Inaugurazione dell'Accademia Favini
Inaugurazione dell'Accademia Favini

Zingonia, 14 novembre 2019 - L’Atalanta ha una nuova casa per il settore giovanile. E l’Accademia Favini, una palazzina ultra moderna realizzata nel cuore dei campi del centro sportivo di Zingonia, che ospiterà uffici, sale riunioni e foresteria per i ragazzi, intitolata al compianto Mino Favini. Il mago dei giovani talenti, il dirigente, scomparso pochi mesi fa, che negli anni ’90 ha costruito e strutturato il settore giovanile atalantino, fucina di talenti approdati poi ai massimi livelli del nostro calcio. Una struttura all’avanguardia, con una palestra dotata di macchinari ad alta evoluzione tecnologica per allenamenti intensivi e tecniche di riabilitazione post infortunistiche, affacciata sui nuovi campi realizzati negli ultimi nel polmone verde del centro sportivo Bortolotti di Zingonia.

“Quando nel 1990 ho preso per la prima volta la presidenza dell’Atalanta chiesi come prima cosa al nostro dirigente Franco Previtali chi fosse il miglior manager del settore giovanile, mi disse che era Favini ed era a Como. Lo chiamai subito, gli dissi “le mettiamo a disposizione quelli che vuole, ma vogliamo diventare il più forte settore giovanile che ci sia” e nel giro di un paio di anni ci siamo riusciti”, lo ha ricordato un commosso Antonio Percassi. Elogiando le qualità di Favini, tecniche e umane: “Era un maestro nell’individuare il talento dei ragazzi, in questi campi ha passato tante giornate ed era doveroso intitolargli questa struttura perché è stato un grande personaggio che ha fatto tanto per questa società. E oggi il nostro responsabile del settore giovanile, Maurizio Costanzi sta portando avanti in modo straordinario questo lavoro, perché gli insegnamenti e le idee di Favini restano”.

E anche le infrastrutture sognate e progettate negli anni passati. “Oggi inauguriamo questa nuova palazzina, ma non finisce qui, perché faremo tante altre cose meravigliose”, è la promessa di Percassi.  Altrettanto sentito il ricordo personale e umano del tecnico atalantino Gian Piero Gasperini: “Per me ogni volta che Favini veniva a trovarci qui a Zingonia era sempre una lezione di calcio, qualche piccola cosa te la lasciava sempre quando ci chiacchieravi, non solo sull’aspetto tecnico o tattico ma anche comportamentale, perché il modello Atalanta, la scuola Atalanta, si è sempre distinta per l’esempio comportamentale dei suoi ragazzi, per l’educazione e i valori che vengono trasmessi ai giovani che crescono qui. Per me è stato un punto di riferimento importante”.