Varese, 4 ottobre 2017 - Tornano ad accendersi i riflettori sul campo da rugby di Giubiano: il primo colpo di pala per l’avvio del restyling della casa della palla ovale varesina è stato dato da Diego Dominguez, ex mediano d’apertura della Nazionale azzurra e vero monumento del rugby insieme al ministro dello Sport Luca Lotti. La struttura avrà una nuova vita grazie all’intervento partito ieri. Si spenderanno quasi 900mila euro, di cui oltre 500mila ottenuti grazie a un finanziamento del Governo all’interno del bando Sport e Periferie del Coni. Il progetto prevede la riqualificazione del Levi di via Salvore con la creazione di una nuova struttura a ridosso del campo di gioco che ospiterà una palestra per i tesserati, un magazzino, uffici e la nuova club house.

Inoltre ci sarà la creazione di una copertura per le attuali tribune e la creazione di un nuovo campo da gioco di misure ridotte per gli allenamenti del minirugby, in modo da preservare il campo principale. Al taglio del nastro erano presenti con Dominguez e Lotti, la parlamentare Mariachiara Gadda, il sindaco Davide Galimberti, l’assessore allo Sport Dino De Simone e il presidente della società Asd Varese Francesco Pierantozzi.

Prendendo la parola, Lotti ha parlato di "un impianto totalmente rinnovato e ampliato, fortemente voluto dall’attuale amministrazione, finanziato attraverso il Fondo Sport e Periferie e adesso già con un progetto in fase esecutiva". Per il ministro si tratta di "un altro esempio di come il circuito tra Governo e territorio funziona quando c’è spirito di squadra e tenacia nel portare a termine gli impegni". Da parte sua Galimberti ha parlato di "un intervento particolarmente importante", anche "perché l’attività sportiva è un mezzo straordinario per costruire la crescita della nostra comunità".

La parlamentare Gadda ha invece sottolineato che "grazie alla sinergia governo-Comune-cittadini, a Varese e per i suoi quartieri è arrivato un finanziamento che contribuirà non solo alla riqualificazione di un impianto sportivo ma soprattutto a ricucire quel senso di comunità di un quartiere e di una città". Infine De Simone ha spiegato che "la riqualificazione dell’impianto rappresenta anche un’ottima notizia per l’intero quartiere di Giubiano che vedrà migliorata un’area del proprio territorio e avrà a disposizione un luogo dove praticare attività fisica perché molte aree della struttura saranno aperte ai cittadini e al quartiere come luogo di aggregazione".