Brescia, 7 marzo 2018 - La sconfitta nel recupero con il Perugia ha "risucchiato" il Brescia nella zona calda della classifica. A questo punto i playout distano solo due punti e la sfida con il Novara (in posticipo lunedì) è diventata nuovamente una sorta di "spareggio-salvezza".

Pur senza esasperare l'importanza della gara con l'ex squadra di Roberto Boscaglia e di Andrea Caracciolo, le Rondinelle sono chiamate a cancellare in fretta un passo falso che non è affatto piaciuto al presidente Massimo Cellino, il quale ha ammesso senza troppi giri di parole di non voler continuare a soffrire in questo modo. Il tutto per una reazione che non può mancare lunedì sera: "Abbiamo subito una brutta batosta - ha commentato Michele Somma - ma dobbiamo rialzarci immediatamente con il Novara. A Perugia la gara è cambiata con il gol di Cerri. Siamo partiti bene ed abbiamo preparato bene l'incontro, ma un episodio ha cambiato il match".

In tema di analisi l'allenatore Roberto Boscaglia ha sottolineato l'atteggiamento dei suoi giocatori: "Con il Perugia non mi è piaciuta la mancanza di intensità e di aggressività, doti che, viceversa, si erano ben viste nelle ultime partite. Abbiamo avuto poca attenzione e loro hanno potuto incanalare la partita sul binario desiderato. Un incontro sostanzialmente equilibrato, che abbiamo finito per perdere proprio per il nostro atteggiamento sbagliato. Abbiamo perso una gara che potevamo anche pareggiare, ma non siamo stati intraprendenti, non siamo stati cattivi al punto giusto e siamo arrivati spesso ai venti metri senza però riuscire a concretizzare. E' mancata davvero quell'aggressività che non ci deve mai mancare". A cominciare naturalmente dalla sfide della verità di lunedì sera con il Novara...