Matteo Salvini con Toni Iwobi (Newpress)

Bergamo, 1 ottobre 2014 - Il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini ha presentato il nuovo responsabile per l'immigrazione. Si tratta di Toni Iwobi, 59 anni, di origini nigeriane, arrivato in Italia a 21 anni. Aveva ottenuto il permesso di soggiorno per motivi di studio grazie all’iscrizione all’università di Perugia. Poi, dopo tre mesi in Umbria, il trasferimento a Bergamo. Spirano, nella Bassa, la culla del Carroccio. Qui trova la donna che diventerà sua moglie e il partito che diventerà la sua famiglia. Iwobi diventa militante nel 1993. Assessore ai servizi sociali quando la Lega conquista Spirano e ora è capogruppo, dopo che il sindaco uscente, Giovanni Malanchini, è stato confermato. L’anno scorso ha tentato anche il salto in Regione Lombardia, ma è arrivato secondo tra i non eletti con circa 2mila voti. Insomma, Toni Iwobi è la carta che Salvini ha deciso di giocarsi in vista della manifestazione contro Mare Nostrum organizzata per sabato 18 ottobre a Milano. 

Non è l’unico leghista straniero, c'è anche Sandy Cane, primo sindaco di colore d'Italia, eletto per la Lega Nord nel 2009 alla guida di Viggiù, comune di poco piu' di 5.000 abitanti nel Varesotto. Ora, pero', Sandy Cane, nata negli Stati Uniti da padre afro-americano e madre italiana, ha deciso che "al 90 per cento" restituirà la tessera del Carroccio. La decisione e' stata resa nota con un post su Facebook, nel giorno in cui il suo segretario ha lanciato il nuovo responsabile del partito per l'Immigrazione: Tony Iwobi.  ''Addio'', scrive ai suoi sostenitori, aggiungendo fra l'altro: ''Dopo anni che una ha fatto tanto e non venir presa in considerazione non vale più la pena di fare parte di un gruppo''. Ma ha voluto puntualizzare ''Io sono contenta per Toni, lo conosco e' una brava persona, ma da quando io non sono piu' sindaco nessuno nella Lega mi ha piu' considerato. Nessuno mi parla piu'? Bene allora non mi volete piuù'.