Il trionfo dell'Olimpia Armani Milano, 27esimo scudetto
Il trionfo dell'Olimpia Armani Milano, 27esimo scudetto

Milano, 13 giugno 2016 - Il trionfo dell'Olimpia Milano arriva al PalaBigi, i milanesi vincono il loro 27esimo scudetto e possono finalmente esplodere di gioia dopo una stagione travagliata, ma chiusa con l'obiettivo che si erano prefissati. Ritorno allo scudetto e "double" con la Coppa Italia. Reggio Emilia è stata un avversario tosta per questa serie tricolore, ma con il successo per 70-74 in gara 6 gli uomini di Jasmin Repesa sono riusciti a tornare sul trono d'Italia chiudendo la serie sul 4-2. E anche se per i più il successo tricolore dell'EA7 è la naturale conclusione del campionato, non c'è nulla di scontato quando si scende sul parquet perchè bisogna vincere sul campo. Così ha fatto l'Emporio Armani con una prestazione tutto cuore in cui è venuta fuori nel secondo tempo con la voglia di prendersi adesso e subito il tricolore. Ancora una volta Rakim Sanders alza il trofeo dello scudetto e del mvp al PalaBigi bissando il successo dell'anno passato, ma è capitan Alessandro Gentile il miglior realizzatore del match con 16 punti e un orgoglio smisurato di voler essere protagonista nella partita decisiva, mentre Krunoslav Simon si guadagna a tutti gli effetti il titolo di professore con le giocate decisive negli ultimi minuti (2/6 da 2, 2/3 da 3, 7 rimbalzi e 4 assist in 22 minuti).

La partita parte con le squadre molto cariche con Batista che è il protagonista milanese con 6 dei primi 11 punti della sua squadra (9-11). Il primo quarto, però, vede le squadre alternarsi nel vantaggio con Lafayette che tira da 8 metri a 20 secondi dalla fine del quarto per il sorpasso sul 19-21 al 10'. Il punteggio si blocca per un paio di minuti, poi Gentile con 4 punti in fila dà ancora il là ai milanesi sul 24-25, ma è l'ultimo sprazzo prima del parziale tutto firmato da Amedeo Della Valle che realizza 6 punti consecutivi per chiudere il 13-2 con cui la Reggiana scappa via sul 38-27 al 19'. A cavallo dell'intervallo, però, Milano reagisce e torna ad un passo sul 38-36 con l'energia di Kalnietis. Polonara con 4 punti consecutivi dà ossigeno alla Grissin Bon (44-40), mentre la rimonta si completa con Simon che impatta al 27' a quota 44. Non basta perchè la tripla di Needham dà di nuovo la scarica giusta alla Grissin Bon sul 50-45 alla fine del terzo periodo. E' Simon che parte con la tripla, poi la fa anche Macvan e con un'altra del croato è di nuovo parità a quota 56 al 35'. Il nuovo sorpasso lo firma Batista sul 56-58, ma Reggio Emilia non molla e prova a rimanere a galla. Kalnietis ancora dalla lunetta firma il 2/2 del 61-62. A spaccare la gara ci pensa Sanders, giocatore dal killer instict spaventoso, con la tripla a -2'13« che vale il +5 (61-66). E' ancora lunga, Della Valle riporta i suoi 66-68, ma Simon è un professore con l'appoggio del 66-70 a -57''. L'ultimo brivido è sul 68-71 a -20'' quando prima Della Valle e poi Aradori hanno il tiro del pareggio, ma è ancora Gentile a svettare a rimbalzo e prendersi il pallone che trasformato con due liberi vuol dire tricolore.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 70-74 (19-21;38-29; 50-45)
REGGIO EMILIA: Aradori 8, Needham 5, Polonara 12, Lavrinovic 2, Della Valle 13, De Nicolao 3, Parrillo, Veremeenko 6, Kaukenas 18, Bonacini ne, Silins 3, Lever ne. All. Menetti
MILANO: McLean, Lafayette 3, Gentile 16, Cerella, Kalnietis 7, Macvan 7, Pecchia ne, Magro ne, Cinciarini 3, Sanders 13, Simon 15, Batista 10. All. Repesa
Tiri da 2 RE 22/40 MI 20/43
Tiri da 3 RE 6/32 MI 7/18
Tiri liberi RE 8/9 MI 13/22
Rimbalzi RE 42 (Polonara 8) MI 40 (Batista 9)
Assist RE 15 (Kaukenas 4) MI 21 (Gentile 5)