Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini

Roma - Rosso di sera, il nerazzurro si dispera…Anzi a disperarsi è Gian Piero Gasperini per i due punti buttati all’Olimpico, con un pareggio che nei minuti finali, con l’Atalanta in dieci uomini dopo il rosso a Gosens, avrebbe potuto trasformarsi in una sconfitta senza le parate di Gollini. “Fino a che non siamo rimasti in dieci non ho visto un tiro in porta della Roma. Dopo la nostra espulsione da polli sono diventati più pericolosi. A quel punto era importante portare a casa un buon punto”, ha sbottato a fine gara, ai microfoni di Dazn prima e Sky dopo, il tecnico atalantino Gian Piero Gasperini.

Esprimendo tutto il suo rammarico per l’occasione sprecata per salire al secondo posto, “Per 70 minuti abbiamo condotto la gara, avremmo potuto chiuderla e dopo l’espulsione si è complicato tutto e non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato. Non avremmo mai pensato di rischiare di perderla nel finale. Dovevamo fare più gol, abbiamo sciupato l’impossibile. Abbiamo avuto una buona supremazia finché siamo stati in 11, ma abbiamo regalato molto alla Roma sia in termini di gol sbagliati che rimanendo in inferiorità numerica. Ogni gara va giocata e interpretata, la nostra prestazione è stata buona. Ogni partita ha la sua storia, questa era una partita a senso unico, che potevano vincere per salire al secondo posto in classifica invece a momenti nel finale la perdiamo, ma questo è il calcio.”

Atalanta che resta terza a braccetto della Juventus a quota 65 punti, un punto sotto al Milan secondo, in una classifica che resta cortissima nello sprint per i posti Champions. “Questo è un campionato bellissimo ed entusiasmante da vivere. Torniamo da Roma con un punto che magari a freddo sembrerà migliore. Abbiamo conquistato quattro punti contro Juventus e Roma. La classifica è corta e a sei gare dalla fine bisogna fare attenzione, siamo tutti lì in pochi punti e ce la giochiamo fino in fondo”, ha chiosato un deluso Gasp.