Milano, 23 gennaio 2020 - Le app che si scaricano sugli apparecchi telefonici sono utilissime, forniscono informazioni e facilitano operazioni, ma hanno alcune controindicazioni, spesso sottovalutate. Ad esempio, il software antivirus Bitdefender ha identificato 17 applicazioni disponibili su Google Play che visualizzano annunci pubblicitari anche contro la volontà dell’utente.

Le app sono già state scaricate da 550.000 persone e segnalate a Google. Oltre a inviare pubblicità non desiderata, consumano batteria. Google sta provvedendo all’eliminazione di quelle applicazioni. Le app fanno quello per cui sono state realizzate e al contempo contengono al loro interno un codice che visualizza i banner pubblicitari.

Non sono di per sé dannose, anche se utilizzano espedienti subdoli per introdursi di nascosto in Google Play. Per sfuggire ai controlli di Google e confondere l’utente, il codice che visualizza i banner è inserito in altri file accessori e il primo banner compare alcune ore dopo l’installazione. Le app sono inoltre impostate per mostrare le pubblicità con una frequenza irregolare, anche quando l’app non è aperta, in modo che sia difficile capirne la provenienza. Le app nascondono la propria icona dopo 48 ore dall’installazione, per rendere più difficoltosa la rimozione. Gli utenti dovrebbero installare sui propri dispositivi soluzioni di sicurezza per identificare queste app. Bitdefender ha diffuso l’elenco delle app consigliando agli utenti di rimuoverle immediatamente dai loro device. Sono disponibili anche alcune app per prolungare la durata della batteria del telefono cellulare.