La pattuglia degli agenti ha dovuto faticare non poco per immobilizzare l’aggressore
La pattuglia degli agenti ha dovuto faticare non poco per immobilizzare l’aggressore

Crema, 21 luglio 2017 - Tenta uno scippo ma è così ubriaco che non ce la fa a portarlo a termine. Poi va al bar e la mancata vittima lo riconosce, chiama la polizia che, dopo una scazzottata, riesce a fermarlo e denunciarlo. È la vicenda capitata la notte scorsa in città.

Una serata folle per un 27enne nordafricano residente in un paese della cintura cittadina che poco prima dell’una di giovedì ha seguito una ragazza straniera di 20 anni, anche lei residente nel cremasco. Quando la giovane ha imboccato viale Indipendenza, l’uomo, a bordo di una bicicletta, le si è avvicinato e ha cercato di strapparle la borsetta. La ragazza ha fatto resistenza e, nonostante forti sballottamenti, è riuscita a evitare lo scippo. L’uomo si è velocemente allontanato e la ragazza è tornata sui propri passi raggiungendo la zona della multisala Porta Nova, dove c’era una sua amica, alla quale ha raccontato la disavventura. Ma proprio in quel momento ha visto spuntare lo scippatore, che si è unito ad altre due persone e con loro è entrato nel bar del cinema. A quel punto l’amica ha preso il telefono e composto il 112 e all’operatore ha raccontato quel che era successo. In pochi momenti sul posto è arrivata una volante con due agenti.

Era l’ una e un quarto quando la mancata vittima ha riferito quel che era successo e ha distintamente indicato la persona che aveva tentato di scipparla. I due agenti sono entrati nel bar della multisala e si sono diretti verso il nordafricano, capendo immediatamente dal suo comportamento che l’uomo era ubriaco. Quando i poliziotti gli hanno chiesto i documenti, lo straniero ha tergiversato, affermando di non averli con sé e di non voler neppure declinare le sue generalità. A quel punto gli agenti hanno cercato di portare in commissariato lo straniero che ha cominciato a dare in escandescenze e a colpire con calci e pugni i poliziotti.

C’è voluto del tempo perché le forze dell’ordine riuscissero ad avere ragione dell’esagitato, ma alla fine gli agenti hanno potuto immobilizzarlo e portarlo via con loro. In commissariato il nordafricano è stato identificato, ma il magistrato, avvertito di quanto successo, non ha inteso avvalersi della facoltà di arrestarlo, optando solo per la denuncia. Così lo straniero, dopo essere stato avvertito che sarebbe stato denunciato per tentato scippo, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, mancata esibizione dei documenti, è stato lasciato libero di tornare a casa. Nella mattinata di oggi probabilmente la mancata vittima potrebbe recarsi al pronto soccorso perché nel tentativo di salvare la borsa sarebbe rimasta contusa. Se otterrà un referto medico per le contusioni riportate, il capo d’imputazione contro lo straniero cambierà e diventerà tentata rapina impropria.