Milano, 2 novembre 2017 -  I rossoneri non si ritrovano neanche in Europa. Pareggio senza gol tra AEK Atene e Milan nella quarta giornata del gruppo D di Europa League. Milan sempre in testa al girone.  Un pari che permette alla squadra di Vincenzo Montella di mantenere in solitudine la vetta del girone con tre punti di vantaggio proprio sull'Aek e avvicinare il passaggio del turno. Rinviato l'appuntamento con la qualificazione. Lo 0-0 permette al Milan di rimanere imbattuto e se nella prossima gara interna contro l'Austria Vienna riuscirà a portare a casa i tre punti sarà matematicamente ai sedicesimi di finale.

IL RIENTRO DI BONUCCI -"Una tacchettata all'ultima azione ma fa parte del gioco", sono i segni della battaglia su Leonardo Bonucci che ha commentato il pari senza reti di Aek Atene-Milan. Il difensore centrale ai microfoni di Sky Sport ha ammesso che "sono state due partite strane, oggi nel primo tempo siamo stati poco veloci nel far girare palla e in questi casi serve un po' più personalità da parte del singolo. Sapevamo che era difficile. Adesso pensiamo alla partita di campionato contro il Sassuolo". Per Bonucci stasera c'e' stato il ritorno in campo dopo i due turni di squalifica in campionato: "Sono state due settimane in cui sono riuscito a lavorare e a fare un percorso 'netto' a livello fisico e mentale. Da quel 14 luglio avevo bisogno di staccare la spina, sono contento di come ho lavorato ma devo ancora migliorare". Il Milan ancora una volta però non ha convinto: "A ogni partita ci giochiamo la faccia, prima noi giocatori, quest'estate si è creato tanto entusiasmo, ma sta a noi restare concentrati sul campo e dare il massimo li'". Bonucci ha poi aggiunto: "Vedo in questa squadra grandissima qualità, ci manca un pizzico di personalita' e sfrontatezza quando abbiamo palla tra i piedi. Quando la avremo ci toglieremo tante soddisfazioni, sia in campionato che in Europa".

MONTELLA: SUBIAMO MENO -  Montella, a termine partita , ha esordito con una battuta: "È un pò di tempo che sto guardando da vivo il mio funerale, è un vantaggio perché ti accorgi di tante cose. La società mi è vicina, mi sostiene, poi non so quello che può succedere" ha risposto a chi gli domandava se avrà ancora tempo a disposizione per portare il Milan alla svolta. "La partita con il Sassuolo sarà delicata? Era delicata questa, lo sarà la prossima e anche le successive - ha notato l'allenatore rossonero, intervistato da Sky -. C'è da lavorare, vedo una squadra predisposta, con volontà e qualità. Nelle ultime settimane creiamo meno ma subiamo meno. Il secondo tempo è stato molto meglio del primo, ma non era una partita facile per l'intensità dell'avversario".