La variante al debutto
La variante al debutto

Gessate (Milano), 8 marzo 2017 - Oggi l'apertura della variante Teem alla Padana superiore, ai cittadini le istruzioni per l’uso: «Qualche giorno difficile causa lavori, ci si attenga alle indicazioni». Non è ufficializzato l’orario in cui verranno rimosse le transenne all’innesto dalla rotonda di Villa Fornaci alla nuova tangenzialina, aperta con la procedura della consegna anticipata e in attesa di collaudo ufficiale a fine marzo. Niente vernissage, solo un’apertura al traffico urgente, anche per via di alcuni lavori di completamento viabilistico che si spostano sul vecchio asse stradale e rendono indispensabile la traslazione del traffico sul nuovo percorso. Dal sito del Comune continui aggiornamenti ai cittadini. Su due aspetti soprattutto. Il semaforo a chiamata davanti a Cascina Gnocco, che funziona perfettamente da prima di Natale a strada chiusa, sarà disattivato per alcuni giorni, per consentire il completamento di una rampa del sottopassaggio. Ai residenti della cascina il divieto dunque di attraversare il nuovo asse stradale. Poi il famoso innesto tra via Mazzini e via Manzoni, battezzato «killer» dall’amministrazione comunale: l’impegno è a modificarlo nel giro di un paio di settimane.

Alla finestra il sindaco Giulio Sancini, che, come è noto, è stato strenuo oppositore della variantina oggi al varo. «Nonostante il mio pensiero sia chiaro, e mai sia cambiato – dice – devo dire che l’impresa Norte ha lavorato bene e sta operando a dovere in questi giorni di entrata a regime della strada. Vi sono alcuni interventi da ultimare, alcuni dei quali di grande importanza, concordo pertanto sull’apertura anticipata. Noi come Comune cerchiamo di fornire informazioni le più aggiornate e sicure possibili, e diamo indicazioni alle quali ci raccompandiamo di attenersi». Con l’entrata a regime della variante si apre il dibattito sul futuro della «vecchia Padana, per la quale non esiste alcuna decisione scritta. Tir, linee dei bus? «Ora che la strada apre – dice Sancini – credo che dovremo sederci fra enti e prendere delle decisioni. Immagino che i mezzi pesanti saranno dirottati sul nuovo percorso. Per le fermate della linea di trasporto ad ora non so dire, sono scelte che non dipendono da noi». Fatta la variante. attendono notizie sulle altre tangenziali a Nord, finanziate da Regione, e in corso di progettazione da parte di Città Metropolitana. «Mi aspetto – così Sancini – che ora gli uffici mettano lo sprint alla progettazione, in modo da arrivare entro fine anno agli esecutivi e alla cantierizzazione. Ormai in Città Metropolitana mi conoscono bene: attendo notizie in tempi brevi, altrimenti farò quello che ho già fatto in passato, mi sentiranno ogni giorno. Vi sono i finanziamenti, è indispensabile che la viabilità gessatese venga ultimata quanto prima».