Brescia, 4 agosto 2018 - Per il Brescia di David Suazo si avvicina l'ora della "prima". Domani sera la rinnovata formazione biancazzurra ospiterà la Pro Vercelli per una gara ad eliminazione diretta valida per il secondo turno della Coppa Italia. Sarà questo il primo appuntamento ufficiale di una squadra che sta cercando di cambiare volto e prospettive rispetto alla sofferta stagione appena messa in archivio (ancora con una salvezza strappata all'ultima giornata). In questo senso il mercato delle Rondinelle è ancora aperto e nelle prossime ore potrebbero maturare ulteriori novità, ma il precampionato ha plasmato un volto già ben definito alla compagine dell'esordiente tecnico honduregno. Una fisionomia che, almeno per il momento, sembra orientata con notevole convinzione verso il 4-3-1-2 che, salvo sorprese dell'ultimissima ora, dovrebbe tenere a battesimo la nuova stagione nel match con i biancoscudati, freschi di retrocessione in serie C (e tuttora, anche se con scarse speranze, impegnati nell'ormai consueto Campionato estivo di ripescaggi e ricorsi). 

L'undici biancazzurro di partenza appare già ben delineato, con Alfonso tra i pali, protetto da una difesa a quattro che avrà il suo regista nel capitano Gastaldello. Al suo fianco dovrebbe spuntarla Edoardo Lancini, mentre sulle fasce Rondanini e Felipe Curcio dovrebbero essere i titolari in questa "prima stagionale" (con Mateju e Sabelli che devono ancora inseguire la miglior condizione fisica). Il centrocampo riproporrà gli uomini dello scorso anno con Bisoli e Ndoj affiancati da Dall'Oglio (che sostituirà per l'occasione Tonali). In avanti Tremolada dovrà sostenere e rifornire di assist il duo avanzato Torregrossa-Donnarumma. Uno schieramento che potrebbe avvicinarsi notevolmente a quello definitivo, anche se dal mercato dovrebbero arrivare ancora almeno un difensore centrale (è vicino al ritorno Luca Caldirola) ed un centrocampista (sembra ormai fatta per il giovane Manuel Di Paola). Il Brescia, infine, sta sondando il terreno per regalarsi la classica ciliegina sulla torta ed aggiungere una "tessera" all'attacco, dove potrebbe arrivare uno tra Benjamin Mokulu dell'Avellino e il favorito Guido Marilungo dell'Atalanta.