Stefano Iacobone, 31 anni, morto nello schianto in auto a Treviglio
Stefano Iacobone, 31 anni, morto nello schianto in auto a Treviglio

Bergamo, 22 marzo 2019 - Tragico incidente intorno alle 2 di notte lungo l'ex statale 42, che porta verso Castel Rozzone e Arcene, a Treviglio. L'ex azzurro Stefano Iacobone, 31 anni, è finito fuori strada con la sua auto ed è morto sul colpo. Uno schianto tremendo che non ha lasciato scampo al conducente, originario di Milano ma da tempo residente a Treviglio. Sembra che il giovane stesse rientrando a casa dopo una serata passata con gli amici.

Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118, un'automedica e un'ambulanza, ma i soccorsi si sono rivelati vani. Dalle prime ricostruzioni, sarebbe stato un colpo di sonno a tradire il trentunenne: l'auto su cui viaggiava, una Peugeot 207, ha invaso la corsia opposta, schiantandosi contro la protezione che delimita la strada. Iacobone è morto sul colpo. Sul posto anche gli uomini della polizia stradale e i carabinieri di Treviglio, oltre ai vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area.

Stefano era molto conosciuto e amato a Treviglio, dove lavorava come istruttore nella piscina comunale. Lo sport, in particolare il nuoto, era da sempre la sua passione. 

ll mondo del nuoto piange Stefano Iacobone. L'atleta nuotatore lombardo attualmente tesserato per la società Master Melzo Nuoto, ha nuotato per il Team Lombardia MGM e per l'Ispra Nuoto allenato dal tecnico federale Stefano Morini. Campione italiano nei 100 farfalla ai tempi dell'Ispra con cui aveva stabilito nel 2009 il record italiano della 4×100 mista in vasca corta, nonché azzurro in diverse occasioni tra cui gli Europei di Stettino. A livello individuale deteneva il 14° crono  italiano alltime in 52"98 e il 34° nei 200 (2'00"20), mentre da 25 metri aveva di personale 52"98 e 1'54"87 (12esimo all time). "Ai familiari e agli amici - si legge sul sito della Federazione italiana nuoto - giungano le più sentite condoglianze del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, dei presidenti onorari Lorenzo Ravina e Salvatore Montella, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, e di tutto il movimento natatorio azzurro"