Riconosciuto anche il legame tra i due bimbi (Foto di repertorio)
Riconosciuto anche il legame tra i due bimbi (Foto di repertorio)

Milano, 24 gennaio 2018 - Due gemelli nati in un ospedale californiano dagli ovuli della stessa donatrice e venuti alla luce grazie a un’altra donna. I loro genitori sono due uomini, una coppia omosessuale che ha deciso di percorrere la strada della Gestazione per altri (Gpa) fornendo il seme per la fecondazione artificiale. L’esistenza di un nucleo familiare, ora, è stato formalizzato anche a Milano, città dove la coppia vive con i bambini.

L’Ufficiale di Stato civile, infatti, ha trascritto gli atti di nascita dei due gemelli, considerandoli figli di due padri. «Grazie alla trascrizione, anche lo Stato italiano riconosce, a tutti gli effetti, un rapporto giuridico di filiazione piena tra entrambi i papà ed entrambi i bambini, oltre che un rapporto giuridico di fratellanza tra i due piccoli», spiega l’associazione Avvocatura per i diritti Lgbti Rete Lenford. «I diritti fondamentali dei bambini delle famiglie Lgbti – sostengono l’avvocato Manuel Girola e Giacomo Cardaci, che hanno seguito il caso – rappresentano una delle massime priorità dell’associazione. Il nostro auspicio è che Milano ispiri gli ufficiali di Stato civile degli altri Comuni italiani. Per noi è anche una vittoria personale: ci siamo affezionati ai nostri ‘nipotini’ e, guardandoli festeggiare insieme i loro compleanni, giocare con i loro amici, presentarsi agli altri come fratelli, ci pareva insensato e doloroso che non lo fossero per lo Stato Italiano. Ora non è più così».

Altri Comuni italiani si sono già adeguati alla prassi e trascrivono i certificati di nascita di bambini recanti l’indicazione di due mamme o due papà, riconoscendo «il preminente interesse dei figli a vedere riconosciuto il loro diritto alla bigenitorialità» acquisito legalmente all’estero. «Invitiamo i papà e le mamme arcobaleno a richiedere che Comuni italiani riconoscano il diritto dei loro figli ad avere entrambi i genitori», afferma la presidente di Avvocatura per i diritti Lgbti-Rete Lenford Maria Grazia Sangalli. «Come peralto riconosciuto da molti Tribunali, non esiste in Italia alcun principio fondamentale che precluda a un minore di avere due genitori dello stesso sesso e dunque il riconoscimento giuridico di uno status di figlio, già acquisito fuori dai nostri confini, corrisponde al migliore interesse del bambino o bambina a vedere riconosciuta una situazione di fatto ormai consolidata nel contesto familiare e sociale in cui vive». Gemelli non solo biologici, quindi, ma anche dal punto di vista del nucleo familiare che ora ha un riconoscimento ufficiale.