Duvan Zapata
Duvan Zapata

Lecce, 1 marzo 2020 - Sette gol e tre punti pesanti per la corsa Champions. L’Atalanta rientra dopo la sosta forzata di domenica scorsa andando a stravincere a Lecce per 7-2, confermando il suo quarto posto a quota 48 punti.
Vittoria che serviva per la classifica e anche per dare serenità ad una squadra che sta vivendo l’incertezza quotidiana derivante dall’emergenza coronavirus. Dea che in Salento ha regalato una prova di carattere, maturità e forza, dando l’impressione di poter dilagare e dominando una partita che avrebbe potuto essere anche più semplice senza un black out nel finale del primo tempo.
Dettagli, perché altrimenti l’Atalanta sarebbe davvero una macchina perfetta e lotterebbe per i primi tre posti della classifica.

Al ‘Via del Mare’ la Dea ha confermato tutta la sua potenza offensiva da 70 gol realizzati con 14 giocatori diversi in 25 giornate. Un fattore decisivo l’attacco prolifico nelle sue vittorie, anche nelle domeniche, come questa, in cui la difesa non ha girato al massimo. Partita che si mette subito bene per i bergamaschi che al 21’ sono già in vantaggio sul 2-0 e sembrano averla chiusa anticipatamente. Al 16’ da un corner innocuo il difensore leccese Giulio Donati regala il vantaggio ai nerazzurri con un’autorete fantozziana, girando perfettamente di testa ma nella sua porta.

Cinque minuti dopo stesso angolo, stesso cross di Ilicic, ma stavolta a incornare è Duvan Zapata che brucia il suo marcatore Rossettini. Avanti di due gol la Dea inspiegabilmente si rilassa e il Lecce ne approfitta, con un contropiede concluso da Saponara con una spettacolare rete con tiro a giro da fuori area. Dieci minuti dopo ancora Saponara, da sinistra, paralizza la difesa atalantina con una serie di giocate, prima di un cross pennellato per l’accorrente Donati che spara una rasoiata da fuori per il 2-2 riscattandosi della maldestra autorete precedente.

Il riposo giova all’Atalanta che ad inizio rioresa la chiude in otto minuti. Prima una rete da standing ovation di Josip Ilicic che su rimpallo dopo una conclusione di Gomez dribbla con una finta due difensori pugliesi e insacca comodamente, quindi al 53’ il 4-2 con una combinazione tra Ilicic e Pasalic che mette in mezzo un facile palllone per Zapata. Al 62’ la rete tombale, ancora Ilicic a smazzare l’assist, ancora Zapata a infilarla con un tocco da predatore nel cuore dell’area. Nel finale la Dea dilaga: fuori Ilicic e Gomez, entrambi acciaccati, per dare spazio a Malinovskyi e all’ex Muriel che trova la sesta rete in contropiede su assist proprio dell’ucraino che due minuti dopo piazza la settima meraviglia con un bolide dei suoi.

Lecce 2
Atalanta 7


Primo tempo: 2-2

Lecce: Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer (63’ Tachtsidis ), Deiola, Barak; Saponara; Mancosu (63’ Shakhov ), Lapadula.
All. Liverani.

Atalanta: Gollini; de Roon, Caldara, Palomino; Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens; Gomez (69’ Malinovskyi ), Ilicic (72’ Muriel); Zapata (85’ Tameze ).
All. Gasperini

Arbitro: Massa

Marcatori: 17’ aut. Donati (A), 22’ Zapata (A), 28’ Saponara (L), 39’ Donati (L), 47’ Ilicic (A), 53’ Zapata (A), 62’ Zapata (A), 88’ Muriel (A), 90’ Malinovskyi (A)