Stefano Pioli
Stefano Pioli

Milano, 15 novembre 2020 - Sono 107 i giocatori di Serie A che hanno contratto il virus da inizio pandemia e in casa Milan il Covid-19 non ha lasciato scampo nemmeno al suo mentore: Stefano Pioli è risultato positivo al Coronavirus e la sua assenza è chiaramente pesante sia in allenamento che in partita. Praticamente certa la mancanza del tecnico emiliano nella fondamentale sfida al San Paolo contro il Napoli di settimana prossima.

Dopo Ibrahimovic, Matteo Gabbia, Gigio Donnarumma, Daniel Maldini, Leo Duarte, Jens Petter Hauge e il membro dello staff Daniele Bonera, dunque, Milanello è costretto a fare i conti con il virus ancora una volta: ieri mattina Pioli si è aggiunto alla lista dei rossoneri che hanno contratto il virus in questi mesi risultando positivo al tampone rapido (è asintomatico). Il mister si è subito sottoposto al test molecolare e il Milan attende risposte definitive nella giornata di oggi ma, secondo i protocolli, Pioli dovrà stare un paio di settimane a casa. Oltre al Napoli è a rischio anche il ritorno in trasferta in Europa League contro il Lille in Europa League di giovedì 26 novembre e la partita con la Fiorentina, in programma il 29 novembre a San Siro.

A prendere in mano le redini del Milan, dunque, sarà Giacomo Murelli che da poco più di un anno collabora a stretto contatto con Pioli. Classe 1964, è cresciuto nel settore giovanile del Parma con l'attuale tecnico rossonero condividendo il percorso fino all’approdo in prima squadra. Dopo il trasferimento di Pioli alla Juventus, Murelli ha continuato la sua carriera nella provincia calcistica italiana tra Avellino, Parma, Tarano, Bologna, Brescello, Crociati Noceto, Colorno e Suzzara. All'Avellino Murelli è stato soprannominato “Anti-Maradona” in virtù della sua abilità nel marcare il fuoriclasse argentino negli scontri tra partenopei e Irpini.

Chiusa la carriera in campo nel 2002 a Suzzara, l’ex giocatore inizia ad allenare proprio la prima squadra mantovana con cui, in due anni, ottiene la promozione in Eccellenza, una Coppa Italia Dilettanti e una Supercoppa Italia. L’esperienza a Modena l’anno dopo, nello staff tecnico di Malesani, gli permette di incontrare di nuovo Pioli quando l’emiliano subentra in corso a sostituire il veneto esonerato: da quel momento Murelli lo segue come vice a Parma, Grosseto, Piacenza, Sassuolo, al Chievo, al Palermo, al Bologna, alla Lazio, all’Inter, alla Fiorentina ed ovviamente al Milan. 16 anni di collaborazione continua e di grande sintonia, una presenza fissa e al fianco di Pioli che testimonia l'importanza del suo braccio destro nella crescita della squadra rossonera e che a Napoli guiderà il Milan in una trasferta importantissima.