Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
23 lug 2022

"La morte di Diana è un fallimento per tutti"

Stefano Mastrodomenico dirige comunità per donne con figli: dietro l’orrore la solitudine, da noi mamme di 16 anni. Costruiamo una rete

23 lug 2022
diandrea gianni
Cronaca

di Andrea Gianni Dietro l’orrore una "terribile solitudine". Una rete sociale che non è scattata per proteggere la piccola Diana dalla madre, Alessia Pifferi, che l’ha abbandonata e lasciata morire di stenti nel suo lettino. Stefano Mastrodomenico, educatore e direttore del Villaggio del Fanciullo di Morosolo, dal 2007 è al fianco di donne e bambini in situazioni di disagio. Le sei comunità nel Varesotto in questo momento ospitano circa 60 persone, tra cui una quota di mamme segnalate dai servizi sociali per situazioni che potrebbero mettere a rischio i figli. In questi casi la rete di protezione, venuta meno con la piccola Diana, è scattata in tempo. E si può intervenire, prima che sia troppo tardi. Stefano Mastrodomenico, come viene strutturato l’intervento in questi casi? "Bisogna premettere che, quando il bambino è in pericolo, scatta subito la segnalazione all’autorità competente, cioè il Tribunale per i minorenni, che valuta un eventuale provvedimento per allontanarlo dal nucleo familiari. In altri casi, quando si inizia un percorso, bisogna lavorare per costruire un rapporto fra genitore e figlio. Le donne in difficoltà possono avere bisogno di un lavoro stabile, di una casa, di un supporto economico, ma spesso il disagio è molto più profondo e in questi anni è aumentato. Accogliamo mamme single, a volte giovanissime, che hanno un figlio ma non comprendono che cosa significhi essere genitore. Il loro disagio spesso è legato a traumi vissuti durante l’infanzia, a mancanze ereditate dalla famiglia di origine. Lavoriamo con persone con problemi psichici, o di tossicodipendenza. Un insieme di fattori che mette in pericolo il percorso di crescita del bambino". Ospitate anche mamme minorenni? "Sì, ad esempio di recente abbiamo accolto una ragazza di soli 16 anni con un bambino di pochi mesi. Si tratta di situazioni molto delicate. La madre deve decidere se portare avanti la sua ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?