Parlamentare britannico ucciso in chiesa, gli investigatori sono sicuri: "E' un atto di terrorismo". A formalizzare la matrice dell'attentato costato la vita al deputato conservatore britannico David Amess è stata la polizia. Le prime indagini hanno rivelato ''un possibile movente legato all'estremismo islamico'', secondo quanto comunicato dalla Metropolitan police. L'agguato - è poi stato precisato - è stato dichiarato atto terroristico dal coordinatore nazionale per la politica antiterrorismo, vice commissario Dean Haydon. Un giovane di 25 anni, somalo, è in stato di fermo con l'accusa di essere coinvolto nel delitto. Sulla sua identità c'è ancora riserbo.

Il precedente

Sull'accaduto, intanto, è intervenuta la deputata laburista Kim Leadbeater, sorella di Jo Cox, la parlamentare uccisa da un estremista di destra nel 2016. "Sono totalmente scioccata da quello che è successo, pensare che qualcosa di così orribile possa succedere di nuovo a un altro parlamentare, a un'altra famiglia", ha commentato. Rivolgendo un pensiero alla famiglia, amici e alla comunità che il deputato rappresentava, "le cui vite sono cambiate per sempre oggi", Leadbeater ha espresso anche i timori dei colleghi: "Il mio compagno è tornato a casa e mi ha detto che non vuole che io faccia più gli incontri con gli elettori". 

Chi era la vittima

Sir David Anthony Andrew Amess, 69 anni, il deputato conservatore britannico accoltellato oggi durante un incontro con gli elettori, sedeva in parlamento per il partito conservatore da 38 anni, ma non è mai stato ministro. Deciso sostenitore della Brexit, si è impegnato in molte campagne per i diritti degli animali, compresa quella contro la caccia alla volpe.  Di fede cattolica, è sposato e padre di cinque figli, fra cui l'attrice Katie Amess. Dal 1983 è stato il deputato del collegio di Basildon, per poi passare nel 1987 a quello di Southwest end. 

Il ricordo

"I nostri cuori sono scioccati e tristi per la perdita di Sir David Amess che è stato ucciso nel suo collegio elettorale, in una chiesa, dopo quasi 40 anni di servizio continuo al popolo dell'Essex e dell'intero Regno Unito", ha detto il premier Boris Johnson. "Soprattutto era una delle persone più gentili, simpatiche e care in politica; e aveva anche un eccezionale attenzione nell'approvare leggi per aiutare i più vulnerabili, siano essi persone che soffrono di endometriosi o per porre fine alla crudeltà sugli animali, o per ridurre la povertà delle persone, su e giù per il Paese".

Lo choc provocato nel Regno Unito dalla morte del deputato
conservatore ha riportato in primo piano il tema della sicurezza,
cinque anni dopo un primo omicidio che aveva scosso
il paese: quello di Jo Cox, assassinata da un estremista di
estrema destra nel suo collegio elettorale.





Le contromisure

La polizia britannica ha annunciato che ogni deputato sarà contattato per essere informato sulle nuove misure di sicurezza dopo l'assassinio del parlamentare conservatore David Amess, brutalmente ucciso ieri durante un incontro con i suoi elettori. Lo riporta Sky news. Secondo il tabloid Mirror ad alcuni deputati è stato chiesto di comunicare alla polizia quando e dove sono in programma gli incontri ed in alcuni casi sono stati cancellati. Da ieri la politica britannica sta discutendo su questo tema, se sia il caso di continuare a tenere questi eventi faccia a faccia tra deputati ed elettori. La ministra degli Interni, Priti Patel, ha dichiarato che i "parlamentari devono andare avanti e svolgere i propri doveri per servire la democrazia senza lasciarsi intimidire".