Quotidiano Nazionale logo
8 mag 2022

Inter, Bastoni ancora a parte: proverà a tornare lunedì in gruppo

Il centrale spera di esserci mercoledì contro la Juventus nella finale di Coppa Italia

mattia todisco
Sport
Alessandro Bastoni
Alessandro Bastoni

Milano - Non è ancora il momento di tornare nei ranghi per Alessandro Bastoni. Anche nella seduta domenicale, a tre giorni da Juventus-Inter, il difensore centrale nerazzurro si è allenato a parte. Sta cercando di recuperare il prima possibile da un problema muscolare accusato nel giorno della sfida al Bologna, ormai una decina di giorni fa. Nulla di preoccupante, ma fastidioso abbastanza da non permettere al giocatore di scendere in campo al Dall'Ara, quindi a Udine e in casa contro l'Empoli.
Domani Bastoni potrebbe riprendere a lavorare insieme ai compagni, toccherà poi all'azzurro, a Inzaghi e ai componenti dello staff prendere la decisione sulla presenza o meno, dal 1' o in panchina. Prima ancora dell'infortunio, il centrale aveva giocato solo da subentrante contro la Roma. La sua ultima da titolare è quindi il derby di Coppa Italia nella semifinale di ritorno contro il Milan. Non dovesse farcela, al suo posto verrà confermato Dimarco oppure ci si affiderà all'esperienza di D'Ambrosio, con Skriniar che passerebbe a sinistra.

Rispetto alla sfida di campionato giocata venerdì scorso, a destra è in cerca di conferme Dumfries, tallonato da Darmian. Nel corso della stagione Inzaghi ha spesso alternato i due in occasione di impegni ravvicinati. Nessun dubbio invece a sinistra, dove Perisic è in condizioni straripanti e non ha finora permesso a Gosens (sua alternativa in rosa) nemmeno l'esordio da titolare con la maglia dell'Inter. L'ultimo dubbio di formazione riguarda l'attacco. Edin Dzeko è favorito rispetto a Joaquin Correa, che anche contro l'Empoli non ha sfruttato al meglio l'occasione per scalare le gerarchie. Il bosniaco non è in condizioni scintillanti, ha sprecato un paio di palle gol contro l'Empoli, ma è il più abituato a giocare con Martinez. Difficile possa toccare a Sanchez, che di recente sta facendo bene come carta a partita in corso.

Il migliore in avanti, nelle ultime settimane, è stato di gran lunga il già citato Lautaro. Reduce da una doppietta contro l'Empoli, ha appena toccato quota 23 reti in stagione arrivando al primato personale in una singola annata (nel 2020/21 si era fermato a 21). L'argentino, nel momento chiave, è tornato a fare la differenza dopo tre mesi costellati da difficoltà nelle prestazioni.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?