Ex Arsenale: Depaoli all’attacco sulla scelta

Pavia, l’ex sindaco: “Quale famiglia vorrà passeggiare davanti agli uffici dell’Agenzia delle entrate chiusi?”

Inizio dei lavori di demolizione all'ex arsenale

Inizio dei lavori di demolizione all'ex arsenale

Pavia, 12 dicembre 2023 – “Quale famiglia vorrà passeggiare davanti agli uffici dell’Agenzia delle entrate chiusi?” Se lo è chiesto l’ex sindaco Massimo Depaoli che per la vasta area dell’Arsenale aveva progetti diversi rispetto al polo delle amministrazioni statali cominciato con le prime demolizioni di 20 palazzine non di pregio.

“Incombe ancora una volta il pericolo di destinare un'area e questa volta non una qualsiasi a una funzione sola - ha aggiunto l'ex sindaco, che da poco ha lasciato il suo posto da consigliere comunale di Cittadini per Depaoli a Roberto Gualandi - Eppure l'urbanistica ci insegna da decenni che ciò che rende viva un'area è il famoso mix funzionale. Qui dove è il mix?”.

Il progetto prevede il trasferimento dell'Agenzia delle entrate, della ragioneria dello Stato, del giudice di pace e degli archivi pubblici. “L’area non sarà chiusa al termine dell’orario di lavoro e la immaginiamo frequentata da bambini, famiglie, giovani”, ha detto Massimiliano Iannelli, direttore regionale Lombardia dell'Agenzia del Demanio. Per la ristrutturazione il Demanio spenderà 150 milioni di euro e, dopo i trasferimenti di tutti gli uffici conta di risparmiare 1,8 milioni di euro l'anno.

“Sfruttare una zona così bella e strategica solo per risparmiare sugli affitti è una scelta di respiro più che corto, affannoso - ha proseguito Depaoli -. Il nostro percorso di recupero prevedeva che l'insediamento degli archivi del ministero fosse l'innesco per la valorizzazione dell'Arsenale, con tante funzioni diverse”.