Hateboer
Hateboer

Bergamo, 4 maggio - Secondo posto e Coppa Italia. Insieme. Hans Hateboer, l’olandese volante dell’Atalanta, punta in alto e alza l’asticella delle ambizioni nerazzurre in questa volata finale del campionato. “Vogliamo il secondo posto. E’ questo il nostro obiettivo stagionale. Vincere un trofeo a Bergamo significa rimanere nella storia del club: puoi andare 10 volte in Champions, ma portare a casa una Coppa è una sensazione molto diversa. Da quando cominci a giocare, l’obiettivo è sempre alzare un trofeo: ho avuto la fortuna di vincere la Coppa d’Olanda con il Groningen, ora spero di farlo in Italia. Penso poi alla finale di due anni fa: brucia ancora, vogliamo vincere”, ha spiegato il numero 33 atalantino in un’intervista rilasciata lunedì sera su BergamoTv nella trasmissione TuttoAtalanta.

Una chiacchierata in cui l’esterno destro orange, rientrato da tre partite dopo tre mesi di assenza prolungata per una frattura al metatarso che lo ha costretto ad un intervento chirurgico a marzo, ha ripercorso una stagione dimezzata da questo problema osseo. “Dopo Natale l’infortunio ha cominciato a farsi sentire di più. Dopo due settimane – ha ricordato Hateboer - mi faceva ancora più male e allora sono andato a fare ulteriori esami. Stare fuori è stato molto duro. In certi momenti mi mancava anche la voglia di andare allo stadio, ma l’ho sempre fatto. Ora sto bene finalmente. Non mi aspettavo di giocare subito titolare, sono contento perché la risposta del piede è stata buona. Spero di essere convocato dall’Olanda per gli Europei, ma è tutto da valutare”.