Milano - Mentre la campagna vaccinale in Italia sembra aver imboccato la strada giusta con l'aumento del ritmo di inoculazione delle dosi e il recupero dei ritardi in Lombardia, il direttore medico di Pfizer Italia Valentina Marino annuncia che "a breve partirà uno studio" per la somministrazione del siero anche "nella fascia di età 5-11 anni, subito dopo dai 2 ai 5 anni e infine da 6 mesi a 2 anni". Il cronoprogramma dell'azienda statunitense arriva all'indomani dell'avvio della revisione dei dati, da parte dell'Ema per approvare il vaccino Pfizer nella fascia 12-15 anni. E proprio oggi Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, ha parlato della possibilità di vaccinare nelle scuole "perché i ragazzini con le nuove varianti e con il fatto che comunque subiscono forme non sintomatiche sono elementi di continua possibile diffusione e mantenimento della catena di contaglio". I vaccini sono infatti la chiave di volta per le imminenti riaperture, tanto più che si rafforza il pressing delle Regioni per uno slittamento del coprifuoco alle 23. Allentamento necessario anche in vista della prossima stagione turistica e della riapertura agli spostamenti (dentro e fuori Italia) in sicurezza. Intanto il premier Mario Draghi ha annunciato che il green pass nazionale sarà operativo da metà giugno mentre le isole minori, che chiedevano vaccinazioni di massa in vista della stagione estiva, hanno vinto la partita con il governo: saranno isole Covid free

 

Richiamo Astrazeneca, il ministero: nessuna controindicazione

I soggetti che hanno ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca senza sviluppare eventi di trombosi rare "non presentano controindicazione per una seconda somministrazione del medesimo tipo di vaccino". Così il parere del Cts trasmesso con una nuova circolare del ministero della Salute. Le trombosi rare risultano infatti essersi verificate solo dopo la prima dose. Tale posizione, afferma il Cts, "potrà essere eventualmente rivista se dovessero emergere evidenze diverse nelle settimane prossime derivanti in particolare dall'analisi del profilo di sicurezza del vaccino nei soggetti che in UK hanno ricevuto la seconda dose". La circolare, firmata dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza, trasmette il parere del Cts relativo al 30 aprile. Nel parere, il Cts spiega che "sulla scorta delle informazioni a oggi disponibili sull'insorgenza di trombosi in sedi inusuali (trombosi dei seni venosi cerebrali, trombosi splancniche, trombosi arteriose) associate a piastrinopenia, riportate essersi verificate solamente dopo la prima dose del vaccino di  AstraZeneca, i soggetti che hanno ricevuto la prima dose di questo vaccino senza sviluppare questa tipologia di eventi, non presentano controindicazione per una seconda somministrazione del medesimo tipo di vaccino". 

VACCINO ANTI-COVID: SCOPRI QUANDO TOCCA A TE

Dietrofront del governo: le isole saranno Covid-free

Alla fine hanno vinto De Luca e Musumeci. E' terminato da poco l'incontro tra il Governo e le isole minori per analizzare le problematiche inerenti l'emergenza Covid, e quelle relative ai presidi sanitari, ai trasporti, alla scuola e alla ripartenza del turismo. Ma il vero tema era quello delle vaccinazioni di massa per rendere questi territori Covid-free in un'ottica di appeal per i turisti. Un argomento su cui solo pche settimane fa il commissario Figliuolo si era espresso con un deciso "no": nessuna eccezione al piano nazionale. Ora arriva il dietrofront: si procederà con le vaccinazioni di massa con il supporto della Difesa e Protezione Civile. A comunicarlo sarebbe la stessa struttura commissariale all'emergenza, secondo cui "il criterio di priorità sarà quello di vaccinare progressivamente partendo dalle isole che hanno maggiori fragilità in termini di rischio epidemiologico e carenza di adeguati presidi sanitari".

Bollettino Covid Italia del 5 maggio

Aumentano i nuovi contagi in Italia: 10.385 a fronte dei 9.116 di ieri, ma con un numero di tamponi non molto più elevato: 327.169 contro i 315.506 del giorno precedente. E risale anche il tasso di positività che si attesta al 3,2%, contro il 2,9% di ieri. Calano invece i decessi per Covid: sono 267 le vittime contro le 305 di ieri, per un totale di 122.005 morti dall'inizio della pandemia. Continua ad allentarsi la pressione sulle strutture ospedaliere: nei reparti ordinari si registrano -656 posti occupati (complessivamenrte 17.520), mentre sono in lieve aumento (+6) i pazienti in terapia intensiva (in totale 2.368 i posti occupati). Dall'inizio dell'emergenza sono state contagiate in Italia 4.070.400 persone e cresce ancora il fronte dei dimessi/guariti: +17.072, che porta il totale delle persone che hanno superato il virus a 3.541.266. 

 

 

 

Coronavirus in Lombardia oggi

Con 1.557 nuovi casi nelle ultime 24 ore la Lombardia resta la regione più colpita d'Italia. Dei nuovi contagiati 72 sono debolmente positivi. In calo i decessi per Covid: 32 contro i 41 di ieri. Numero che porta il totale delle vittime a 33.046 da inizio pandemia. Complessivamenre oggi sono stati processati 50.251 tamponim, di cui 32.403 molecolari e 17.848 antigenici, con un indice di positività al 3%, in lieve calo rispetto a ieri, quando era al 3,4%. Ieri, a fronte di 39.365 tamponi effettuati, si erano accertati 1.354 contagi. I guariti/dimessi sono 2.420 (totale complessivo: 731.260, di cui 3.439 dimessi e 727.821 guariti). Intanto continua ad allentarsi la pressione sugli ospedali: i pazienti  in terapia intensiva calano a 519 (-6), mentre i ricoverati mei repaerti ordinari sono attuamente 3.188 (-75). Tra le province lombarde, la più colpita resta Milano con 369 nuovi casi, di cui 160 a Milano città, seguita da Varese 227, Brescia con 223,  Como 140, Monza e Brianza 138, Mantova 119, Pavia 106, Bergamo 85, Cremona 48, Lecco 43, Lodi 26 e Sondrio 4.

Dati Covid Lombardia del 5 maggio

Contagi e decessi regione per regione

VENETO

Sono 745 i nuovi positivi a Covid (con 36.837 tamponi) registrati oggi in Veneto, mentre i decessi nelle ultime 24 ore sono 12 (ieri 721 nuovi casi e 16 morti)  che portano il totale delle vittime da inizio pandemia in regione a 11.397. L'indice di positività si attesta al 2,02%, mentre continua a scendere la pressione sugli ospedali: -28 posti letto occupati rispetto a ieri (complessivamente sono 1.336 persone ricoverate). I pazienti in terapia intensiva sono -5 (in tutto 173).  

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 8.324 tamponi molecolari sono stati rilevati 146 nuovi casi, con una percentuale di positività dell'1,75%. I decessi registrati sono 3, i ricoveri nelle terapie intensive restano 33 mentre quelli in altri reparti scendono a 193. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 105.761 persone.   

PIEMONTE

Sono 22 i decessi di persone positive a Covid-19 registrati oggi in Piemonte, numero che porta il totale da inizio pandemia a 11.352 vittime.  Sono 947 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 61 dopo test antigenico), pari al 4,7% di 20.053 tamponi eseguiti, di cui 9. 406 antigenici. Dei 947 nuovi casi, gli asintomatici sono 397 (41,9 %). I ricoverati in terapia intensiva sono 175 (-13 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1896 (- 85 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 12.295.  

VALLE D'AOSTA

Un decesso e 12 nuovi positivi al Covid in Valle d' Aosta che portano il totale complessivo dei pazienti affetti da virus da inizio epidemia a 11.078. Gli attuali positivi sono 630, - 55 rispetto a ieri, di cui 37 ricoverati in ospedale, 9 in terapia intensiva, e 584 in isolamento domiciliare. In Valle d' Aosta i decessi di persone risultate positive al Covid da inizio emergenza sono 460. 

P.A. TRENTO

Anche oggi nessun decesso per Covid in Trentino. I nuovi casi sono 63 nuovi contagi, mentre i guariti 141. Negli ospedali si abbassa a 84 il numero dei pazienti ricoverati, di cui 19 in rianimazione. I nuovi ingressi sono stati 3, a fronte di 4 dimissioni. 

P.A. BOLZANO

L'Alto Adige registra altri tre decessi di pazienti Covid e 92 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Sono risultati positivi 69 dei 1062 tamponi pcr e 23 di 6.696 test antigienici. Positivi sinora anche 208 di 97.566 test nasali e 329 di 347.469 'tamponcini' nelle scuole. Continua a scendere il numero dei pazienti Covid, ma non in terapia intensiva: sono infatti 46 (-8) nei normali reparti, 19 nelle cliniche private (invariato) e 7 appunto in terapia intensiva. Sono 2273 gli altoatesini in quarantena. 

LIGURIA

Sono 194 i nuovi positivi al Coronavirus in Liguria su un totale di 4.708 tamponi molecolari e 2.756 tamponi antigenici rapidi processati. Cala la pressione sugli ospedali: sono -24 i posti occupati nei reparti ordinari (in totale 525) mentre in terapia intensiva sono ricoverati 62 pazienti. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 9 decessi: il bilancio delle vittime sale a 4.219 da inizio emergenza. 

TOSCANA

Sono 744, età media 43 anni, i nuovi casi di Coronavirus in Toscana dove oggi si registrano altri 35 decessi: 21 uomini e 14 donne con un'età media di 80,8 anni. Dall'inizio dell'epidemia in Toscana sono 230.284 i casi di positività e 6.308 i deceduti. In calo i ricoveri, oggi sono 1.447 (56 in meno rispetto a ieri), di cui 229 in terapia intensiva (-8). I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 205.040 (89% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono 18.936, -3,1% rispetto a ieri. Oggi sono stati eseguiti 15.579 tamponi molecolari e 11.221 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,8% è risultato positivo.  

EMILIA ROMAGNA

In Emilia-Romagna oggi si registrano 561 nuovi contagi, con quasi 30mila tamponi eseguiti. L'età media è di 36 anni. Invariato, rispetto a ieri, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva (213) mentre nei reparti Covid ci sono 73 pazienti in meno per un totale di 1.546. Altre 17 le vittime in regione, per un totale che sfiora i 13mila da inizio pandemia. 

MARCHE

Sono 278 i positivi al Covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24 ore. Eseguiti 4.559 tamponi: 2.546 nel percorso nuove diagnosi (di cui 614 nello screening con percorso Antigenico) e 2.013 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 10,9%). Il rapporto tamponi/positivi è pari al 6%, in forte calo rispetto a ieri quando era al 9,3%.   

UMBRIA

Ancora un calo di ricoverati Covid negli ospedali dell'Umbria, ora 170, 23 meno di martedì, 24 dei quali, quattro in meno, nelle terapie intensive. Nelle ultime 24 ore sono stati accertati 131 nuovi positivi al virus, 215 guariti e tre morti. Gli attualmente positivi scendono a 2.727, 87 in meno nell'ultimo giorno. Sono stati analizzati 3.376 tamponi e 4.697 test antigenici. Il tasso di positività è quindi dell'1,6 per cento sul totale (ieri 0,97) e del 3,8 sui soli molecolari (ieri 2,9)

LAZIO

Oggi nel Lazio, su oltre 17mila tamponi e quasi 19mila antigenici per un totale di oltre 36mila test, si registrano 838 casi positivi, 39 decessi e 1.880 guariti. "Il rapporto tra positivi e tamponi è al 4%, ma se si considerano anche gli antigenici la percentuale scende al 2%". E' quanto afferma l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, secondo il quale "in una fase in cui l'incidenza è in diminuzione, è opportuno rivedere il peso specifico del coefficiente Rt". A Roma i nuovi casi sono 411.  

CAMPANIA

Sono 1.447 i nuovi positivi in Campania, di cui 417 sintomatici, su 21.827 tamponi molecolari processati. Cala ancora la curva del contagio e il rapporto tra positivi e tamponi si assesta al 6,6%. Mentre sono 38 i decessi, 24 nelle ultime 48 ore, che portano il totale da inizio pandemia in regione a 6.522.

ABRUZZO

In Abruzzo si registrano 192 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 51. Il bilancio dellle vittime del Covid registra 2 nuovi casi e sale a 2.422 in regione dall'inizio della pandemia. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 61.333 dimessi/guariti (+395 rispetto a ieri).

MOLISE

Buone notizie dal Molise: nessun decesso e calo dei positivi (+11) registrati nelle ultime 24 ore. Ieri in nuovi casi erano 30. Il totale degli attualmente positivi in regione è 529. Resta invariato (29) il numero dei ricoverati nel reparto di malattie infettive dell'ospedale 'Cardarelli' di Campobasso. 

PUGLIA

A fronte di 12.351 test in Puglia oggi sono stati riscontrati 1.171 casi positivi. Nuovi decessi sono 12. Ma quello che preoccupa maggiormente è l'indentificazione di altre tre varianti 'indiane' e una nuova variante 'simil-nigeriana' nel
laboratorio di Epidemiologia Molecolare e Sanita' Pubblica  dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari, centro di riferimento regionale per Sars-CoV-2. I tre casi  di variante 'indiana' appartengono ad un altro cluster
in provincia di Lecce. I campioni erano stati inviati al laboratorio di riferimento regionale dal Dipartimento di prevenzione di Lecce qualche giorno fa. "E' stata caratterizzata, inoltre, una nuova variante 'simil-nigeriana', perche' appartenente allo stesso gruppo della nigeriana, ma con piu' mutazioni nella proteina spike e in altre porzioni del virus - ha spiegato Maria Chironna, responsabile del laboratorio -. Il soggetto con infezione da questa variante, di nazionalita' straniera, era stato ricoverato con polmonite bilaterale in un ospedale della provincia di Bari e dimesso solo da qualche giorno".

BASILICATA

Sono 175 i lucani positivi al Covid su 1.757 tamponi analizzati, mentre si registra un solo decesso per Covid, che si aggiunge alle 522 vittime del virus. Continua ad aumentare il numero dei guariti: +115 guariti, che porta il totale a 17.351. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 168.

CALABRIA

Sono 284 le persone risultate positive al coronavirus in Calabria, dove  finora sono stati sottoposti a test 730.160 soggetti per un totale di 789.216 tamponi eseguiti. Dall'inizio dell'emergenza i decessi sono 1.046: +6 quelli registrati nelle ultime 24 ore.

SICILIA

Sono 24 i morti per Covid registrati oggi in Sicilia. I nuovi contagi nelle ultime 24 ore sono 782 (per un totale di 24.529), con 27.072 tamponi. I nuovi guariti/dimessi sono 1.052. Non si allenta ancora la pressione sugli ospedali con 7 nuovi ingressi in terapia intensiva, per un totale di 152 posti occupati.

SARDEGNA

Sono 166 i nuovi positivi a Covid accertati nelle ultine 24 ore in Sardegna, dove si registrano anche 5 nuovi decessi: il numero complessivo dei casi dall'inizio dell'emergenza sale così a 55.146, mentre quello delle vittime è arrivato a 1.403. Si allenta la pressione sugli ospedali: sono 338 (-16) i ricoverati in reparti non intensivi, mentre sono 46 (-1) i pazienti in terapia intensiva.