Brando può sorridere il pareggio con la Calvina fa salire a 7 il vantaggio sul Fiorenzuola
Brando può sorridere il pareggio con la Calvina fa salire a 7 il vantaggio sul Fiorenzuola

Mantova, 5 gennaio 2020- Il Mantova torna dalla temuta trasferta in casa della Calvina, profondamente rinnovata rispetto alla squadra che ha iniziato la stagione, con un 2-2 dalle infinite emozioni. La squadra di mister Brando, che può anche recriminare per un rigore non trasformato da Scotto, si porta per due volte in vantaggio, ma viene sempre raggiunta dai tenaci bresciani. Nella ripresa l’espulsione dopo 9’ di Dellafiore per doppia ammonizione non muta l’atteggiamento dei virgiliani, che continuano ad inseguire a testa alta il risultato pieno che fa gola anche ai padroni di casa. La situazione, però, non cambia più, sancendo così il pareggio che inaugura il nuovo anno tanto atteso dalla compagine mantovana. Il match di Desenzano tiene ben presto fede alle aspettative della vigilia. I biancazzurri, in campo in completo nero, vanno subito al tiro con Delcarro, che al 2’ prova la conclusione dalla distanza, ma Adorni non si lascia sorprendere e devia in angolo.

La risposta dei virgiliani porta la firma di Scotto, che prova la conclusione all’8’, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Con il passare dei minuti aumenta il ritmo della formazione di Lucio Brando, che al 12’ riesce a sbloccare il risultato. Altinier è il più lesto di tutti a proiettarsi sul pallone dopo un duetto tra Giorgi e Galazzini e in bello stile firma il vantaggio virgiliano. I bresciani non riescono a reagire con prontezza e gli ospiti controllano la situazione con ordine, ma al 21’ una punizione di Boldrin dalla distanza trafigge Adorni e ristabilisce la parità. Tutto da rifare, dunque, per gli ospiti, che 2’ più tardi rischiano ancora su calcio piazzato, ma questa volta Adorni respinge bene l’insidiosa conclusione di Recino.

Il Mantova vuole riprendere il largo e al 25’ l’arbitro punisce un fallo di mani dell’esperto Cazzamalli con un rigore che lo specialista Scotto manda sul palo. Il primo a giungere sulla ribattuta è Altinier, ma il suo tiro termina alto. Rimasta senza esito la ghiotta occasione, i biancorossi non si perdono d’animo e vanno ancora alla conclusione con Guccione, ma il risultato non cambia. La tenacia della formazione di mister Brando viene premiata al 35’, quando Guccione ribadisce in rete di testa un pallone di Scotto respinto dalla traversa. Anche il secondo vantaggio della capolista è però di breve durata. Passano infatti soltanto 120” e anche la Calvina usufruisce di un rigore per un fallo di Adorni su Mauri, da poco arrivato in biancazzurro dalla Feralpisalò. Sul dischetto si porta Recino, che non sbaglia per il 2-2 che obbliga ancora una volta gli ospiti a ricominciare tutto daccapo. Dopo un botta e risposta tra Crema e Altinier rimasto senza esito, l’arbitro manda le due contendenti negli spogliatoi e assegna alla ripresa, che si apre senza alcun cambio, il compito di definire l’estio dell’avvincente contesa. Dopo una punizione di Recino che al 3’ non inquadra il bersaglio, la replica dei virgiliani offre una ghiotta occasione ad Altinier che con la porta ormai sguarnita non riesce a raggiungere un invitante assist di Scotto.

Subito dopo, nel breve spazio di un paio di minuti, provano il tiro prima Lisi e poi Scotto, ma in entrambi i casi la sfera termina a lato. Al 9’ cambia il copione dell’incontro e Dellafiore ferma fallosamente il veloce Recino lanciato in contropiede per il secondo giallo che pone fine anzitempo alla sua prima gara da titolare in biancorosso, lasciando gli ospiti con un uomo in meno. Mister Brando decide di ricomporre il quartetto arretrato e toglie Scotto per inserire un difensore come Carminati, disegnando un 4-3-2 che lascia in avanti la coppia Altinier-Guccione. Nonostante l’inferiorità numerica, ridisegnato in questo modo il suo schieramento, il Mantova cerca di continuare a produrre gioco e al 13’, ben servito da Lisi, Guccione manda a lato con un colpo di testa da posizione invitante.

La partita rimane combattuta ed aperta a qualsiasi soluzione e mentre i biancazzurri provano a rendersi pericolosi su calcio d’angolo, gli ospiti rispondono prima con un tentativo di Guccione e poi con Mazzotti che chiama all’intervento Sellitto. La squadra di Lucio Brando cerca con coraggio di tornare per la terza volta in vantaggio e dopo un tiro di Guccione rimasto senza esito, al 28’ Finocchio riesce ad andare alla conclusione con bella scelta di tempo, ma il palo salva la rete bresciana. Il punteggio rimane così immutato e la contesa resta aperta ad ogni risultato sino al termine. Le due contendenti continuano ad affrontarsi con decisione cercando lo spunto in grado di infrangere l’equilibrio, ma la situazione non cambia più e al termine dell’ultimo dei 4’ di recupero il triplice fischio dell’arbitro sancisce il combattuto pareggio che apre il 2020 del Mantova, un punto comunque utile per allungare sul Fiorenzuola, sconfitto a Breno.

Calvina-Mantova 2-2 (2-2)

Calvina (4-3-1-2): Sellitto 6.5; Zanolla 6, Chiari 6, Sorbo 6.5, Boldrin 6; Crema 6.5 (37’ st Boreggio sv), Cazzamalli 6.5, Delcarro 6; Bracaletti 6 (36’ st Bittaye sv); Recino 6.5 (14’ st Valenti 6), Mauri 6. A disposizione: Ravelli, Turlini, Ruffini, Gbelle, Vavapini, Meduri. All: Florindo 6.5.



Mantova (4-3-3): Adorni 6; Galazzini 6.5, Dellafiore 6, Venturini 6 (40’ st Pavan sv), Musiani 6 (25’ st D’Iglio 6); Mazzotti 6 (41’ st Minincleri sv), Giorgi 6, Lisi 6; Guccione 6.5, Altinier 6.5 (21’ st Finocchio 6), Scotto 6 (11’ st Carminati 6). A disposizione: Athanasiou, Serbouti, Valentini, Landri. All: Brando 6.5.

Arbitro: Ettore Longo di Cuneo 6.

Reti: 12’ pt Altinier; 21’ pt Boldrin; 35’ pt Guccione; 37’ pt Recino (rig.)

Note: ammoniti: Mazzotti; Dellafiore; Crema; Delcarro; Chiari; Lisi; Cazzamalli; D’Iglio; Guccione; Boldrin – espulso: 9’ st Dellafiore (doppia ammonizione) – angoli: 4-3 per il Mantova – recupero: 1’ e 4’.