Punta a patteggiare un anno e dieci mesi la bidella accusata di concorso in omicidio colposo per la vicenda del bimbo di 5 anni che il 18 ottobre del 2019 precipitò nella tromba delle scale della scuola Pirelli e morì quattro giorni dopo per le gravi ferite riportate. Allo stesso tempo, per le due maestre che rispondono della stessa accusa, la Procura sta per inoltrare all’ufficio gip la richiesta di rinvio a giudizio. Il...

Punta a patteggiare un anno e dieci mesi la bidella accusata di concorso in omicidio colposo per la vicenda del bimbo di 5 anni che il 18 ottobre del 2019 precipitò nella tromba delle scale della scuola Pirelli e morì quattro giorni dopo per le gravi ferite riportate.

Allo stesso tempo, per le due maestre che rispondono della stessa accusa, la Procura sta per inoltrare all’ufficio gip la richiesta di rinvio a giudizio.

Il piccolo Leonardo - che avrebbe compiuto sei anni a dicembre - quel giorno salì su una sedia girevole con rotelle, trovata sul pianerottolo vicino alla tromba delle scale, precipitò per circa dieci metri e morì il 22 ottobre in ospedale.

Era salito sulla sedia, come ricostruito, perché "incuriosito dal vociare" dei bambini di una classe che al piano di sotto usciva per andare in palestra.

Le due maestre e la bidella, nelle indagini dell’aggiunto Tiziana Siciliano e del pm Maria Letizia Mocciaro, sono accusate di aver "cagionato la morte del bambino" per colpa "consistita in negligenza, imprudenza, imperizia e inosservanza delle norme".

In particolare, la collaboratrice scolastica non avrebbe "prestato servizio nella zona di competenza secondo la mansione assegnatale", non avrebbe "vigilato sulla sicurezza ed incolumità dell’alunno (...) in particolare nello spostamento per recarsi ai servizi (il bimbo era uscito dall’aula per andare in bagno, ndr)" e avrebbe utilizzato "il telefono cellulare per scopi personali durante il tempo in cui avrebbe dovuto effettuare la sorveglianza al piano".

Sempre secondo i magistrati le due insegnanti, "nonostante l’assenza della collaboratrice scolastica assegnata al piano (circostanza che non verificavano) e senza accompagnarlo (nonostante fossero in due in classe)" avevano consentito al bimbo di uscire dall’aula. La difesa della bidella ha raggiunto con la Procura un accordo per il patteggiamento su cui dovrà esprimersi il gip. Le due maestre, invece, dovranno affrontare l’udienza preliminare.

La tragedia destò particolare sgomento nella comunità scolastica e in città. Centinaia di persone parteciparono al funerale del piccolo Leo il 25 ottobre nella chiesa di San Giovanni battista alla Bicocca.