Milano, 26 novembre 2017 - Solo un punto, qualche idea e la scarsa pazienza dei tifosi. Il Milan esce dalla gara casalinga contro il Torino, finita 0-0, con più di qualche motivo per riflettere. La prima frazione scorre senza grandi occasioni da nessuna delle due parti. In un primo tempo decisamente avaro di emozioni, sono i rossoneri ad essere più pericolosi. Il Milan potrebbe infatti passare in vantaggio prima con una punizione di Suso e poi con un'occasione di André Silva praticamente davanti alla porta, ma le opportunità non si concretizzano. Il Torino ci prova, ma non impensierisce praticamente mai la retroguardia guidata da Donnarumma.

Nella ripresa il Milan scende in campo con una maggiore determinazione, ma gli errori non mancano come al 52', quando Bonucci allarga per Suso che gli restituisce la palla, ma il suo diagonale si spegne sull'esterno della rete. Kalinic, Andrè Silva e Suso sono protagonisti, ma il risultato non si sblocca. E i fischi del pubblico di San Siro per Kalinic quando viene sostituito al 77' rappresentano bene la frustrazione dei tifosi.  All'83' occasionissima per il Torino: traversone di Baselli per Iago Falque, che però manda di poco a lato. I granata premono e all'86' vanno ancora vicini al vantaggio: cross di Ansaldi dalla sinistra, Donnarumma salva sul colpo di testa di Belotti, ma la palla è ancora in gioco e Iago Falque da pochi passi calcia addosso al portiere rossonero. Al 92' potrebbe arrivare la zampata del Diavolo, ma il gol di Cutrone è annullato per fuorigioco.