Nel complesso invece l’anno scorso sono stati staccate oltre 10.400 multe sul territorio della provincia di Lecco
Nel complesso invece l’anno scorso sono stati staccate oltre 10.400 multe sul territorio della provincia di Lecco

Lecco, 16 gennaio 2019 - La Super trasformata in una sorta di autodromo. Nel 2018 gli agenti della Polizia stradale di Lecco, guidati dal comandante Maurizio Livolsi hanno multato un migliaio di automobilisti con il piede pesante pizzicati a sfrecciare sulla Statale 36. Significa quasi 3 al giorno. Nel complesso invece l’anno scorso sono stati staccate oltre 10.400 multe, cioè una trentina ogni 24 ore, 3.700 delle quali solo da ottobre in poi a guidatori che non hanno pagato il pedaggio dell’autostrada o della tangenziale. In 200 conducenti invece hanno dovuto mettere mano al portafogli perché beccati al volante con il telefonino all’orecchio e in 54 senza cintura di sicurezza allacciata. Le contestazioni per la guida in stato di ebbrezza sono state oltre 310, di cui quasi 40 per guida in stato di alterazione da sostanze psicoattive, mentre i soli servizi dedicati alle cosiddette stragi del sabato sera durante i fine settimana sono stati circa 60, durante i quali sono stati controllati oltre 870 conducenti. I punti patente decurtati, a causa della violazione delle norme che prevedono tale detrazione sono stati oltre 17.300. Sono incappati nei posti di controlli pure 1.250 camionisti, autotrasportatori e autisti professionali, ai quali sono state contestate 870 sanzioni: in pratica l’80% di quanti sono stati fermati hanno commesso un’infrazione.

«Per quanto riguarda l’attività infortunistica, si può ritenere un sostanziale aumento del fenomeno in merito agli incidenti con esito mortale – spiega poi il comandante della Polstrada lecchese -. Noi ne abbiamo rilevati 11 rispetto ai 9 del 2017. È però degna di nota, invece, la riduzione degli incidenti in generale, anche quelli con feriti: sui 370 incidenti di cui ci siamo occupati, il 17% in meno dei 450 dell’anno precedente, quelli con feriti sono stati 210». Sono stati poi smascherati e denunciati 13 furbetti delle patenti facili e degli esami con «l’aiutino» con il sequestro di microcamere installate su bottoni e ricetrasmittenti invisibili, mentre 5 persone sono state arrestate per per spaccio. «Dal punto di vista della prevenzione, numerose le campagne di educazione nelle scuole – aggiunge il commissario capo Mauro Livolsi -. Siamo stati inoltre impegnati in manifestazioni di piazza e alcuni nostri agenti hanno partecipato attivamente ed in prima linea alla scorta di numerose gare ciclistiche, come il Giro d’Italia e il Giro d’Italia femminile».