Milano, 8 novembre 2017 - L'Inter ha ancora a disposizione il suo capitano. Le prime impressioni riguardo all’infortunio patito da Mauro Icardi durante Inter-Torino sono state confermate dagli esami svolti dallo staff medico nerazzurro e diffusi ieri attraverso i canali ufficiali del club: «Mauro Icardi – si legge su inter.it - si è sottoposto a esami clinico-strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Per l’attaccante nerazzurro nessuna lesione, si evidenziano i postumi di una forte contusione con infiammazione alla regione anteriore del ginocchio destro riportata durante la gara di domenica contro il Torino. Fisioterapia e lavoro differenziato per 4-5 giorni in attesa di tornare a disposizione di Luciano Spalletti».

Questo significa, per il tecnico nerazzurro, non dover pensare a come dover stravolgere l’attacco in vista della gara di domenica 19 novembre in casa contro l’Atalanta. Non tanto a livello di uomini, dato che il cambio con Eder sarebbe stato quasi automatico e avrebbe riguardato un solo giocatore, quanto per le modalità con cui dover servire una punta centrale con caratteristiche certamente diverse da quelle dell’argentino. Chiaramente la situazione verrà monitorata con la massima prudenza, ma Icardi non è tipo da tirarsi indietro. La «botta» ricevuta contro i granata risale alla prima frazione di gioco e nonostante il dolore il numero 9 interista ha continuato a giocare fino al triplice fischio, fornendo anche l’assist dell’1-1. Per delineare i restanti nomi della formazione, e capire se potrà esserci spazio per le seconde linee dopo cinque gare di fila con il medesimo 11 di partenza, sarà necessario attendere gli impegni delle nazionali. L’Inter ha tredici giocatori sparsi per il globo, tra amichevoli e playoff mondiali.

A metà della prossima settimana il gruppo tornerà ad essere completo, nella speranza che nessun giocatore incappi in guai fisici e che chi è rimasto ad Appiano Gentile possa dare segnali incoraggianti a Spalletti. Al di là delle dichiarazioni del tecnico sulla bontà del lavoro svolto dai meno utilizzati, il campo ha finora espresso verdetti negativi o non completamente soddisfacenti per gran parte dei subentranti. Il solo Eder ha finora convinto come arma a gara in corso.

Nel frattempo continuano ad arrivare conferme riguardo a un possibile (probabile, a questo punto) rinforzo a metà campo con l’aiuto del Jiangsu, società cinese che condivide la proprietà Suning con il club nerazzurro. Il brasiliano Ramires avrebbe espresso la propria volontà di tornare in Europa, dove ha giocato e vinto con il Chelsea prima di trasferirsi in Asia. L’operazione dovrebbe concludersi in prestito, non è escluso (dato che la Super League si è appena conclusa) che il centrocampista raggiunga Appiano Gentile già nelle prossime settimane per anticipare la fase di ambientamento ed essere più «pronto» al momento dell’apertura della finestra di mercato in gennaio.