ministro - ha detto il portavoce - è stato chiaro sul fatto che non sia sostenibile per i piloti Nato o per jet etichettati Nato abbattere aerei" di Mosca. 

14.55 RUSSI SEQUESTRANO NAVE A ODESSA
La Russia sta guidando con la forza la nave di salvataggio "Sapphire" sequestrata nella regione di Odessa a Sebastopoli. L'intelligence ucraina ha fatto sapere che al capitano è stato concesso di contattare l'amministrazione dei porti ucraini dopo che per 12 giorni è mancato il collegamento. A bordo ci sarebbero militari russi.

14.46 MOSCA: "IL NOSTRO OBIETTIVO NON E' IL CAMBIO DI REGIME"
L'obiettivo finale di Mosca in Ucraina non è il cambio di regime. Lo ha assicurato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sottolineando come "l'operazione militare speciale abbia come obiettivo quello di proteggere le repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, demilitarizzare e denazificare l'Ucraina ed eliminare la minaccia militare alla Russia". L'obiettivo, ha precisato, non è certo "l'occupazione dell'Ucraina, né la distruzione della sua statualità, né il rovesciamento della leadership attuale".

14.38 AIEA: DA CHERNOBYL NESSUN IMPATTO SULLA SICUREZZA
"Nessun impatto critico sulla sicurezza" dall'interruzione di corrente a Chernobyl. Lo assicura l'Aiea, dopo l'allarme lanciato da Kiev sul fatto che la centrale è completamente ferma a causa dell'offensiva russa.

14.33 ABBATTUTO AEREO RUSSO A KIEV 
"Un caccia intercettore russo Sukhoi Su-27 si è schiantato su un edificio residenziale nel quartiere di Osokorky, sulle rive del Dnipro a Kiev, dopo essere stato colpito dalle forze ucraine. Il pilota è riuscito ad azionare il sedile di espulsione prima dello schianto, ma è comunque morto". Lo ha riferito il Centro per le comunicazioni strategiche e la sicurezza delle informazioni, citato dalla Ukrainska pravda, pubblicando anche una foto di presunti detriti. 

14.27 GRAN BRETAGNA INVIA NUOVE ARMI ANTICARRO
La Gran Bretagna fornirà all'Ucraina per contrastare l'invasione russa nuove armi anticarro e 220 milioni di sterline (265 milioni di euro) in aiuti economici. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Ben Wallace, riferendo alla Camera dei Comuni. Wallace ha comunicato ai deputati che oltre alla consegna di 3.615 missili anticarro del tipo Nlaw ne verranno inviati altri, insieme ai micidiali Javelin, già usati con successo nel contrastare l'avanzata delle brigate corrazzate di Mosca. Wallace ha sottolineato che il governo di Londra è comunque «vincolato dalla decisione di fornire sistemi difensivi» al fine di evitare una ulteriore escalation. Fra le ipotesi c'è anche l'invio di missili antiaerei. 

14.23 IL SINDACO DI KIEV: "POSSIAMO RESISTERE UNA O DUE SETTIMANE"
Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha chiesto al popolo ucraino di "difendere il nostro futuro" dal desiderio del presidente russo Vladimir Putin di "ricostruire l'impero russo". Parlando al New Day della Cnn, Klitschko ha detto che Kiev avrebbe risorse sufficienti per resistere una o due settimane se le truppe russe riuscissero ad accerchiare la capitale

14.18 ZELENSKY: "OLTRE 18MILA PERSONE EVACUATE DA KIEV
"Continuano le evacuazioni dalla regione di Kiev. Più di 18mila persone sono già state salvate da Dymer, Vorzel e Irpin. Anche oggi faremo di tutto per garantire il funzionamento dei corridoi umanitari". Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky nell'ultimo video diffuso su Telegram. 

14.16 RUSSIA CATTURA 400 UCRAINI A CHERSON
La Russia cattura quattrocento ucraini a Cherson, la città dell'Ucraina meridionale. Lo riferisce 'The Kyiv Independent' citando le forze armate ucraine. "Nel tentativo di schiacciare la resistenza ucraina, le unità della Guardia nazionale russa sono entrate a Cherson e hanno catturato illegalmente oltre 400 cittadini ucraini", sottolineano le forze armate ucraine. 

14.12 FONTI ISRAELIANE: "COLLOQUIO RUSSO-UCRAINI A UN PUNTO CRITICO"
Funzionari israeliani affermano che i colloqui tra Russia e Ucraina sono al punto critico. Funzionari israeliani hanno informato i giornalisti israeliani che le discussioni sono ora a un punto "critico".  

14.07 ANCHE UCRAINA, GEORGIA, SVEZIA E FINLANDIA ALLA RIUNIONE STRAORDINARIA NATO
Ci saranno anche i ministri della Difesa di Ucraina, Georgia, Svezia e Finlandia, oltre all'Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell, alla riunione straordinaria della Nato che si terrà mercoledì prossimo 16 marzo. Lo comunica l'Alleanza atlantica, precisando che la riunione dei ministri della Difesa si terrà di persona e non in videoconferenza come comunicato ieri.

13.58 KULEBA: "400MILA PERSONE IN OSTAGGIO DEI RUSSI A MARIUPOL"
''La Russia continua a tenere in ostaggio più di 400mila persone a Mariupol, bloccando gli aiuti umanitari e l'evacuazione''. E' la denuncia su Twitter del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, che sottolinea che ''il bombardamento continua''.  ''Quasi tremila neonati presto non avranno né medicine né cibo. Il mondo deve agire immediatamente. I barbari russi devono fermare la guerra contro civili e bambini'', ha aggiunto.

13.53 UCRAINA: "'PERDITE DELL'ESERCITO RUSSO MAGGIORI RISPETTO ALLE NOSTRE"
"Le perdite del nemico sono maggiori rispetto alle nostre. Ovviamente le forze armate ucraine registrano perdite, e noi onoriamo i nostri eroi, ma sono molto più basse rispetto a quelle del nemico". Lo ha detto il consigliere della presidenza di Kiev, Oleksiy Arestovich. 

13.48 CHERNOBYL: "ENTRO 48 ORE POTENZIALI PERDITE RADIOATTIVE"
"Entro 48 ore potrebbero esserci perdite radioattive" in seguito ai danni provocati alla centrale nucleare di Chernobyl che è ferma. Lo afferma il ministro degli Esteri di Kiev, Dmitry Kuleba su Twitter. I generatori diesel di riserva hanno una capacità di 48 ore per alimentare Chernobyl. "Successivamente, i sistemi di raffreddamento dell'impianto di stoccaggio del combustibile nucleare si fermeranno, rendendo imminenti le perdite di radiazioni. La barbara guerra di Putin mette in pericolo l'intera Europa. Deve fermarsi immediatamente", scrive Kuleba

13.40 ESTONIA: "SE PUTIN CI AGGREDISCE È ATTACCO A NATO. NON LO FARÀ"
"Noi facciamo parte della Nato. Attaccare l'Estonia sarebbe come attaccare la Nato. Domandarsi se l'Estonia sia la prossima a essere attaccata vuol dire chiedersi se la Nato sia la prossima, e onestamente non credo". Lo ha detto la premier estone Kaja Kallas in conferenza stampa a Strasburgo con la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola. Quanto al tema del sostegno militare a Kiev Kallas ha rimarcato che "si tratta di una difesa. C'è un'aggressione a un Paese sovrano che ha il diritto di difendersi. Quello che dice Putin è una provocazione".

13.35  ERDOGAN SPERA IN UN CESSATE IL FUOCO DURATURO DOPO COLLOQUIO LAVROV-KULEBA
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan spera che ''si apra la porta per un cessate il fuoco duraturo'' in Ucraina dopo l'incontro previsto per domani ad Antalya, nel sud della Turchia, tra il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e quello ucraino Dmytro Kuleba. Lo riportano i media turchi. 

13.30 JOHNSON: "GIORNI DURI DAVANTI A NOI, MA PUTIN FALLIRÀ"
La "vile invasione" russa dell'Ucraina è destinata al fallimento, anche se vi sono sicuramente ancora "giorni duri dinanzi a noi". Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson nel Question Time del mercoledì alla Camera dei Comuni.

13.27  NUOVE SANZIONI UE CONTRO 160 RUSSI E 3 BANCHE BIELORUSSE 
Nelle nuove sanzioni approvate dal Consiglio Ue figurano 160 russi (14 oligarchi e 146 membri del Consiglio della Federazione Russa) e l'esclusione di tre banche bielorusse (Belagroprombank, Bank Dabrabyt, e la Banca dello Sviluppo della Belorussia). 

13.24 MOSCA: "A BREVE DETTAGLI SU DIVIETO IMPORT-EXPORT"
Il governo russo ha preparato e a breve approverà i regolamenti per l'attuazione del decreto presidenziale sul divieto di import-export di una serie di materie prime e prodotti da e verso i Paesi che hanno varato sanzioni contro Mosca. Lo ha annunciato il premier russo Mikhail Mishustin aprendo una riunione di governo.

13.20 SINDACO KIEV: "ABBIAMO RISORSE PER UNA SETTIMANA"
Kiev può resistere soltanto "una settimana" se le forze di Mosca la circonderanno. Lo ha detto il sindaco della capitale ucraina, Vitalii Klitschko in un'intervista alla Cnn, sottolineando che le risorse della città possono bastare soltanto per sette giorni. "Abbiamo bisogno dei jet ora, aiutateci", è stato l'appello del primo cittadino che si riferiva all'eventualità che la Polonia invii dei Mig all'Ucraina. "Kiev è un obiettivo di Mosca", ha aggiunto.

13.14 SANZIONI, ALTRI 160 NOMI SULLA BLACKLIST UE 
Altri 160 nomi sono stati aggiunti alla blacklist Ue che prevede sanzioni contro chi si è reso responsabile o ha contribuito all'attacco contro l'Ucraina. Lo ha reso noto la Commissione Ue.

13.11 AL SISI A PUTIN: "DIALOGO PER RISOLVERE RAPIDAMENTE LA CRISI"
Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi e il presidente russo Vladimir Putin hanno avuto oggi una conversazione telefonica sulla situazione in Ucraina: lo ha reso noto l'ufficio stampa del presidente egiziano. "I presidenti si sono scambiati opinioni sugli eventi della crisi russo-ucraina, il leader egiziano ha sottolineato l'importanza del dialogo. L'Egitto sostiene tutti gli sforzi diplomatici volti a risolvere rapidamente la crisi per evitare che la situazione peggiori", ha affermato la presidenza del Cairo.

13.04 KULEBA: "ASPETTATIVE LIMITATE SU COLLOQUI CON LAVROV"
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha definito oggi "limitate" le sue aspettative sui prossimi colloqui con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, sottolineando di non nutrire grandi speranze su un buon esito dei colloqui. I due capi della diplomazia si incontreranno domani a margine del Forum della diplomazia ad Antalya.

13.00 MOSCA: "LISTA PAESI OSTILI NON È DOGMA, PUÒ CAMBIARE"
La lista dei "Paesi ostili" alla Russia non è un dogma ma una mappa d'azione e può essere modificata. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. "Certo, non è stata finalizzata. Non è un dogma, ma una guida d'azione, può essere modificata", ha sottolineato Peskov. La lista è stata annunciata lunedì da Mosca e comprende numerosi paesi, tra cui Usa, Canada, paesi Ue, Regno Unito, Ucraina, Giappone, Corea del Sud, l'Australia, Nuova Zelanda, tutti gli Stati che hanno deciso sanzioni contro la Russia

12.50  KIEV: MOSCA POTREBBE INVIARE 800 TRUPPE DA TRANSNISTRIA
La Russia potrebbe impiegare nel conflitto con Kiev fino a 800 truppe delle circa 1.500 stanziate in Transnistria, territorio separatista della Moldavia al confine con l'Ucraina. Lo ha riferito lo stato maggiore ucraino. Proprio stamane le truppe russe schierate in Transnistria hanno svolto un'esercitazione militare che simulava una risposta a un attacco con mezzi aerei e agenti tossici.

12.46 CHERNOBYL FERMA: "POSSIBILE RILASCIO SOSTANZE RADIOATTIVE"
L'operatore nucleare ucraino afferma che Chernobyl è senza energia, impedendo potenzialmente il raffreddamento del combustibile nucleare esaurito, il che potrebbe portare al rilascio di sostanze radioattive. Lo riferisce in un comunicato Energoatom, l'azienda di Stato ucraina che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari sul territorio ucraino. 

12.44 PREMIER POLONIA: "QUALSIASI DECISIONE SU JET SPETTA ALLA NATO"
"Spetta a tutti i Paesi della Nato qualsiasi decisione sulla fornitura di aerei militari all'Ucraina". Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, dopo che ieri il governo di Varsavia aveva messo a disposizione gratuitamente e immediatamente tutti i suoi Mig-29 agli Stati Uniti. La precisazione segue la presa di posizione del Pentagono, che ha definito l'offerta polacca ''non sostenibile''.

12.36 ZELENSKY AI SOLDATI RUSSI: ARRENDETEVI FINCHÉ POTETE
"Arrendetevi finché potete": è l'esortazione rivolta dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai soldati dell'esercito russo, come riporta il Kyiv Independent. "Quasi due settimane della nostra resistenza - ha detto ancora - vi hanno mostrato che non ci arrenderemo. Combatteremo fino a quando non restituiremo la nostra terra e fino a quando non risponderemo in pieno per tutte le nostre vittime. Per i bambini morti".

12.33 IL CREMLINO: "USA HANNO DICHIARATO GUERRA ECONOMICA A MOSCA"
Il Cremlino ha denunciato oggi la "guerra economica" dichiarata dagli Stati Uniti contro la Russia, a seguito dell'annuncio da parte di Washington di un embargo sulle importazioni americane di petrolio e gas. "Gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra economica alla Russia e stanno conducendo questa guerra", ha detto ai giornalisti il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov.

12.28 UE: VALUTIAMO TETTO TEMPORANEO A PREZZI GAS 
"Per far fronte all'attuale emergenza, la Commissione esaminerà tutte le possibili opzioni per limitare l'effetto contagio dei costi del gas sui prezzi dell'elettricità, come limiti di prezzo temporanei". Così un portavoce della Commissione europea rispondendo a una domanda dei giornalisti sulla possibilità di introdurre tetti al prezzo del gas. La Commissione, ha ricordato il portavoce, "consulterà urgentemente tutti gli attori interessati e proporrà opzioni nelle prossime settimane".

12.22 MINISTRO ENERGIA UCRAINO: "RUSSI TORTURANO STAFF CENTRALE NUCLEARE ZAPORIZHZHIA"
I russi ''stanno torturando i dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia'', la più grande dell'Europa nel Sud dell'Ucraina, che ''tengono in ostaggio da quattro giorni''. E' la denuncia su Facebook del ministro dell'Energia ucraino Herman Halushchenko, secondo il quale i russi intendono far registrare ai dipendenti dell'impianto ''un messaggio da usare come propaganda''.

12.18 GAS: GAZPROM CONTINUERA' A RIFORNIRE L'EUROPA ATTRAVERSO UCRANIA
Gazprom ha assicurato che continuerà a fornire gas all'Europa normalmente attraverso il territorio ucraino. "La società Gazprom - riporta l'agenzia governativa russa Sputnik - fornisce regolarmente gas russo attraverso l'Ucraina, secondo le richieste dei consumatori europei: 109,5 milioni di metri cubi fino al 9 marzo".

12.14 IL SINDACO ENERHODAR: "AL VIA I CORRIDORI UMANITARI"
Il sindaco della città ucraina di Enerhodar, la cui centrale nucleare è stata attaccata dalle forze russe la scorsa settimana, ha annunciato l'apertura di un corridoio umanitario da e per la città. Lo riferisce la Cnn online. Enerhodar è il sito della più grande centrale nucleare d'Europa che adesso è sotto il controllo delle truppe russe. Il sindaco, Dmytro Orlov, ha esortato donne e bambini a unirsi ai convogli e a fuggire. Il ritmo dell'evacuazione dalla vicina città di Zaporizhzhia è aumentato dopo il sequestro dell'impianto, eppure milioni di civili rimangono intrappolati in condizioni difficili in tutta l'Ucraina.

12.11 I MILITARI DI KIEV LASCIANO LA FORZA NATO IN KOSOVO
I militari ucraini inquadrati nella Kfor, la Forza Nato in Kosovo, stanno lasciando il Paese balcanico per far ritorno in patria. Nel darne notizia, i media a Pristina ricordano la decisione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che lunedì scorso ha ordinato il ritiro dei soldati ucraini da tutte le missioni di pace nel mondo al fine di rafforzare l'esercito di Kiev impegnato nel contrastare l'invasione russa. Il contingente ucraino della Kfor era forte di 40 uomini. 

12.06 IL CREMLINO: OFFERTA JET POLACCHI CREA SCENARIO PERICOLOSO
L'offerta dei jet polacchi all'Ucraina crea "uno scenario potenzialmente pericoloso". Lo afferma il Cremlino.

12.00 LE CONDIZIONI DI MOSCA
La Russia vuole tenere colloqui con l'Ucraina "il prima possibile, dipende dalla volontà di Kiev". Lo afferma il portavoce del Cremlino Peskov citato dalla Tass aggiungendo però che le Repubbliche di Donetsk e Lugansk sono "Stati sovrani e indipendenti" e che Kiev dovrebbe riconoscerli come tali. 

11.52 CHERNOBYL DISCONNESSA DALLA RETE
L'operatore energetico statale ucraino afferma che le forze russe hanno scollegato la centrale nucleare dalla rete, riferisce Reuters.

11.48 ZELENSKY CRITICA L'OCCIDENTE
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha lanciato un appello ai Paesi occidentali perché "decidano al più presto" sull'invio a Kiev dei Mig-29 offerti dal governo polacco. In precedenza era tornato a chiedere la no-fly zone sull'Ucraina. "Se non verrà chiuso il cielo - ha detto - sarete anche voi responsabili della catastrofe" 

11.45 NUOVE SANZIONI UE
Guerra Ucraina-Russia, via libera da parte del Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri dell'Ue, ad un nuovo pacchetto di sanzioni che colpiscono anzitutto "dirigenti e oligarchi" russi e loro familiari, implicati nell'aggressione militare. Lo comunica la presidenza francese. Approvata anche l'esclusione di tre banche bielorusse dal sistema di messaggistica Swift.

11.43 MOSCA: "ECCO I NOSTRI OBIETTIVI"
 "L'operazione militare speciale" condotta dalla Russia in Ucraina "ha per obiettivo quello di proteggere le Repubbliche Popolari di Donetsk e Luhansk, smilitarizzare e denazificare l'Ucraina, eliminare la minaccia militare proveniente per la Russia dal territorio ucraino a causa delle attività dei paesi della Nato e il tentativo di pompare armi nel paese. L'operazione non ha lo scopo di occupare l'Ucraina, distruggere la sua statualità o rovesciare l'attuale governo. Non è diretta contro i civili". A dichiararlo durante un briefing oggi a Mosca è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. 

11.41 LA RUSSIA "CHERNOBYL, SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO"
"Attualmente, il controllo della situazione nella centrale nucleare di Chernobyl è svolto congiuntamente da personale militare russo, specialisti ucraini, personale civile della centrale e la guardia nazionale di questo paese", ha affermato Zakharova. La portavoce ha poi smentito le notizie su un presunto aumento di venti volte del livello di radiazioni nel sito. Zakharova ha aggiunto che anche la centrale nucleare di Zaporozhye funziona normalmente e che la situazione nella città di Energodar è calma.

11.38 "INCIDENTE ATOMICO PUO' ACCADERE"
"Un incidente può accadere in qualsiasi momento e le sue conseguenze sono imprevedibili". Lo scrive Energoatom, l'azienda di Stato ucraina che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari attive nel territorio del Paese nonché del disarmo dei tre reattori superstiti della centrale di Chernobyl", in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

11.37 PETARDO NELL'AMBASCIATA BIELORUSSA
Un grosso petardo è stato lanciato nella notte all'interno del giardino dell'Ambasciata Bielorussa a Roma. Sono in corso gli accertamenti della polizia. Non si esclude possa trattarsi di un atto dimostrativo nei confronti dell'ambasciata, nei cui confronti sarà attivato un potenziamento della vigilanza.

11.32 IL MESSAGGIO DI ZELENSKY 
"Il nemico può distruggere i muri delle nostre case, delle nostre scuole, delle nostre chiese. Può distruggere le imprese ucraine. Ma non raggiungerà mai la nostra anima, il nostro cuore, la nostra capacità di vivere liberamente". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskiy in un video postato su Telegram.

11.29 LA CINA INVIA AIUTI IN UCRAINA
La Cina annuncia l'invio di aiuti all'Ucraina. "Su richiesta della parte ucraina la Croce rossa cinese" invia aiuti per 5 milioni di yuan (l'equivalente di circa 702 milioni di euro), ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Zhao Lijian, in dichiarazioni riportate dall'agenzia Xinhua. Si tratta, secondo quanto reso noto, di generi alimentari e generi di prima necessità. "Il primo lotto è partito oggi da Pechino", ha detto aggiungendo che altri aiuti verranno consegnati all'Ucraina il "prima possibile".

11.27 LA RUSSIA: "PROGRESSI NEI NEGOZIATI"
La Russia ha registrato "dei progressi" nei negoziati con l'Ucraina, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

11.14 - UCRAINI DAL MONDO
Quasi 12mila persone pronte a combattere sono tornate in Ucraina nelle ultime 24 ore, e presto si uniranno alle forze di difesa. Lo riferisce l'agenzia di stampa ucraina Unian. "Siamo fieri dei nostri cittadini che tornano per difendere la patria", scrive in un post su Facebook il Servizio di guardia di frontiera dell'Ucraina.

11.07 - MOSCA: "NON VOGLIAMO ROVESCIARE IL GOVERNO DI KIEV"
L'"operazione speciale" della Russia in Ucraina non punta all'occupazione dell'Ucraina, alla distruzione delle sue istituzioni o al rovesciamento dell'amministrazione in carica". Lo ha detto, secondo quanto riferisce Interfax, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. L'attacco, ha aggiunto durante una conferenza stampa, "non e' nemmeno diretta contro la popolazione civile". 

10.44 - SIRENE ANTIAEREE
Le sirene antiaeree hanno suonato nelle citta' di Kharkiv, nel Nord Est, e Vinnytsia, a Sud Ovest di Kiev. Lo riferiscono i media ucraini.

10.42 - BORSE IN RIPRESA
Le Borse europee accelerano e a meno di due ore dall'inizio delle contrattazioni alcune delle principali piazze guadagnano oltre il 4%. Cosi' Francoforte sale del 4,89% Parigi del 4,58%, Milano del 4,52%. Molto bene anche Madrid a +3,77% e Londra a + 1,94%. A spingere i listisni sono le speranze che colloqui a piu' alto livello con ipotesi anche di riunioni in un Paese terzo possano arrivare a una distensione in Ucraina. Sullo sfondo restano comunque le preoccupazioni per l'aumento dei prezzi delle materie prime e del petrolio.

10.37 - POLONIA E PROFUGHI
la Polizia di Frontiera Polacca che riferisce che sono almeno 1,33 milioni i profughi fuggiti dall'Ucraina alla Polonia dall'inizio dell'invasione russa,

10.07 - LA CINA: "LA GUERRA COLPA DI USA E NATO"
"Sono state le azioni della Nato guidata dagli Stati Uniti che hanno gradualmente spinto fino al conflitto Russia-Ucraina". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian, sulle recenti ricostruzioni del New York Times relative alla conoscenza di Pechino dei piani russi contro l'Ucraina, in base a quanto appreso da funzionari Usa. Ignorando le proprie responsabilità, gli Usa Uniti accusano invece la Cina della propria presa di posizione sulla vicenda e cercano margini di manovra nel tentativo di sopprimere la Cina e la Russia, per mantenere la propria egemonia". 

10.06 - SEI CORRIDOI UMANITARI
l'accordo tra russi e ucraini per rispettare il cessate il fuoco su una serie di corridoi umanitari per evacuare i civili, interessa sei percorsi e durerà dalle 9 alle 21 locali (dalle 8 alle 20 in Italia). Lo ha annunciato la vice-prima ministra ucraina Iryna Verechtchouk. Mosca, ha spiegato, ha confermato di essere d'accordo a rispettare una tregua dalle 9 alle 21 locali su sei corridoi che permetteranno di evacuare i civili. I corridoi, secondo quanto riporta la Tass, sono: Energodar-Zaporozhzhia, Sumy-Poltava, Mariupol-Zaporozhzhia, Volnovakha-Pokrovsk, Izyum-Lozova, e verso Kiev dagli insediamenti di Vorzel, Bucha, Borodyanka, Irpen e Gostomel.

10.00 - FITCH DECLASSA RUSSIA
L'agenzia di rating Fitch Ratings ha nuovamente abbassato il rating del debito sovrano a lungo termine della Russia a "C" da "B", riflettendo il rischio di un default "imminente". Nella sua analisi, l'agenzia di rating ha giustificato il downgrade in parte come conseguenza del decreto approvato in Russia il 5 marzo che potrebbe potenzialmente forzare la ridenominazione dei pagamenti del debito sovrano in valuta estera in valuta locale per i creditori di determinati paesi.

9.53 - OLTRE DUE MILIONI DI RIFUGIATI
Il numero di ucraini in fuga dal Paese ha già raggiunto 2,1-2,2 milioni. Lo ha detto l'alto commissario Onu per i rifugiati, Filippo Grandi, durante una visita a Stoccolma.

9.34 -  TRE BAMBINI MORTI A SUMY
Nel bombardamento di ieri a Sumy sarebbero morte 22 persone di cui tre bambini e altre otto rimaste ferite, tra cui una bambina di cinque anni. Lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Dmytro Zhyvytskyy.

9.21 - DIECI MORTI A SEVERODONETSK
Dieci morti nei bombardamenti russi a Severodonetsk. Lo ha annunciato su Twitter il sindaco della città dell'Ucraina orientale situata nell'oblast' di Luhans'k e nell'omonimo distretto dei quali è capoluogo. 

8.40 - UCRAINA: "ECCO LE PERDITE RUSSE"
Secondo le forze armate di Kiev, fino a questa mattina i russi avrebbero perso oltre 12mila uomini, 317 carri armati, 1.070 veicoli corazzati da combattimento, 120 sistemi di artiglieria, 56 lanciagranate a propulsione a razzo (MLRS), 28 sistemi di difesa aerea, 49 aerei, 81 elicotteri, 482 veicoli, tre imbarcazioni, 60 autocisterne e sette droni

8.33 - RUSSI "IMPANTANATI" A KIEV
Secondo l'intelligence inglese, l'esercito russo non sono ancora riusciti a conseguire una "svolta significativa" a nord di Kiev mentre le forze ucraine sembrano essere in grado di abbattere gli aerei nemici. Stando a un Twitter del ministero della Difesa britannico, "i combattimenti a nord-ovest di Kiev continuano con le forze russe che non riescono a compiere progressi significativi. Sembra che le difese aeree ucraine abbiano riscosso un notevole successo contro i moderni aerei da combattimento della Russia, probabilmente impedendo loro di ottenere un qualsiasi grado di controllo dell'aria".

8.29 - RUBLO IN PICCHIATA 
Il rublo cede il 7,8% contro il dollaro alla riapertura del mercato dei cambi di Mosca, chiuso da venerdì scorso. La moneta russa passa di mano a 113,8825 sul dollaro

8.17 - LA DENUNCIA DELLE REPUBBLICHE DEL DONETSK
L'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (DPR) ha subito quasi 30 attacchi nelle ultime 24 ore, con un bilancio di sette feriti: lo ha reso noto oggi la missione della DPR presso il Centro congiunto per il controllo e il coordinamento (JCCC). 

8.09 - SPIRAGLIO NEGOZIATI
Dopo le tensioni di ieri, uno spiraglio sul fronte dei negoziati: i ministri degli Estri russo e Ucraino si "incontreranno davvero ad Antalya", in Turchia. "Noi pensiamo che dal momento che l'Ucraina l'ha confermato, l'incontro si terrà davvero, in particolare perché è stato organizzato dalla Turchia che ospita l'evento (il Forum diplomatico di Antalya) a margine del quale è previsto che si tenga l'incontro", dichiara la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass, alla vigilia del previsto incontro ad Antalya tra il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov e l'omologo ucraino Dmitry Kuleba

7.04 SIRENE ANTIAEREE A KIEV
Le sirene antiaereo sono tornate a suonare a Kiev. Lo annuncia il municipio sul proprio profilo Telegram invitando i cittadini a raggiungere i rifugi. 

5.48 ATTACCHI RESPINTI A KIEV
Nella notte la capitale ucraina è stata oggetto di pesanti bombardamenti con i civili rimasti in città chiusi nei bunker e nelle stazioni della metropolitana. Ma l'esercito di Mosca non sfonda. 

5.30 LA RUSSIA: "CONTROLLIAMO LA CENTRALE"
La centrale nucleare di Zaporizhzhia è sotto il completo controllo delle forze militari russe. Ad annunciarlo è la Guardia Nazionale russa citata dall'agenzia Interfax. Secondo quanto riferito da Mosca, circa 240 persone a guardia della centrale avrebbero deposto le loro armi.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?