Cremona, 6 luglio 2019 - «Elevatissimo rischio di recidiva». Per questo i gip di Crmeona e del tribunale dei minori di Brescia hanno disposto la custodia cautelare per sette ragazzi componenti la baby gang "Cremona Dissing". Per altri diciotto, tra i 15 e i 18 anni, è scattata la denuncia per estorsione, aggressione, rapina e spaccio di stupefacenti. Le aggressioni gratuite, portate a termine al solo scopo di divertirsi, venivano poi postate in rete su un social<. E alla fine la comunità veniva invitata ad aspettare il prossimo "Jump", la prossima vittima da “jumpare", ovvero aggredire in branco al solo scopo di far male, tanto male.

Il 19 aprile una delle aggressioni più violente, per cui tre dei sette arrestati sono accusati: nel parcheggio della Centrale del Latte avevano  preso di mira un pick-up con a bordo altri ragazzi, impedendo all’auto di partire. Quando il conducente e proprietario era sceso dal veicolo è stato massacrato di botte e rapinato del telefonino. I baby delinquenti avevano anche rubato un giubbotto. Altro episodio, ma si parla di decine di atti violenti, quello del taglieggio da parte della banda di un’intera classe di un istituto tecnico. «Hanno picchiato, fomentato risse e rubato per un gioco e spesso si sono ripresi come se stessero partecipando ad una festa», scrivono i carabinieri nella loro informativa.