Mister Corini può tornare a puntare su Torregrossa per rivivere le gioie dell'anno scorso
Mister Corini può tornare a puntare su Torregrossa per rivivere le gioie dell'anno scorso

Brescia, 6 dicembre 2019 - Continua il lavoro di preparazione del Brescia in vista della sfida sempre più vicina in casa della Spal. Nella consueta sede di Torbole l’allenatore Eugenio Corini sta cercando le soluzioni giuste per poter iniziare con il piede giusto questa sua seconda avventura sulla panchina biancazzurra domenica a Ferrara. Per quel che riguarda le condizioni individuali, al di là dell’infortunato Dessena, note positive sono giunte da Joronen che, dopo la forte botta subita al piede in allenamento è stato sottoposto a controlli che hanno escluso qualsiasi frattura. Il portiere finlandese potrebbe anche recuperare in tempo, anche se Alfonso rimane un’alternativa più che affidabile come ha fatto vedere quando è stato chiamato in causa nel match con l’Inter. Rimane sempre al centro dell’attenzione Balotelli, alle prese con un mal di schiena che sta ostacolando la sua preparazione. Pure nel suo caso saranno decisive le prossime ore per definire il suo utilizzo che rimane, comunque, strettamente legato a quello di Donnarumma, che in questo momento sembra il primo candidato ad affiancare Torregrossa nel 4-3-1-2 che mister Corini pare intenzionato a riproporre nel delicatissimo match con la Spal che per le Rondinelle rappresenta una chiamata per la corsa verso la salvezza da non mancare assolutamente. Anche in questo senso si spiega il prevedibile ritorno al modulo che tante soddisfazioni ha regalato e che i biancazzurri conoscono molto bene.

La difesa a tre che lo stesso Corini ha deciso di adottare nelle ultime uscite prima dell’esonero non offre le garanzie e lo slancio che sembrano legati agli schemi che hanno determinato la promozione. La formazione che domenica giocherà a Ferrara verrà definita solo dopo la rifinitura di domani, ma, in ogni caso, lo schieramento sembra già ben definito. Davanti al portiere che il tecnico di Bagnolo deciderà di schierare dopo l’ultimo consulto per Joronen, con Alfonso che resta favorito, la coppia centrale che sarà composta da Cistana e Chancellor. A destra è sicura la presenza di Sabelli, mentre a sinistra Martella e Mateju sono quasi alla pari nei pronostici degli addetti ai lavori. Il trio di centrocampo dovrebbe tornare ad essere quello “canonico” con Bisoli, Tonali e Ndoj, mentre per il ruolo di trequartista Romulo rimane avvantaggiato su Spalek, anche se la questione si deciderà solo in extremis. Nel caso l’italo-brasiliano subisse il sorpasso dello slovacco si aprirebbe un ballottaggio per un posto a centrocampo con Ndoj. La decisione che richiama maggiore interesse è ovviamente quella relativa all’attacco dove sembra che Corini sia orientato a riproporre la coppia Donnarumma-Torregrossa. I due si conoscono e si integrano alla perfezione e sono in vantaggio rispetto a Balotelli che, oltre tutto, deve fare i conti con il mal di schiena e che, quindi, pare svantaggiato rispetto al capocannoniere dello scorso campionato cadetto. Toccherà naturalmente al tecnico biancazzurra definire nei dettagli questo puzzle e fare in modo che il Corini-bis, tanto richiesto dai tifosi bresciani, possa partire con il piede giusto.