Milano, 5 novembre 2017 - Derby d'Italia, ma soprattutto il ritorno di Alessandro Gentile  in quella che è stata la sua casa per cinque anni da protagonista. Nel bene e nel male, il personaggio Gentile è l’interesse numero uno della sfida tra Olimpia e Virtus, la più classica delle classiche, in tutto 42 scudetti. Due di questi vinti proprio da Gentile in maglia biancorossa nel 2014 e nel 2016, prima del patatrac dell’anno passato che l’ha portato a girovagare per l’Europa. La sua ripartenza alla Virtus è da 18.6 punti a partita, a cui assomma anche 8.8 rimbalzi e 3.4 assist, dati importanti che hanno permesso alla Virtus una partenza da 3 successi su 5 (perdendo di 1 con l’imbattuta Venezia e all’esordio a Trento), anche se l’1/8 totale da 3 evidenzia ormai una preponderanza nel gioco interno per l’ala del 1992 che tornerà in Nazionale nelle sfide di fine novembre.

L’Olimpia deve ritrovare la retta via dopo le pesanti sconfitte di Sassari e Tel Aviv. Deve sfruttare il ritorno in casa per tornare a vincere, recuperando anche in campionato Goudelock, ma anche Pascolo che, con il “fantasma” Jefferson, diventa sempre più importante per non dover forzare Micov troppo spesso da numero 4. La Virtus, oltre al già citato Alessandro Gentile, schiera anche suo fratello Stefano, l’altro bomber azzurro Pietro Aradori (anche lui un ex e il terzo è Lafayette), e che viaggia a 16.6 punti, oltre all’eroe della promozione Michael Umeh che segna 10.0 punti a gara. Potrebbe mancare invece sotto canestro Marcus Slaughter, vittima di un infortunio alla caviglia in settimana. Palla a due alle 20.45, diretta su Raisport, Eurosport Player e Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com).