Emanuele Troise
Emanuele Troise

La voglia di festeggiare la salvezza della Vis Pesaro ha la meglio sul desiderio del Mantova di assicurarsi un posto nei playoff. I virgiliani faticano ancora una volta con una "piccola" e non solo non riescono a mettere al sicuro la loro partecipazione agli spareggi promozione, ma vengono raggiunti in classifica dalla Virtus Vecomp verona, che si impone in extremis in casa della Fermana. La griglia dei play off verrà dunque decisa dall'ultima giornata, con la formazione di Troise che sarà costretta a fare visita ad una Triestina obbligata a vincere per cercare di conquistare il quinto posto che ammette direttamente al secondo turno degli spareggi promozione. La gara si mette subito in salita per la squadra virgiliana. Corre solo l’8’ quando gli ospiti disegnano la prima azione offensiva della partita. Marchi va al cross e Cannavò, di testa, manda la palla dove Tosi non riesce ad arrivare. L’inatteso svantaggio nella gara da vincere per assicurarsi i play off “bagna” le polveri dei virgiliani, che non riescono a reagire con la necessaria efficacia. Al quarto d’ora riesce ad andare al tiro Guccione, ma Bertinato sventa la minaccia senza troppi problemi. L’incontro prosegue senza troppi sussulti e i marchigiani controllano con grande attenzione la situazione, difendendo il prezioso vantaggio. Dopo la mezzora botta e risposta su punizione, ma le conclusioni di Di Paola e di Guccione non impensieriscono i due portieri. Al 35’ i biancorossi locali costruiscono la prima, nitida palla-gol. Panizzi effettua un cross che attraversa tutta l’area pesarese senza ricevere la deviazione decisiva. La sfera, però, giunge a Guccione che batte a rete di prima intenzione, ma manca di poco il bersaglio. Nella parte finale del primo tempo il Mantova non riesce a costruire nuove occasioni, ma sono anzi gli ospiti a costringere al lavoro la retroguardia di casa, che riesce comunque a controllare la situazione. Le due squadre vanno pertanto al riposo con il vantaggio minimo della Vis Pesaro e il Mantova si ripresenta in campo con Ganz e Saveljevs chiamati a dare la scossa ai propri compagni. I padroni di casa, in effetti, aumentano i giri del loro motore e si spingono maggiormente in avanti, ma la Vis Pesaro tiene ben stretto l'esiguo margine di vantaggio che vale la certezza della salvezza. Ci prova per due volte Panizzi, ma Bertinato si fa trovare sempre pronto, mentre al 22' Di Molfetta guadagna una punizione da posizione più che interessante, ma la botta di Guccione si spegne sulla barriera. I minuti passano e il Mantova non riesce a raddrizzare la situazione, ma ha il merito di non demordere. Ci provano così ancora Panizzi e Guccione, ma la rete difesa da Bertinato rimane inviolata. I marchigiani serrano le fila sino al termine dei 4' di recupero assegnati dall'arbitro e festeggiano così la salvezza con un turno di anticipo, infliggendo ai virgiliani una sconfitta che viene resa ancora più amara dalla notizia del gol-partita in pieno recupero della Virtus Verona che aggancia i biancorossi alla vigilia dell'ultima giornata di campionato.   

Mantova-Vis Pesaro 0-1 (0-1)

Mantova (4-3-3): Tosi 6; Pinton 6 (1’ st Ganz 6), Milillo 6,5, Zanandrea 6, Panizzi 6; Mazza 6 (1’ st Saveljevs 6). Zibert 6, Gerbaudo 6,5; Guccione 6,5, Cheddira 6 (21’ st Zigoni 6), Di Molfetta 6,5. A disposizione: Tozzo; Silvestro; Checchi; Palmiero; Sane; Esposito; Moreo. All: Emanuele Troise 6.
Vis Pesaro (3-5-2): Bertinato 6,5; Brignani 6, Ferrani 6, Stramaccioni 6,5; Carissoni 6, Tessiore 6 (25’ st D’Eramo 6), Gelonese 6, Di Paola 6,5, Giraudo 6; Cannavò 6,5 (29’ st De Feo 6), Marchi 6,5 (21’ st Gucci 6). A disposizione: Bastianello; Di Sabatino; Germinale; Lazzari; Pannitteri; Nava; Gennari; Ejjaki. All: Daniele Di Donato 6.
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno 6.
Reti: 8’ pt Cannavò.
Note: ammoniti Pinton; Tessiore; Saveljevs; Giraudo; Guccione; Zanandrea; Ferrani; Milillo: Gelonese – angoli: 5-0 - recupero: 1’ e 4’ – la gara si è giocata a porte chiuse.