Bergamo, 12 settembre 2017 - Per l'Atalanta si può anche perdere il sonno. Parola del numero uno del club nerazzurro, il presidente Antonio Percassi, l’uomo che in sette anni ha portato la Dea dalla serie B a quei prestigiosi palcoscenici europei che dal 1991 i tifosi bergamaschi aveva visto solo in tv. Un’emozione così grande, il ritorno in Europa, da arrivare a perderci il sonno.

«Personalmente non dormirò molto in questi giorni, anche questa notte alle tre ero già in piedi e ripensavo sia alla gara vinta con il Sassuolo che a quella con l’Everton», ha spiegato il presidente atalantino incontrando la stampa ieri a Zingonia, per la presentazione delle nuove divise per l’Europa League, sponsorizzate Radici Gruop, la multinazionale orobica della chimica, della plastica e delle fibre tessili. «Giovedì inizia questa grande avventura e il solo rammarico é di non poter giocare a Bergamo finché lo stadio non sarà pronto. C’è grande attesa e c’è grande entusiasmo per l’esordio con l’Everton, al Mapei Stadium. Siamo davvero felici di poterci misurare su palcoscenici così importanti e sarà un’occasione di crescita per noi. Andiamo a giocarcela senza paura», ha chiarito Percassi. Ribadendo però che la Dea non dovrà “mai perdere di vista il campionato”.

Perché la priorità resta sempre la salvezza. Per questo il numero uno nerazzurro ha tenuto a sottolineare l’importanza di aver sbloccato la classifica, battendo il Sassuolo: «Una partita importantissima perché è arrivata la vittoria, ora siamo molto più sereni». Ieri mattina l’Atalanta ha svolto un allenamento leggero, con un programma differenziato in base al minutaggio accumulato nella partita con il Sassuolo, mentre ha lavorato a parte Spinazzola, che sta aumentando i carichi di lavoro e potrebbe recuperare già per la gara di domenica sul campo del Chievo o per quella successiva contro il Crotone.