Milano, 28 settembre - I rossoneri a san Siro firmano una partita incredibile contro il Rijeka. In poco più di 90' accade davvero di tutto. Il Milan va avanti di due reti con Silva (sesto gol in Europa League) e il primo sigillo di Musacchio ma negli ultimi 10' si addormenta: prende un gol da Acosty dopo uno sciagurato retropassaggio di Bonucci e al 90' incassa su rigore (per un ingenuo fallo di Romagnoli) il pareggio.  San Siro è pronto a fischiare, ma ci pensa Cutrone al 93' a dare la gioia e tre punti con il 3-2 finale che mantiene i rossoneri in vetta alla classifica di Europa League, a punteggio pieno. 

"Abbiamo avuto un calo d'attenzione - ammette Cutrone -, non so se era rigore ma un episodio che ci stava condannando. Abbiamo meritato questa vittoria, a parte quei dieci minuti. L'importante è vincere, dobbiamo continuare sulla nostra strada". Il Milan passa il test Rijeka con un certo affanno, messo in difficoltà dall'organizzazione tattica e dal vigore atletico dei croati (con al seguito quattromila persone, scalmanati in Duomo e autori nella ripresa di un lancio di fumogeni che costringe l'arbitro ad interrompere la gara per 2').

Milan-Rijeka 3-2
Reti: André Silva 14' pt, Musacchio 8' st, Acosty 41' st, Elez (rig.) 45' st, Cutrone 49' st.
Milan: Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessié (26' st Mauri), Locatelli, Çalhanoglu (1' st Bonaventura), Borini; Silva (37' st Suso), Cutrone. A disp. Storari, Kalinic, Paletta, Rodríguez. All. Montella.
Rijeka: Sluga; Vesovic, Zuparic, Elez, Zuta; Kvrzic (12' st Acosty), Misic, Bradaric, Héber; Puljic (35' st Crnic), Pavicic (26' st Males). A disp. Prskalo, Matei, Gavranovic, Mavrias. All. Kek.
Arbitro: Grinfeld.
Note: ammoniti Bradaric (R), Elez (R).