Il Brescia esulta, la corona della serie B in questo momento è nelle sue mani
Il Brescia esulta, la corona della serie B in questo momento è nelle sue mani

Brescia, 6 febbraio 2019 - Il Brescia entra nel vivo della settimana di allenamento che lo porterà alla gara interna di sabato con il Carpi con l'inebriante consapevolezza di essere in testa alla classifica della serie B. Una sensazione che le Rondinelle non assaporavano da tanto tempo, impegnate com'erano negli ultimi anni a lottare per sopravvivere nelle retrovie. Nello stesso tempo questo pensiero sta spingendo la squadra di Eugenio Corini in una direzione ben precisa: "Non dobbiamo mollare proprio adesso - è l'invito del tecnico bagnolese - Dobbiamo continuare a lottare e a dare il massimo come abbiamo fatto finora, il Campionato è ancora lungo e non abbiamo ancora raggiunto niente, certo che adesso possiamo dire di avere un nuovo obiettivo rispetto alle aspettative iniziali".

Riflessioni che guideranno il lavoro settimanale dei biancazzurri nel Centro Sportivo di Torbole, dove Mister Corini ha potuto accogliere in gruppo anche l'attaccante Rodriguez e il difensore Martella, i due giocatori arrivati all'ultimo giorno di mercato. Continuano il programma a parte, invece, Dall'Oglio e Mateju, che a Pescara ha accusato un problema che lo ha costretto ad uscire anzitempo. Il difensore ceco non dovrebbe essere recuperabile per la partita di sabato con il Carpi alla quale le Rondinelle chiedono di prolungare la loro striscia vincente davanti al pubblico amico e di confermare il primato in classifica. Qualora effettivamente Mateju non riuscisse a recuperare, nel collaudato 4-3-1-2 che sta facendo volare il Brescia troverebbe posto Curcio, mentre per il resto, salvo sorprese dell’ultima ora, l'undici di base dovrebbe essere già ben delineato con l'unico, vero ballottaggio (quello tra Cistana e Gastaldello pare indirizzato in favore del giovane difensore bresciano) tra Ndoj e Dessena per un posto da titolare in quel centrocampo che ritroverà anche Tonali, carico a dovere dopo la nuova due-giorni vissuta a Coverciano con l'Italia del CT Mancini.