Villa d'Almé (Bergamo), 15 aprile 2018 - Attimi di paura venerdì pomeriggio a Villa d’Almè, a causa di un anziano pensionato, classe 1932, che all’improvviso ha abbandonato la sua abitazione, è sceso in strada e ha puntato una pistola scacciacani, priva del tappino rosso, al volto di un atterrito passante. Alla fine sono intervenuti i carabinieri che lo hanno denunciato per minacce aggravate e procurato allarme. L’episodio è accaduto una manciata di minuti dopo le 15.30. L’uomo, che in passato non aveva mai dato segnali di pazzia o alterazione, è uscito di casa portandosi dietro la scacciacani e, una volta in strada, nel pieno centro del paese, ha cercato un passante qualsiasi con il quale ha fatto di tutto per attaccare briga.

Urla e insulti, fino a quando l’ottantaseienne ha estratto dal giubbotto la pistola e l’ha puntata contro l’uomo incontrato per caso, che è letteralmente rimasto impietrito per il terrore, credendo di trovarsi di fronte una vera e propria arma, pronta a sparare. La scena è stata vista da numerosi cittadini, che, in preda al panico, hanno iniziato a fuggire in varie direzioni per sottrarsi alla possibile sparatoria. Tra questi, c’era anche una donna che ha afferrato immediatamente il suo telefonino cellulare e ha avvisato di quanto stava succedendo i carabinieri della locale stazione di Villa d’Almè.

L'anziano, però, non si è calmato neppure all’arrivo dei militari dell’Arma: ha dato in escandescenze, urlando frasi prive di senso e minacce nei confronti di tutti i presenti. Alla fine, i carabinieri, agendo con estrema cautela perché credevano di avere a che fare con un uomo armato, sono riusciti a riportare la calma e hanno scoperto che in realtà l’86enne stringeva nella mano una scacciacani, alla quale aveva tolto il tappo rosso. Il pensionato, in evidente stato di alterazione, non è stato in grado di fornire una spiegazione plausibile del suo gesto e, dopo essere stato denunciato, è stato affidato ai familiari.