Omicidio nel video trap, choc a Montichiari. Ma sui social boom di visualizzazioni

Ragazzi in passamontagna, frasi sulla violenza e la simulazione di un assassinio. La comunità del centro bresciano: "Si parte da queste cose e si finisce peggio"

Choc e indignazione a Montichiari per un video pubblicato sul social network Tiktok da parte di alcuni ragazzi in cui si vedono giovanissimi in passamontagna, ma soprattutto in cui viene simulata l’uccisione di uno dei protagonisti. Non solo: nel video si sente distintamente il rumore di uno sparo proveniente da un’arma con ogni probabilità a salve. Il contorno è quello del quartiere Allende, un’area dove vivono moltissime famiglie immigrate.

Tute firmate, scarpe costose, jeans strappati e il tipico modo da fare di una gang o di un gruppo di ragazzi di strada. Non mancano parolacce, provocazioni verso le istituzioni e l’orgoglio dichiarato di essere straniero di seconda o terza generazione. Ma ciò che più colpisce è vedere arrivare, ad un certo punto, un ragazzo mascherato che spara a un coetaneo in quella che pur essendo simulata è una scena forte.

La reazione del sindaco della città della Bassa bresciana è arrivata immediatamente. "È uno dei tanti video fatti in Italia per imitazione - dice il primo cittadino - di certi rapper o trapper che vanno di moda tra i giovani. Spesso capita che si parta da queste cose minori e si finisca molto peggio – spiega Marco Togni, primo cittadino -. Ricordo che Montichiari, qual che anno fa, è stato teatro di un fatto reale balzato sulle cronache nazionali. Pistole, armi, violenza e linguaggio volgare sono cose che a Montichiari non vogliamo. Se ci si vuole sfogare e impiegare le tante energie represse, ci sono tanti lavori utili che si possono svolgere per la comunità".

In una sola settimana si tratta del secondo fatto che ha creato discussione. A Mairano, infatti, è stato girato un video trap ambientato tra il cimitero e la palestra. Nel video in cui appaiono dei ragazzi del posto appaiono anche un suv, gioielli e superalcolici. Non solo: i filmati sono stati effettuati anche in un cantiere, quello della palestra, senza chiedere gli opportuni permessi. I residenti hanno anche sottolineato come il cimitero sia un luogo di silenzio e rispetto, inadatto a un videoclip musicale. Eppure sia questo, sia quello girato a Montichiari sui social stanno spopolando e ottenendo molte visualizzazioni.