Papu Gomez
Papu Gomez

Bergamo, 5 dicembre 2018 - «Usciamo a testa alta. Questa sconfitta con il Napoli ci deve dare la forza per continuare a lottare». All’indomani della sconfitta casalinga contro il Napoli è il capitano nerazzurro Alejandro Gomez a dare la carica a compagni e tifosi con uno dei suoi abituali messaggi su Instagram. Parole chiare quelle del Papu, che rivendica con orgoglio come la Dea se la sia giocata alla pari contro un Napoli che ha messo sotto corazzate europee come Liverpool e Psg. Lo stesso ragionamento espresso a caldo lunedì sera anche dal tecnico Gian Piero Gasperini, che ha promosso la prestazione dei suoi rammaricandosi per un calo fisico dei difensori nel finale. E forse la vera chiave di lettura della flessione atalantina, dopo la sosta per le Nazionali, va ricercata proprio nel momento difficile dei difensori. Tutti infortunati o acciaccati. Toloi e Djimsiti sono ai box per problemi muscolari, Masiello ha saltato sei partite per un problema al retto femorale e ad Empoli ha giocato male, andando meglio contro il Napoli, mentre Palomino si è fermato durante la sosta per una caviglia in disordine e non ha ancora ritrovato la migliore condizione.

E Mancini, per tappare i buchi degli assenti, si è dovuto adattare a giocare a destra. Acciacchi e infortuni che hanno prodotto un calo costato cinque gol subiti in due gare e un primo tempo in cui il Napoli avrebbe potuto farne tre se Fabian Ruiz e Insigne non avessero sciupato due palle facili. Quello che fa però sorridere è una squadra che, svarioni difensivi a parte, ha giocato senza chiudersi con il Napoli, facendo la sua partita. «Peccato aver pagato quel calo nel finale, ma la nostra partita è stata buona», è anche la diagnosi di Duvan Zapata, autore della rete del momentaneo pareggio. Il colombiano è stato il migliore dei suoi contro il Napoli, ha infilato la prima rete in casa, la seconda stagionale dopo quella a Bologna, e ha fatto ballare la difesa partenopea obbligando Albiol e Koulibaly agli straordinari per contenerlo. È invece mancato all’appello l’argentino Rigoni, evanescente come esterno destro, troppo lento per impensierire Koulibaly.

Una prestazione scialba quella di El Rayo che ha amplificato l’assenza dello squalificato Josip Ilicic. IERI pomeriggio Gasperini ha subito rimesso al lavoro i suoi, facendo disputare alle riserve non utilizzate con il Napoli una gara amichevole contro i dilettanti bergamaschi del Villa D’Almè ValBrembana, terminata 4-1 con rete in apertura di Matteo Pessina e una tripletta nel primo tempo del ventenne attaccante siciliano Marco Tumminello, che Gasperini ha utilizzato negli ultimi sette minuti lunedì sera nell’assalto finale atalantino. Si è rivisto in campo anche Barrow, che ha recuperato dopo la pallonata all’occhio che lo aveva fermato due settimane fa. Nella ripresa spazio ai ragazzi della Primavera e gol della bandiera degli ospiti siglato da Vitali.